lunedì, 4 Maggio 2026
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Festa della Toscana: servizi pubblici

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Il seminario intende far luce sul lavoro nei servizi pubblici e sul valore della formazione per la competitività delle imprese. A tale proposuto verrà presentata un’indagine sulla specializzazione del lavoro nelle aziende di servizio pubblico toscane.

All’evento parteciperanno Erasmo D’Angelis, presidente della commissione Territorio e Ambiente del Consiglio, Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Conservizi Toscana, Lorenzo Perra, responsabile ricerca di Cispel, Sergio Sorani della Cisl, Rossano Rossi di Cgil e Luciano Aizzi di Uil.

Inoltre Livio Giannotti di Quadrifoglio Spa, Alessandro Moriani di Acque Spa di Pisa, Antonio Breschi di Toscana Energia, Marco Frey della scuola superiore S. Anna di Pisa e Claudio Lubello dell’Università di Firenze presenteranno alcune esperienze sul tema del lavoro e servizi pubblici.

Mille trattori bloccano la città

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La protesta sale sul trattore e invade Firenze. Circa un migliaio di trattori e decine di migliaia di persone sfilano oggi in città per chiedere “una politica agricola regionale adeguata a sostenere e valorizzare le produzioni locali” e per difendere, dunque, il “made” in Toscana.

La manifestazione, organizzata dalla Coldiretti regionale, ha visto l’arrivo nel capoluogo toscano di trattori da tutte le province della Toscana, e si annuncia “la più importante e imponente che la Toscana ricordi – dicono gli organizzatori -. Si tratta di un accerchiamento della città, destinato a rimanere nella storia e organizzato per difendere la campagna toscana, simbolo del Made in Italy nel mondo, che rappresenta un patrimonio imprenditoriale, gastronomico, ambientale e paesaggistico unico, costruito nei secoli, e che non ha nulla da invidiare a bellezze artistiche e storiche: un patrimonio senza il quale la Toscana e l’Italia rischiano di non essere più le stesse, con un impatto incalcolabile sul turismo e l’economia in generale”.

In città, per la manifestazione, il traffico è andato in tilt, con disagi e code lungo i viali di circonvallazione. I grossi mezzi si sono sistemati in alcuni punti “strategici” di Firenze, a partire da piazzale Michelangelo.

Giornata per i caduti sul lavoro

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Il presidente della commissione regionale speciale Lavoro, Eduardo Bruno, con il presidente regionale Anmil Toscana, Pietro Salvini deporrà la corona di fiori alla stazione dove morì Alessandro Marrai.

Alle 15 Bruno, insieme al sindaco di Barberino di Mugello, Gian Piero Luchi, renderà omaggio a Giovanni Mesiti, Rosario Caruso e Gaetano Cervicato, i tre operai deceduti sul cantiere dell’A1.

Alle 16 al Teatro Comunale Corsini in via della Repubblica 3 a Barberino si svolgerà il convegno “Vittime sul lavoro – una legge regionale di sostegno alle famiglie” con il sindaco Luchi, il presidente Bruno e il presidente del Consiglio Comunale regionale Riccardo Nencini.

Interverranno anche il presidente regionale Anmil Toscana (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro), Pietro Salvini, la vicepresidente della commissione speciale Lavoro, Rossella Angiolini, Marco Masi del settore sicurezza e salute sui luoghi di lavoro della Regione Toscana e il segretario generale Cgil Toscana, Alessio Gremolati.

In campo dopo la paura

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Dopo Natale i tifosi viola rivedranno in campo anche Martin Jorgensen. E tutti – lui per primo – potranno tirare un sospiro di sollievo. “Questo non è stato certo un bel periodo – ha spiegato Jorgensen in conferenza stampa – sono stato più a Careggi che a casa. Poi, quando mi hanno tranquillizzato, tutto è stato più semplice. Ora mi allenerò per riprendere al meglio, intanto in questi giorni mi sono allenato stando dietro ai bambini, che non ti lasciano certo molto respiro”.

Ma come sta Jorgensen? “Non so quanti chili ho perso – risponde – ma so che ora posso mangiare di tutto e riprenderò presto il mio peso-forma. A livello fisico sono un po’ indietro com’è ovvio aspettarsi. A me lo spogliatoio è mancato tanto, poi non so se ai ragazzi sono mancato. Di certo avrei voluto essere vicino al gruppo e loro non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza, venendo a trovarmi a casa o in ospedale. Quando starò bene parlerò del mio futuro, ma vorrei restare qui a lungo. La squadra non deve aspettare certo me. Dopo il gol sabato sera mi sono venuti ad abbracciare, anzi Santana mi ha fatto proprio male, Gilardino è stato più delicato… sto scherzando naturalmente, il loro entusiasmo mi ha fatto piacere e mi ha caricato. In Champions giochi contro squadre che in parte sono anche più forti. Questo primo impatto ci è servito da esperienza. La lezione di questo girone di Champions è servita per capire qual è il valore della competizione. Un futuro dietro la scrivania? – ha concluso, scherzando, il danese – per il momento la lasciamo a Mencucci”.

