mercoledì, 6 Maggio 2026
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Università o fondazioni?

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E’ un’ipotesi, senza dettagli e ancora piuttosto nebulosa. Di certo c’è solo che stamani, nel corso di un incontro con i ricercatori precari dei tre atenei toscani, e con gli assessori regionali Eugenio Baronti e Gianfranco Simoncini, Martini ha ipotizzato la creazione di queste tre fondazioni. Ma l’idea, per quanto vaga non è piaciuta ai precari.

”In attesa che si delinei meglio questa ipotesi progettuale della Regione Toscana – dicono i portavoce dell’assemblea dei ricercatori precari di Pisa – dobbiamo esprimere la nostra contrarieta’ all’ipotesi di fondazioni, siano esse pubbliche o private, che vadano in qualche modo a modificare la situazione esistente”.

”Giudichiamo invece molto positiva – continuano i portavoce dei precari – l’apertura del governatore della Regione Toscana sul futuro dell’universita’ coinvolgendo anche i ricercatori precari. Martini ha riconosciuto il ruolo ed il contributo che anche i ricercatori precari danno alle attivita’ degli atenei e che quindi, il futuro del sistema universitario deve essere discusso anche con questi lavoratori”.

Primo messaggio dell’arcivescovo Betori

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“C’é il consumo voluttuario – ha osservato – in cui io annullo l’oggetto e lo distruggo e il consumo di
condivisione; ovvero non c’è bisogno di spendere per forza per me ma posso spendere anche per noi, per gli altri mantenendo sempre forte il volano della produzione ma orientandolo verso una serie di beni più solidali e meno egoistici e forse anche più produttori di reddito. Perché se riesco a immettere nel circuito di tutti un maggiore benessere allora tutti possono a loro volta esserne beneficiati”.

“Dunque – ha concluso il vescovo – se prendessimo sul serio la crisi che è nata da una idolatria del denaro, credo che torneremo tutti ad una maggiore essenzialità che significa anche una maggiore condivisione”.

Natale in piazza Dalmazia

“Le musicanti di Babbo Natale” è un duetto itinerante femminile in costume, con cornamusa e organetto, che canteranno le tradizionali canzoni di Natale.

Primarie, Cioni lancia la Albini

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Dopo la sua uscita di scena dalle primarie, Cioni lancia la sua “fedelissima” Tea Albini. L’assessore al bilancio del Comune di Firenze sarà infatti candidata alle primarie del Partito Democartico per la corsa a sindaco, dopo che l’assemblea del partito aveva deciso di escludere Cioni, indagato per corruzione nella vicenda di Castello.

Ora sarà l’associazione Firenze Democartica, il prossimo 29 dicembre, a valutare la cabdidatura dell’assessore Albini, mentre l’8 gennaio è in programma un’assemblea aperta. “Ci auguriamo che non ci siano veti a questa candidatura, altrimenti non sapremo come continuare a stare dentro questo Pd, ha spiegato la stessa Albini.

 

Dalla Provincia… ciak si gira!

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La Provincia ha pubblicato stamani le indicazioni per partecipare al concorso indetto per la realizzazione di un lungometraggio con la formula “Below cost production“: soggetto e tema liberi, durata di 100 minuti, location su Firenze e provincia e dialoghi in italiano. Le indicazioni complete sono pubblicate sul sito ufficiale della Provincia di Firenze http://www.provincia.fi.it/scadenzario/.

Il termine per l’iscrizione è il 31 gennaio 2009. Il premio per il vincitore consiste nella realizzazione della sceneggiatura e la partecipazione alla manifestazione “Il Genio fiorentino 2009”. Il lungometraggio scelto dalla commissione verrà inoltre inviato ai festival e concorsi ritenuti idonei dalla produzione.

Bimbo muore in un podere

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E’ morto dopo che una balla di cereali gli è caduta addosso, forse mentre giocava. La tragedia è avvenuta in un podere agricolo a Roncolla, nel comune di Volterra, dove il bambino (11 anni) viveva con la famiglia.

Dopo l’incidente, il bambino è stato trovato in un capannone dai familiari. E’ probabile che il bambino fosse andato a giocare nel capannone e che, nel tentativo di arrampicarsi, possa essersi tirato addosso la balla.

Cosa non si farebbe per un parcheggio

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Sabato pomeriggio in seguito a reclami dei residenti in merito al parcheggio di veicoli non autorizzati gli agenti del distaccamento di Porta Romana hanno effettuato controlli nella zona di piazza Pitti: oltre ai 4 permessi ztl ritirati, 78 veicoli multati, è stata ritirata una carta di circolazione per revisione scaduta e sono state rimosse 8 auto.

