sabato, 4 Aprile 2026
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Colle Val d’Elsa: fiori e negozi aperti

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“Colgirandola in Fiore” e “Usci Aperti” questi i titoli dei due eventi che guidano alla scoperta della città. ue appuntamenti che animeranno il pomeriggio di domenica 16 marzo a Colle di Val d’Elsa, sia nella parte Bassa che in quella Alta. alle ore 15.30 alle ore 20, via Mazzini proporrà un coreografico mercatino rionale promosso dal centro commerciale naturale, in collaborazione con gli operatori commerciali. i fronte ai negozi aderenti, i commercianti esporranno vasi di cristallo con fiori primaverili e gli articoli del proprio negozio. a serata sarà accompagnata da intrattenimenti musicali lungo la via.

Nella parte Alta della città, invece, l’Associazione Pro Loco accompagnerà i visitatori alla riscoperta di alcuni degli edifici più importanti del centro storico colligiano, con particolare attenzione per i tesori architettonici “nascosti” in Castello, cuore medievale di Colle di Val d’Elsa.
L’appuntamento “Usci Aperti” è in programma dalle ore 15.30 alle ore 20 ed è promosso in collaborazione con il Gruppo archeologico colligiano e con il Comitato Donne di Castello.

Le visite guidate proporranno la riscoperta delle prigioni del Palazzo del Podestà, attuale sede del Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, dove sono stati rinchiusi numerosi antifascisti colligiani; del Palazzo vescovile, che ospita una cappella risalente agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso; del Palazzo dell’Arciprete, dove è possibile vedere un affresco di scuola senese sulla partenza di truppe per le Crociate; della cripta del Duomo; della Torre di Arnolfo di Cambio; della sacrestia e di una parte della torre campanaria di Santa Maria in Canonica.

Un occasione da non perdere per scoprire l’affascinante Colle Val d’Elsa.

 

Calcio giovani: via al Volkswagen junior Masters

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Si sono preparati con l`attenzione e la precisione che contraddistingue i veri professionisti questi ragazzi che parteciperanno ad uno dei piu importanti tornei di calcio per ragazzi dagli 11 ai 13 anni.

Provengono da ben 12 province d`Italia, per disputare questo torneo organizzato dalla Casa Automobilistica tedesca in collaborazione con il CSI.

L`edizione 2008 del Volkswagen Junior Masters prevede, come lo scorso anno, lo svolgimento delle fasi preliminari in 12 citta della penisola con il seguente calendario:

16 marzo a Firenze, Genova, Rimini, Terni, Catania

30 marzo a Napoli, Bologna, Milano, Torino

6 aprile a Bergamo, Ancona, Verona.

Per la finale tricolore, in programma il 19 e 20 aprile, Volkswagen offrira ai componenti delle 12 squadre finaliste la possibilità di coronare il sogno di giocare sul campo del Centro Tecnico di Coverciano dove si allenano abitualmente i campioni della Nazionale Azzurra.

Al Torneo prendono parte circa 3.000 giovani calciatori, divisi in 150 squadre, abbinate alle 47 Concessionarie Volkswagen che hanno aderito all`iniziativa.

L`obiettivo principale e porre in evidenza i valori e le emozioni sane del calcio non professionistico, quello fatto di divertimento, passione e socializzazione, concepito per permettere ai ragazzi di inseguire un vero e proprio sogno: giocare a “casa” dei campioni del mondo.

Molte le aziende coinvolte nel progetto oltre alla casa automobilistica tedesca capofila, fra esse segnaliamo il brand Tirolo che, per incoraggiare i valori di rispetto dell`avversario e la passione per una competizione sana, al termine di ogni fase eliminatoria di zona, assegnera il premio “Fair Play” al team, che secondo una giuria appositamente deputata, avrà dimostrato di saper vivere la competizione nel rispetto di tutti i giocatori.

Ad integrazione del Torneo sportivo, Volkswagen ha introdotto da due anni anche un progetto educativo dal nome “Scuola di tifo” rivolto agli alunni della quinta elementare e della terza media che ha come fine quello di insegnare la passione per il calcio nel rispetto degli altri.