E il resposnabile sanitario della Fiorentina, Paolo Manetti, ha fatto il punto della situazione sulla situazione di Martin Jorgensen. “All’inizio della stagione – ha spiegato – Martin aveva avuto una forte influenza con incremento della cefalea. Una forma virale che ha interessato le meningi, ma non è una vera meningite. Poi è tornato ad allenarsi ma ha avuto dei problemi di diverso tipo, tra cui anche il gonfiarsi di alcuni linfonodi. Ulteriori accertamenti hanno escluso però qualsiasi altra malattia, anche le visite di alcuni esperti hanno confermato che Jorgensen può tornare ad allenarsi. In linea di massima, il recupero per l’attività sportiva è previsto dopo la sosta natalizia“.

Riecco il David!

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Per il restauro la Protezione civile ha offerto un finanziamento di 200 mila euro, necessari per l’acquisto di innovative tecniche laser, indispensabili per riportare il David di bronzo al suo antico splendore.

Il restauro è cominciato il 26 giugno dello scorso anno ed è stato diretto da Beatrice Paolozzi Strozzi ed eseguito da Ludovica Nicolai con l’apporto dell’Opificio delle Pietre Dure.

Il restauro è il primo intervento di pulitura completa dell’opera, che a causa della lunga esposizione all’esterno e da lavori passati decisamente inadeguati, si trovava in condizioni di deterioramento. 

Dopo un’attenta diagnosi l’equipe è intervenuta sulla superficie, incrostata da sovrapposizioni di polvere e incerature mineralizzate che nascondevano il vero colore del David e in particolare le dorature “a missione”.

Francesi aggrediti allo stadio

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Hanno raccontato che in serata, mentre si stavano avvicinando allo stadio per assistere alla partita di Champions League, sono stati avvicinati da alcuni italiani, che li hanno aggrediti, per motivi ancora da chiarire.

I due supporter della squadra francese sono stati portati dal medico in servizio allo stadio, che li ha medicati per alcune contusioni, ma non ha dato loro alcun giorno di prognosi. 

Operaio muore dopo incidente

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E’ stato colpito alla testa da un macchinario, e per lui a nulla è valsa la corsa disperata in ospedale: un giovane operaio di 18 anni è morto in seguito a un incidente avvenuto nell’azienda di Vaiano – in provincia di Prato – dove lavorava, un’azienda di cuscini di proprietà dello zio.

Il giovane, che abitava a Montale (Pistoia), era stato colpito alla testa da un macchinario mentre lavorava, riportando un forte trauma cranico e una profonda ferita alla testa. Era stato ricoverato nell’ospedale fiorentino di Careggi, ma non ce l’ha fatta ed è morto in ospedale.

I suoi familiari hanno dato il consenso all’espianto degli organi.

Sequestrata l’area di Castello

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Sigilli all’area di Castello, la grande area edificabile già oggetto di un’inchiesta della Procura di Firenze per la sua trasformazione urbanistica, che vede tra gli indagati per corruzione anche i due assessori comunali Gianni Biagi e Graziano Cioni, oltre al presidente onorario di Fondiaria-Sai Salvatore Ligresti.

Ieri pomeriggio, i carabinieri del Ros hanno sequestrato l’intera area: il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dal gip Rosario Lupo, e il provvedimento è stato notificato sia alla proprietà che agli indagati nell’inchiesta.

Nella grande area di Castello è prevista la nascita di 700 appartamenti oltre a negozi, alberghi, impianti sportivi e palazzi per uffici di Regione Toscana e Provincia di Firenze. Le prime concessioni edilizie erano state rilasciate la scorsa estate.