I vigili hanno anche denunciato un fiorentino di 44 anni per truffa ai danni del Comune, falsità ideologica commessa da privato e abuso d’ufficio con inganno: nel novembre scorso durante i controlli della Polizia di quartiere, era stato notato nella zona di Ponte Vecchio un Volkswagen parcheggiato in modo irregolare e, una volta avvicinati, gli agenti notarono che l’auto esponeva un contrassegno invalidi scaduto a febbraio Il veicolo venne rimosso in attesa di verificare la situazione del titolare del contrassegno che fino a quel punto era stato ritenuto scaduto, ma non contraffatto.

In seguito il titolare si è recato a ritirare l’auto e ha spiegato di aver commesso un errore cioè di aver esposto il contrassegno scaduto invece di quello valido. La dichiarazione ha insospettito gli agenti, dal momento che il permesso scaduto viene normalmente ritirato al momento della consegna di quello nuovo. L’uomo ha quindi precisato di aver denunciato lo smarrimento del contrassegno scaduto, prima di ritirare quello nuovo, che però non era in grado di mostrare ai vigili.

Da una serie di accertamenti è quindi risultato che non c’era nessun permesso valido, anche se l’uomo ha continuato, ostinatamente, ha dichiarare di possedere un contrassegno invalidi regolare, ma ha poi fornito solo una prenotazione, peraltro scaduta, per la visita presso la commissione medica invalidi, necessaria per ottenere il permesso. Quanto all”accusa di abuso d’ufficio è dovuta al fatto che l’uomo ha ingannato il funzionario pubblico che, a fronte della dichiarazione di smarrimento del contrassegno, ha rilasciato un nuovo permesso.

Sequestrati fuochi d’artificio

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Sequestrati 34 chili di fuochi d’artificio, e controlli che vanno avanti per evitare i rischi – dovuti a botti e affini – che ogni ultimo dell’anno porta con sè. I 34 chili di fuochi – che erano stati comprati da un rivenditore fiorentino senza licenza – sono stati sequestrati dalla polizia.

Ma non solo. Perchè continuano i controlli contro il commercio abusivo di fuochi d’artificio da parte delle forze dell’ordine, con pattugliamenti nelle srade, sopralluoghi nei possibili depositi e controlli sui camion.

Un Natale “equo e solidale”

Un Natale all’insegna della dignità. E’ quello in corso in largo Annigoni, in zona sant’Ambrogio, dove dalle 10 alle 20, fino al 24 dicembre, si tiene “A Natale regala dignità” la Fiera del commercio equo e delle economie solidali. L’iniziativa è stata realizzata dalla cooperativa “Il villaggio dei Popoli” con la cooperativa sociale La Pignatta, delle associazioni del territorio fiorentino e con il contributo del Comune di Firenze.

La Fiera offre una varietà di prodotti nello spazio equo e solidale, uno spazio ristorazione, un’area associazioni, e uno spazio culturale in cui si svolgeranno mostre, incontri e visite guidate per le scuole.

Un’iniziativa orginiale, che nasce dalla volontà di promuovere e valorizzare quelle esperienze presenti sul territorio che cercano di conciliare un’attività economica con obiettivi di carattere sociale, come l’inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate o il riconoscimento di condizioni di vita dignitose ai produttori dei Paesi del Sud del mondo.

Il 2009 con “La stanza accanto”

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Ogni mese contiene una poesia dedicata ad uno dei ragazzi. “Il calendario è nato come manifestazione visibile e creativa dell’affetto che ormai da un paio di anni lega queste persone, che si trovano al cimitero delle Porte Sante – hanno spiegato le mamme che fanno parte del gruppo -. Ci siamo ritrovate insieme, ognuna nel nostro dolore nella ragionevole convinzione che solo coloro che hanno subito questa tragedia è in grado di comprendere e affrontare un dolore altrimenti inimmaginabile”.

“Per ogni figlio non c’è una commemorazione, piuttosto vi è un’evocazione molto libera e suggestiva, mediante alcune immagini generalmente di dettagli naturalistici e alcuni componimenti poetici di mani diverse”. “Il calendario da voi realizzato – ha sottolineato l’assessore alla sicurezza Graziano Cioni – è quindi un messaggio di amore, di speranza e futuro: è il segno che i nostri cimiteri, nonostante siano luoghi di dolore, continuano ad essere luoghi di aggregazione e di crescita umana e sociale”.

“E’ importante quindi – ha concluso l’assessore Cioni – sostenere questo gruppo, perché assieme possiate condividere il proprio dolore e, nel contempo, possiate pensare anche ad aiutare gli altri, a rendervi utili verso chi ha più bisogno; noi saremo qui a sostenere tutte le vostre future iniziative in favore del prossimo”.