mercoledì, 6 Maggio 2026
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Consiglio comunale, 41 sedute

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Il consiglio comunale “dà i numeri”. I suoi. Quelli del lavoro svolto nel 2008 la cui conslusione è ormai imminente: 41 sedute e 502 argomenti trattati. Questi, in sintesi, i primi dati che emergono dal bilancio annuale del consiglio comunale presentato dal presidente del consiglio comunale Eros Cruccolini e dai vicepresidenti Massimo Pieri e Rosa Maria Di Giorgi.

In tutto sono state approvate 107 delibere, presentate 407 interrogazioni, 76 interpellanze, 128 mozioni di cui 52 approvate, 23 risoluzioni di cui 15 approvate, 62 ordini del giorno (34 approvati), 27 delibere (14 approvate) per un totale di 723 atti. E’ stata l’opposizione di centrodestra a presentare il maggior numero di atti 337, a fronte dei 47 portati in discussione dall’opposizione di centro sinistra. Le sedute delle commissioni consiliari sono state 741 e gli atti proposti 73, mentre le sedute del consiglio degli stranieri sono state 10 e 1 atto prodotto.

“In questo 2008 abbiamo registrato diverse notizie e dati positivi – ha spiegato il presidente Cruccolini – come un maggior numero di riunioni delle commissioni, un aumento degli atti discussi e degli accessi internet alle pagine del consiglio comunale, con 34.000 contatti da gennaio a giungo 2008. Abbiamo svolto alcuni consigli comunali aperti come quello sulla scuola e sull’università, trattato il tema del lavoro sul quale stiamo portando avanti insieme alla provincia di Firenze, sindacati e associazioni di categoria un impegno comune sulla prevenzione sui luoghi di lavoro. In questo senso cruciale è stato il ruolo della nuova commissione lavoro con la quale sono stati promossi incontri con lavoratori di aziende in difficoltà. Altro aspetto fondamentale – ha proseguito Cruccolini – il lavoro delle commissioni, tutte hanno organizzato seminari, incontri e audizioni per accrescere le fonti di acquisizione delle notizie, senza dimenticare che è proprio dalla commissione pace che è partita la proposta di assegnare il giglio d’oro a Ingrid Betancourt e Marisela Ortis Rivera. Infine prosegue il lavoro del consiglio comunale sulla legalità con i legami con il comune di Locri e per il prossimo anno verranno riproposte la settimana dedicata all’enogastronomia calabrese e l’esposizione dei prodotti della Calabria durante la mostra dell’artigianato”.

“Vorrei sottolineare – ha aggiunto il vicepresidente vicario Massimo Pieri – il ruolo di controllo del consiglio comunale sugli atti, come quelli proposti dalla giunta e infine accogliamo con favore l’aumento di delibere proposte dal consiglio e quindi un maggior utilizzo di questo strumento che credo sia più incisivo e mirato rispetto ad altri”.

“Oltre all’istituzione di nuove commissioni fra le quali ad esempio quella per le pari opportunità – ha evidenziato la vicepresidente Rosa Maria Di Giorgi – vorrei sottolineare l’importante ruolo e lavoro del consiglio comunale nella discussione e approvazione di regolamenti fondamentali: quello per la sponsorizzazione delle aree verdi pubbliche, sul calcio storico, il regolamento di gestione delle aree naturali protette di interesse locale del Terzolle, l’accordo con l’Università, Regione e Provincia per il rilascio del complesso immobiliare nel parco delle Cascine attualmente utilizzato dalla facoltà di Agraria, l’approvazione del Piano degli impianti pubblicitari e soprattutto l’approvazione della convenzione fra il Comune di Firenze, l’Università degli studi e il Cnr. Quest’ultimo atto è cruciale poiché crea un valore aggiunto in città anche a livello di opportunità lavorativa. Vorrei inoltre fare un appello affinchè l’attività elettorale di alcuni candidati in consiglio comunale alle primarie cittadine non freni l’attività di governo istituzionale”. “Gli atti più importanti che saranno in discussione nel 2009 – ha ricordato Rosa Maria Di Giorgi – sono il bilancio, il piano strutturale e infine una seduta insieme alla Regione sulla casa“.