L’Abetone 2008-2009 si presenta

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Erano presenti l’Assessore Eugenio Giani, il Sindaco di Abetone Giuseppe Montagna, il Presidente di Abetone Multipass Gian Luca Palmieri e il Vicepresidente Anef Andrea Formento. La presentazione sottolinea lo stretto legame tra la località sciistica ed il capoluogo toscano: anche l’Assessore Giani ha ricordato che si tratta della “montagna dei fiorentini”.
La stagione si apre con ottimismo, visto che la prima neve è già caduta e che le temperature sono basse, ma non si può dimenticare la difficile situazione economica e la contrazione dei consumi che stanno caratterizzando la nostra regione. I prezzi rimarranno invariati rispetto all’anno scorso sugli skipass giornalieri e plurigiornalieri, ma sono previste anche formule convenienti all inclusive per i week-ends e per settimane bianche. Lo skipass costerà 29 Euro nei giorni feriali e 34 nei festivi, il mattiniero costerà 23, 50 e 28 Euro, il pomeridiano 21 e 26 Euro. Il martedì, mercoledì e venerdì si scierà con 26, 50 Euro. Per gli over 65 sono previste tariffe di 26 Euro nei feriali e 34 nei festivi. Le settimane bianche partono da 610 Euro, il week-end da 206. Da segnalare l’inaugurazione del nuovo sito Internet del Consorzio, con informaziooni aggionate sui prezzi, offerte ed eventi. Tra le gare previste all’Abetone, il Miniabetonissimo il 23 febbraio e il Trofero Fratini l’8 marzo. Dal 1° all’8 marzo ci saranno i Mondiali dei giornalisti, per una presentazione alla stampa internazionale.

I 150 anni de “La Nazione”

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Il giornale toscano – “una vera propria istituzione”, è uno dei più antichi d’Italia, uno dei primi esempi di editoria del nostro paese. Fu fondato, infatti, il 13 luglio del 1859 da Bettino Ricasoli, allora capo del governo provvisorio toscano dopo l’abbandono del granduca Leopoldo II. Il quotidiano nacque così sull’onda dei moti del Risorgimento e deve il nome della sua testata proprio al sogno dell’unità italiana, che sarebbe divenuto concreto soltanto due anni dopo, nel 1861. Da allora il quotidiano ha attraversato 150 anni di storia e ha raccontato il suo territorio: Firenze, la Toscana, la Liguria e l’Umbria. “Dalla cronaca, alla politica, allo sport, la missione di servizio resa ai cittadini è di altissimo valore. Anni che raccontano la grande professionalità di direttori, giornalisti, poligrafici e proprietà, testimoni fedeli e attenti degli interessi e dei bisogni della comunità”, come ha sottolineato il presidente del consiglio regionale, Riccardo Nencini, in un suo saluto inviato alla redazione e alla famiglia Rieffeser Monti, proprietaria del giornale con la Poligrafici Editoriale, uno dei pochi editori puri del panorama italiano. Le pagine de “La Nazione” hanno registrato negli anni firme prestigiose come quelle di Collodi, Matilde Serao, Capuana, De Amicis, Carducci, Yorik, Jarro, Dumas figlio e Manzoni, ma anche Luzi, Saviane e Maraini. Esempi autorevoli di come il giornale fiorentino sia stato sin dall’origine un punto di riferimento anche per il mondo culturale e per la costruzione dell’opinione pubblica nazionale. Senza dimenticare, inoltre, Oriana Fallaci, all’inizio della sua lunga carriera giornalistica.Per celebrare questo importante anniversario editoriale, durante tutto il 2009, verranno quindi organizzati numerosi eventi. Tra questi la mostra “La Nazione 150 prime pagine per 150 anni”, un percorso espositivo – che sarà inaugurato a marzo alla Galleria de’ Medici di Palazzo Medici Riccardi a Firenze – per rivivere attraverso quanto raccontato dal giornale un secolo e mezzo di storia italiana.Una mostra itinerante, invece, sarà ospitata dal prossimo maggio in molte agenzie e filiali della Banca Monte dei Paschi di Siena nelle città sedi delle redazioni del giornale. “150 anni de La Nazione” sarà una mostra composta da pannelli con la riproduzione delle pagine storiche più significative e arricchita, inoltre, da una sezione dedicata alle singole realtà locali. Non mancheranno anche concorsi come il premio letterario “Il treno tra passato, presente e futuro” in collaborazione con le Ferrovie dello Stato a cui potranno partecipare i giovani lettori. Da sottolineare il premio fotografico Volkswagen, con le immagini a tema inviate alla redazione e giudicate da un’apposita giuria e borse di studio per studenti universitari. A gennaio l’evento di apertura delle celebrazioni insieme a Pitti Immagine, “Workwear”, una mostra curata da Oliviero Toscani e da Olivier Sallard che sarà inaugurata alla Stazione Leopolda di Firenze. I 150 anni saranno inoltre celebrati in un libro curato da Maurizio Naldini mentre saranno organizzate in collaborazione con il Teatro della Pergola anche visite settimanali con un percorso guidato alla “Città del teatro”.
Si tratta di un programma ricchissimo che, come ha dichiarato il direttore Carrassi “vedrà ancora altri progetti in collaborazione con altri partner e amici”. Un giornale che vuole rinnovarsi nel segno della tradizione. “In un momento di crisi anche nell’editoria – ha concluso Carrassi – vogliamo potenziare il giornale perché sia sempre di più un punto di riferimento per il lettore”.