mercoledì, 6 Maggio 2026
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Muore investito da un Eurostar

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Tragedia sui binari nei pressi della stazione di Sesto Fiorentino. Un uomo è stato investito e ucciso da un treno in corsa, un Eurostar. Poco chiare, ancora, le dinamiche dell’incidente, avvenuto questa mattina intorno alle 9.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, che forse era ubriaco, potrebbe aver attraversato i binari senza accorgersi dell’arrivo del convoglio. L’impatto per l’uomo – che non è ancora stato identificato – è stato fatale.

L’Eurostar, partito da Roma con destinazione Venezia, è rimasto fermo poco meno di un’ora (circa 50 minuti) sul luogo.

Novità per i commercianti

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La modifica è stata presentata dall’assessore alle attività produttive Silvano Gori al fine di semplificare e velocizzare l’avvio delle attività commerciali di vicinato e forme speciali di vendita in modo che possano iniziare l’attività contestualmente alla presentazione della D.i.a. al Comune, come già succede per bar, ristoranti e alberghi.

“Fino ad oggi anche se un commerciante aveva un’attività da trent’anni, se si trasferiva da un’altra parte, poteva iniziare ad esercitare solo dopo 30 giorni e questo con grandi problemi, poco comprensibili” ha sottolineato l’assessore Gori.

“Abbiamo ritenuto  – ha continuato -, che pur in mancanza del regolamento regionale, di poter sposare sia gli indirizzi della legge nazionale che di quella regionale (mancando, comunque, del regolamento attuativo). Da ora la D.i.a. diventa immediatamente esecutiva dal momento della sua comunicazione al Comune”.

Nuove regole per i gazebo

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Nuovo regolamento per i gazebo in città. L’11 novembre il regolamento era stato approvato dalla giunta, e ieri è stato accolto anche dal Consiglio Comunale con alcuni emendamenti. “Abbiamo fatto un regolamento attualmente mancante per le concessioni sulle occupazioni su suolo pubblico, i cosiddetti dehors – ha commentato l’assessore Gori -. Fino ad oggi erano prescritti all’interno delle concessioni ma non erano disciplinati. Per assicurare regole certe per tutti ed un maggiore decoro, insieme alla seconda commissione sono stati individuati anche alcuni emendamenti che sono stati accettati dalla giunta”.

Tra le novità introdotte rispetto a quanto deciso il mese scorso: quasi un anno di tempo per adeguare le strutture (cioè fino al prossimo 15 novembre), la possibilità di utilizzare ombrelloni sia quadrati che rettangolari. Per le strutture rigide presenti nel centro storico, viene concessa la possibilità di collocare, sul quarto lato alto fino a 90 centimetri da terra, una tendina retrattile verticale in cotone impermeabilizzato. Inoltre, la possibilità di utilizzare per la copertura del tetto non solo il cotone ma anche il pvc o il Cor Ten.

Rimane fermo il principio dell’utilizzo soltanto del vetro per le tamponature sui tre lati. Le misure dei dehors potranno avere una misura massima di 6 metri (profondità) per 12 metri (lunghezza) ma ci potrà essere una deroga solo nel caso in cui la proprietà del locale abbia più sporti continui, senza alcun tipo di interruzione. Le tamponature avranno una stagionalizzazione: saranno utilizzabili soltanto dal 1° ottobre al 30 aprile.

Altra cosa importante sono gli ambiti unitari, all’interno dei quali potranno essere redatti progetti ad hoc, particolareggiati e quindi con possibilità di deroghe. Sono le seguenti zone: piazza Duomo, piazza del Mercato Centrale, piazza della Repubblica, piazza Santa Croce, piazza Santa Maria Novella, piazza Santo Spirito, piazza Signoria, via Vacchereccia. I dehors sono esclusi in Borgo Albizi (solo una parte), piazza Antinori, piazza dei Frescobaldi, dei Rucellai, piazza Santa Trinita, piazzale degli Uffizi, Ponte Vecchio, via dell’Agnolo, via Calimala, via Calzaiuoli, via del Corso, via Guicciardini, via Maggio, via Martelli, Por Santa Maria, via del Proconsolo, via Roma, via degli Speziali, via Strozzi, via Tornabuoni e via della Vigna Nuova.

La biografia di Sebastien Frey

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Sebastien Frey ha presentato oggi, presso il museo del calcio di Coverciano, la sua biografia ufficiale. “In questo libro ho rivisto la mia vita, sia da uomo che da calciatore. Ho trovato sorprese e personaggi importanti che hanno scritto di me. Sono orgoglioso di questo e li ringrazio di cuore. L’introduzione di Baggio? Mi ha fatto questo onore di scrivere la prefazione. L’ho già ringraziato e una copia andrà subito a lui. La scelta di diventare portiere? Mio nonno era un grande difensore, mio padre invece un portiere, così ho deciso di mettermi in porta, un po’ per seguire le sue orme e un po’ perchè non volevo correre troppo. Il mio obiettivo? Diventare il portiere numero 1 al mondo. Non sono lontano ma devo ancora lavorare molto. Io testa matta? Quando sei ragazzino è normale, poi ho aiutato il tutto con queste pettinature un po’ strane. Questa immagine mi è rimasta addosso anche se poi la realtà è diversa. Molte persone se ne sono accorte. Spero che l’ultima fase della mia carriera sia piena di trofei colorati di viola. Mi sono tolto tante soddisfazioni e spero di togliermene ancora con questa maglia”.