La Befana? Porta i saldi

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Tra i prodotti scontati potremo trovare quelli a carattere stagionale o di moda, anche se in periodo di saldi i commercianti potranno comunque vendere merce a prezzo pieno, indicando chiaramente questa differenziazione e separando i due tipi di merci, per aiutare i clienti a non confondersi.

Le merci messe in vendita devono riportare l’indicazione del prezzo normale, dello sconto espresso in percentuale e del nuovo prezzo scontato. I commercianti che non rispetteranno queste disposizioni, possono incorrere in sanzioni amministrative da 516 a 3.098 euro.

Il difensore civico boccia trasporti e acqua

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“I numeri parlano chiaro e dicono che il Difensore civico non solo funziona, lavora benissimo – ha detto Nencini – Tuttavia a questa eccellenza corrisponde il segno pessimo dello stato di salute dei servizi pubblici in Toscana. Servizi primari ed essenziali che funzionano ad intermittenza e costano carissimo”. “Per questo – ha ricordato Nencini – pur in una stagione di rigore e sobrietà delle istituzioni, il Consiglio regionale non ha voluto tagliare sui due istituiti a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini: Corecom e Difensore civico”.

“Confermo il trend in crescita degli anni passati – ha sottolineato Morales evidenziano un aumento di pratiche che dal 2005 tende sempre al rialzo. Secondo i dati aggiornati al 23 dicembre, nel 2008 sono state aperte 495 pratiche (+37 per cento. Erano 362 nel 2007, 203 nel 2006, 191 nel 2005) – Parallelamente si è diffusa e radicata una coscienza di difesa civica che nei cittadini prende sempre più piede. Segnale importante che deve far riflettere amministratori e politici e può essere valido contributo nelle scelte che si dovranno fare per migliorare erogazione dei servizi e rapporti con gli utenti”.

I voti più bassi vanno a Trenitalia, colpevole di una certa inefficienza che sarebbe facilmente superabile, a costo zero per l’azienda per la quale Morales sta pensando di avviare un procedimento insieme alle Camere di Commercio: si tratta di mancata apertura delle porte delle treno, che obbliga i passeggeri a scendere alla stazione successiva; mancato funzionamento della macchina obliteratrice, soppressione di treno con ritardo nell’informazione.

Male anche l’acqua, in particolare l’Ato1-Gaia, in relazione ai conguagli illegittimi per consumi dell’anno 2006 ma deliberati nel 2007. Enel invece viene promossa con voto 7 al servizio e nei rapporti con l’utenza e 8 per il filo diretto con il Difensore civico, anche se si registrano disservizi specie per il cambio di gestore in assenza di consenso e le condizioni contrattuali difformi da quelle pattuite. Sul fronte della telefonia confermata la nota di merito per l’ottimo lavoro di una dipendente “con cui il rapporto è ormai collaudato e che ha dato ancora una volta prova di efficienza e disponibilità nei confronti degli utenti”.

Il report completo sull’attività 2008 del Difensore civico regionale, è disponibile all’indirizzo: http://www.consiglio.regione.toscana.it/difensore/default.asp.

Tutti rincorrono Pazzini

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E’ il giorno del Palermo che col Presidente Zamparini è uscito allo scoperto dichiarando ad un’emittente locale che: “Pazzini è un giocatore interessante e potrebbe interessarci. Noi però davanti abbiamo Miccoli e Cavani e quindi lui dovrebbe capire che avrebbe una forte concorrenza e non so se accetterebbe”. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo del Palermo Sabatini: “Pazzini è un ottimo giocatore e valuteremo il da farsi qualora sia possibile intervenire su questa pista. Restiamo vigili sul mercato”.

Da Roma, s’ipotizza, intanto che il club giallorosso potrebbe cedere Cicinho in Brasile per avere i soldi necessari a comprare Pazzini. Pare che il DS giallorosso Pradè stia lavorando a questa ipotesi. Rimane in piedi la pista Sampdoria anche se c’è qualche problema tra richiesta e offerta sia per il cartellino del giocatore che per l’ingaggio di “Pazzo”.