Nel progetto “Scuola di tifo” sono coinvolti anche i giovani protagonisti delle finali locali che potranno partecipare ad un concorso di idee dal titolo “Una marcia in +” che prevede l`ideazione da parte dei ragazzi di uno slogan sul calcio e sul tifo positivo con lo scopo di lanciare un messaggio a favore di uno sport pulito.

Il concorso si svolgera anche nel corso della Finale fiorentina di Coverciano dove le migliori frasi saranno scelte da una giuria composta da CSI, Concessionari e rappresentanti di Volkswagen.

L’indagine congiunturale 2007 dell’Osservatorio Toscano sull’Artigianato

La crisi non risparmia settori e territori, segnando un’ulteriore flessione del fatturato (-1,4%, il sesto anno consecutivo con il segno meno), anche se il numero di addetti recupera leggermente (+0,4%). Più lieve la perdita sulla quota di imprese che hanno aumentato la spesa per gli investimenti (17,7% nel 2007; 18,4% nel 2006).

Il quadro emerge dall’indagine congiunturale relativa al 2007 dell’Osservatorio Regionale Toscano sull’Artigianato, realizzata da Unioncamere Toscana con la Regione Toscana, le federazioni regionali di CNA e Confartigianato Imprese, le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL e con il supporto tecnico di IRPET.

La flessione (-1,4%) del fatturato artigiano nel 2007 interessa quasi tutti i comparti. Solo l’edilizia, grazie alle installazioni (+3,2%), si mostra in lieve crescita (+0,1%) dopo tre anni negativi. All’interno del manifatturiero (-1,6%) tiene la metalmeccanica (+0,4%), in particolare cantieristica (+5,1%) e lavorazione dei metalli (+1,0%).

Arretra il sistema moda (-4,6%), con perdite consistenti nel tessile (-8,8%), nelle calzature (-8,2%) e nell’abbigliamento (-6,8%); mentre continua la leggera crescita della pelletteria (+1,1%).
Non bene le altre manifatture (-0,5%), complici le perdite dell’alimentare (-0,7%) e del legno-mobili (-1,4%).

In leggera flessione il comparto orafo (-0,3%). Tra i macro-comparti, il risultato peggiore tocca ai servizi (-3,0%), con riparazioni (-9,5%) e trasporti (-0,7%) in forte difficoltà.

A livello provinciale spicca soprattutto la discesa sui fatturati di Prato (-9,2%), anche se non sono da meno Grosseto (-2,0%), Pisa (-1,5%), Massa-Carrara (-1,4%), Lucca (-1,3%).
Valori negativi, ma superiori alla media regionale, per Livorno (-0,7%) e Firenze (-0,6%). Relativamente migliori Siena (-0,2%), Arezzo (-0,1%) e Pistoia che, grazie ai servizi, evidenzia una lieve crescita (+0,5%).

Prosegue la fase critica dei distretti manifatturieri toscani con punte molto negative nel tessile-abbigliamento di Prato (-11,9%); pelletteria del Valdarno (-10,4%); calzature della Valdinievole (-9,3%); e abbigliamento Empolese (-5,6%). Recupera l’abbigliamento del Casentino (+5,8%). Rallentano l’orafo aretino (+0,7%) e il legno-mobili di Sinalunga (+0,4%).

Pdl, una campagna ragionata

Nessuna voglia di urlare. I coordinatori regionali di An e Fi, Riccardo Migliori e Denis Verdini, annunciano piuttosto la volontà di portare avanti una campagna elettorale “ragionata”: “Non sarà un campagna elettorale urlata contro la sinistra, ma una campagna elettorale di Governo, per dire ai toscani cosa concretamente ci apprestiamo a fare e con attenzione all’elettorato dinamico che fino a oggi ha votato per inerzia a sinistra”.