 

Le “Contaminazioni” di Benassi

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Alla cerimonia di apertura interverrà il consigliere regionale Giuseppe Del Carlo, segretario dell’Ufficio di Presidenza, con il semiologo dell’immagine Pier Paolo Dinelli e il critico d’arte Lodovico Gierut. Parteciperà anche la cantante lirica Annaluisa Scano.

Franco Benassi “si avvale innanzitutto della materia del colore, superando ogni schema ed argine culturale, così come le stesse sintesi geometriche dell’astrattismo” scrive Pier Paolo Dinelli.

“Morfologia costruttiva”

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La mostra “Morfologia costruttiva – Il Moro/Brunelleschi, Installazione” comprende i lavori di Nadia Benelli, Mauro Bini, Franco Bulletti, Emilio Carvelli, Desireau, Paolo Favi, Fabrizio Gori e Franco Rosselli e sarà aperta fino al 31 dicembre dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 17.

“Il Moro Archivio Arti Visive” nasce dopo la chiusura dello studio d’Arte “Il Moro” avvenuta nel 1995, e raccoglie documenti originali come cataloghi, giornali, riviste e altre cose relative ad artisti significativi nella ricerca sull’arte contemporanea a Firenze.

Lo studio d’Arte “Il Moro” era stato fondato nel 1970 da Mauro Bini e Bruno Pecchioli a cui si aggiunsero in seguito Giampiero Avanzini, Nadia Benelli, Mario Daniele, Paolo Favi, Natale Filannino, Alberto Gallingani, Fabrizio Gori, Leonardo Papasogli e Franco Rosselli.

“Un matrimonio quasi felice”

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La commedia narra i difficili rapporti e gli effetti distruttivi all’interno della famiglia alla scoperta dei debiti del padre: i figli che non capiscono i problemi dei genitori, il senso di colpa del padre che somatizza in malattia, la presenza fastidiosa di un consulente finanziario e quella di un onesto ragioniere che tenta di risollevare le sorti economiche della famiglia insieme all’umore della madre.

Lo spettacolo rientra nel progetto della Regione “Vivere a rate – famiglie a rischio usura” a cura di Teatri d’Imbarco in collaborazione con la Fondazione Toscana Prevenzione Usura e la Mediateca Regionale Toscana – Film Commission.

Il porgetto mira a sensibilizzare sul fenomeno dell’indebitamento delle famiglie e coinvolge 21 città toscane. Per prenotazioni allo spettacolo di domani telefonare allo 055.453545 o 329.4187925, o inviare una mail a [email protected].

Disabile scomparso: un indagato

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L’indagato lo prelevò e lo accompagnò a un centro di assistenza diurno a Scandicci, lasciandolo da solo all’ingresso. E’ indagato quindi per aver causato colposamente la morte del disabile.

Oltrarno: controlli sui permessi ztl

Gli agenti hanno controllato oltre trenta veicoli in sosta ed hanno così fatto rimuovere cinque auto e ritirato sette permessi ztl, tra cui quello di un uomo che, esponendo il contrassegno di artigiano per riparazione d’urgenza, aveva parcheggiato la sua autombobile in via Guicciardini per assistere insieme alla moglia alla recita della figlia.

Gli agenti hanno scoperto anche un veicolo che esponeva un permesso del settore E appartenente a un uomo non più residente nel settore da giugno scorso. Il contrassegno è stato quindi ritirato con richiesta immediata di disattivazione del telepass ed è anche stato richiesto un controllo ulteriore per verificare se siano stati effettuati passaggi sotto le porte telematiche di accesso alla ztl dopo la data di cambiamento della residenza.

Parte il progetto “Melampo”

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I cani saranno in grado di aprire e chiudere sportelli, portare telefoni, accendere e spegnere luci, portare il giornale e la spesa, ma anche raccogliere oggetti caduti, caricare il cestello della lavatrice e soprattutto saranno una compagnia stimolante per queste persone.

Nella fase operativa del progetto gli operatori della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi si aggiungeranno anche quelli del centro di riabilitazione Villa “Il Sorriso” che affiancheranno i disabili in base alle loro esigenze.

Chi è interessato alla selezione dei team caneuomo aderenti al progetto può scaricare il modulo di richiesta informazioni sul sito www.regione.toscana.it/scuolacaniguida e inviarlo a Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi, Via dei Ciliegi 26, 50020 Scandicci (Fi). Per avere informazioni è possibile anche telefonare allo 055.4382853.