Rimangono aperte tutte le altre trattative per sistemare tutti gli altri giocatori in esubero. Un portiere tra Avramov e Storari farà le valigie. Sul portiere serbo pare si stiano concretizzando alcune piste in club esteri. Ma anche Storari ha estimatori e quindi tutto è ancora da decidere.

Infine, come hanno già scritto alcuni quotidiani sportivi, il Lecce avrebbe preso informazioni addirittura su quattro giocatori viola: Almiron, Osvaldo, Semioli e Pasqual. Tutto però è al momento in standby e se ne riparlerà ai primi di gennaio.

Corsie preferenziali, più controlli

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Il progetto, che costerà circa 1.200.000 euro, mira a ampliare l’attuale sistema di controllo dei transiti abusivi nelle corsie riservate al trasporto pubblico e di estenderlo al controllo dei pullman turistici in città.

Verranno installate porte telematiche in via Alamanni, incrocio via Artisti – via Masaccio, via Benedetto Marcello da via Cristofori a viale Redi, incrocio via Baracca-via Baracchini, via Carlo del Prete da viale Pionieri dell’Aviazione a piazza Terzolle, via Chiantigiani da via Campigliano a via Ferrero, viale Corsica da via Circondaria a via Gordigiani, incrocio viale Don Minzoni-via Masaccio, via La Farina (via Masaccio-via dei Della Robbia), incrocio via Maragliano-viale Redi, incrocio via degli Orti Oricellari-via Palazzuolo, via Poggio Bracciolini da piazza Gavinana a piazza Ravenna, via Ridolfi da viale Strozzi a piazza Indipendenza.

Ecco invece dove verranno collocate le porte telematiche per il controllo dei bus turistici: viadotto Marco Polo-via Generale dalla Chiesa, viale Europa-via Olanda, via Senese, uscita Firenze-Mare, uscita Fi-Pi-Li, lungarno del Tempio, viale Matteotti-piazza della Libertà.

“Il sistema così implementato – commenta il vicesindaco Matulli – permetterà da un lato di ridurre i transiti abusivi nelle corsie preferenziali senza fare ricorso agli ausiliari dell’Ataf e quindi di elevare il livello del servizio del trasporto pubblico; dall’altro lato di controllare più efficacemente gli accessi dei pullman turistici nella zona a traffico limitato come accade in altre città”.

Toscana: task force anti-crisi

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La crisi avrà effetti negativi in Toscana anche per tutto il 2009 secondo le previsioni Irpet e in particolare avrà conseguenze anche sotto il profilo dell’occupazione e della coesione sociale.

Il Governo toscano ha quindi provveduto a velocizzare interventi strutturali e strumenti ad hoc per le emergenze, tra cui una task force che rafforzi i meccanismi di coordinamento delle politiche pubbliche regionali.

Compiti di quest’organismo saranno: monitorare costantemente l’evolversi della situazione, gestione e coordinamento delle relazioni con gli attori istituzionali, economici e sociali interessati; elaborazione di programmi di intervento e valutazione dei loro effetti.

Daspo a dieci ultrà frusinati

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Il provvedimento Daspo è stato preso perchè gli ultrà laziali avevano improvvisato una marcetta intonando l’inno nazionale, accompagnato da braccia tese nel saluto romano.

I dieci tifosi che così volevano esplicitamente provocare la reazione della tifoseria avversaria, sono stati identificati dopo la partita grazie alle immagini riprese per mezzo delle telecamere.

Capodanno e crisi? Cenone low cost

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L’iniziativa è dedicata a coloro che non potranno permettersi il veglione in ristorante e locali. Saranno serviti ben tre antipasti, due primi piatti, due secondi con contorno, dessert e un vino di Candia dei Colli Apuani. Il segreto dei menù low cost?? La vendita diretta dei prodotti effettuata da circa 60 aziende tra la Lunigiana e la costa, per una buona qualità a prezzi più accessibili.

Nuovo consiglio per la Dantesca

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Ne fanno parte oltre a Giani, i professori Enrico Ghidetti come presidente, Giancarlo Garfagnini come vicepresidente, Robert Hollander, Riccardo Bruscagli, Sergio Givone, Enrico Peruzzi in qualità di segretario e Antonio Lanza. Gli altri consiglieri sono Antonia Ida Fontana, Riccardo Ventrella e Marco Rufino.

“Sono molto contento dell’esito dell’assemblea – ha sottolineato l’assessore Giani – che sta dimostrando il nuovo slancio dato all’attività di questo prestigioso ente culturale dal presidente Ghidetti e dai suoi collaboratori. La Società, come è stato messo in evidenza dall’assemblea, ha saputo ricomporre le esperienze, non solo fiorentine, dei massimi studiosi di Dante Alighieri”.

“Un corso per i cacciatori”

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Incidenti durante le battute di caccia, interviene il presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale Erasmo D’Angelis (Pd). “Anticipare la chiusura della stagione venatoria per evitare nuove vittime. E avviare per la prossima stagione una rigorosa attività formativa con il coinvolgimento diretto delle associazioni. Sono le due strade obbligate per il mondo venatorio della nostra Regione. Anche per il rispetto delle ultime 4 vittime di un’impressionante escalation che interroga tutti noi”. Questa la proposta di D’Angelis, all’indomani dell’ennesima vittima, il professor Paolo Tambini, docente di agraria a Firenze, uno dei massimi esperti di veterinaria ucciso da una fucilata nei boschi intorno a Pisa.

L’ultima tragica morte per caccia in Toscana impone a tutti una pausa e una riflessione, e prima di tutto alle associazioni venatorie – spiega D’Angelis – visto che la caccia non può essere sospesa se non dal sindaco e dal prefetto per gravi motivi di ordine pubblico e di sicurezza, mi appello alle associazioni venatorie toscane – tra le pochissime realtà italiane che negli anni hanno saputo dimostrare la propria maturità regolamentando insieme alla Regione e alle associazioni ambientaliste l’attività venatoria – perché impongano immediatamente ai propri associati la chiusura anticipata della caccia (prevista per il 31 gennaio) al fine di evitare ulteriori drammi e tragedie come quelle accadute negli ultimi giorni. Quattro morti nella sola settimana di Natale nella nostra regione, a fronte di una ‘popolazione’ di cacciatori in netta flessione (-15,3% dal 1998 al 2004, dove i cacciatori toscani registrati erano circa 110mila), indicano il superamento del livello di guardia. Occorre dare un segnale di responsabilità, senza polemiche né demagogie, e fermarsi per assicurare in Toscana un’attività venatoria sicura, sia per chi la pratica sia per chi ama frequentare le nostre aree boschive”.

“C’è bisogno – continua D’Angelis – di intervenire affinché il modello venatorio toscano non venga stravolto. Bisogna evitare che chiunque possa imbracciare un fucile pensando di sparare a vista ed evitando persino di soccorrere le vittime, come sta accadendo troppo spesso e come accade in particolare tra le ultime generazioni di cacciatori. C’è urgenza di una rigorosa formazione per arginare questa deregulation dell’attività venatoria e per garantire sicurezza sia per chi pratica la caccia sia per chi ha il sacrosanto diritto di vivere il bosco e la campagna in piena tranquillità. Bisogna condizionare il rilascio del tesserino venatorio, in sede di rinnovo annuale, alla frequenza obbligatoria di un’attività di formazione e aggiornamento gestita dalla Regione in collaborazione con l’associazionismo venatorio. Un ritorno a scuola per imparare regole basilari di sicurezza e prevenzione dei rischi e anche per accertare lo stato di salute dei cacciatori. Troppo spesso – conclude D’Angelis – le cause degli incidenti, anche mortali, di caccia sono infatti da individuarsi in incredibili disattenzioni, mancanza di rispetto di regole, scarse precauzioni, lacune che una buona attività formativa potrebbe in parte colmare”.