Tra le priorità del programma elettorale si fa notare una grande attenzione per le infrastrutture regionali. Per la Tirrenica e per la tramvia. Per il sottoattraversamento ferroviario di Firenze e per la messa in sicurezza del fiume che attraversa la città. “In Toscana –  hanno detto – c’è bisogno di una svolta. Le nostre liste tengono conto delle realtà più significative del territorio ma vedono anche importanti nomi di natura nazionale come Vito, Boaniuti, Bondi e Matteoli oltre a donne e giovani e alle riconferme per gli uscenti”. “Riguardo a Pera – hanno aggiunto Verdini e Migliori – arà invece eletto nel Lazio che è una regione fondamentale per il Senato, questo non è un allontanamento dalla Toscana ma una promozione affinchè la lista abbia la sua massima forza”.

Un momento anche per riflettere e fare delle valutazioni in attesa della campagna elettorale per le amministrative, che comincia tra 9 mesi. “Decideremo subito dopo le elezioni il candidato più idoneo. Il primo atto delle amministrative – hanno chiosato Verdini e Migliori – saranno proprio queste politiche”.

Da oggi Firenze parla arabo

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Un corso di lingua rivolto ai bambini di origine araba che frequentano la scuola pubblica. Piccoli, a partire dai 5 anni, fino ai ragazzi delle scuole superiori. E’ l’iniziativa, la prima in Italia di questo tipo, che nasce grazie ad un accordo tra la comunità islamica, la scuola pubblica e le istituzioni locali.

Si terrà nei locali della scuola Vittorio Veneto, ed è stata presentata stamattina dall’assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri, dal presidente del quartiere 1 Stefano Marmugi, dalla dirigente scolastica del circolo 5 Maria Laura Simonini, dall’insegnante di lingua araba Guendouze Samia e dall’Imam della comunità islamica Izzedin Elzir.

Il progetto, nato da una convenzione tra l’assessorato alla pubblica istruzione, il consiglio del quartiere 1, il circolo didattico 5 e la comunità islamica, ha come obiettivo la promozione del dialogo interculturale e il rafforzamento del ruolo dell’istruzione come mezzo importante per insegnare la diversità e aumentare la comprensione delle altre culture, il tutto secondo le linee generali previste per questo anno, il 2008, quale “Anno Europeo per il dialogo interculturale“.

“Il corso, già partito da qualche settimana con 70 alunni – ha ricordato Daniela Lastri – vuole valorizzare il plurilinguismo, a partire dalla positiva esperienza avuta nei centri di alfabetizzazione, e quindi intende sperimentare questo progetto quale forma “aperta” di integrazione fra le diverse culture”.

Il corso, organizzato da sette insegnanti, si svolge tutti i sabati, dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30, prevede una prima classe preparatoria per i bambini dai 5 ai 6 anni, una seconda classe per i bambini dai 7 agli 8 anni e tre sezioni suddivise per I, II e III livello. Inoltre, altra novità da sottolineare, mentre gli alunni impareranno la propria lingua d’origine le mamme potranno acquisire alcune nozioni fondamentali della lingua italiana.

Un’iniziativa analoga è già stata avviata con il corso di lingua cinese, che conta una presenza molto alta nella nostra comunità scolastica. Segue poi la comunità di lingua araba: 342 bambini, circa l’8% dei bambini stranieri che frequentano le scuole fiorentine. La popolazione scolastica straniera a Firenze è al 17%, e aumenta ogni anno dell’1,5%. Hanno frequentato lo scorso anno i centri di alfabetizzazione 779 bambini e sono già 899 quelli iscritti nel 2008.

Viale Europa, avanti tutta

Il Tar ha respinto il ricorso di un gruppo di cittadini che si opponeva alla realizzazione del piano di recupero che interessa la zona compresa tra viale Europa, via di badia a Ripoli e il viuzzo delle Lame, ovvero le aree Chini e Marfin che si estendono su un territorio di circa 6 ettari.

Il piano di recupero, la cui prima approvazione risale al 1998 e l’ultima è arrivata a fine 2006, prevede la realizzazione di aree verdi, un centro sportivo, un distaccamento del servizio sanitario per la Società della Salute, un centro servizi e un piccolo insediamento residenziale di cui il 20% riservato al Comune per l’affitto.

Il ricorso chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione, di tutti gli atti avente per oggetto il piano di recupero e ovviamente del permesso di costruire e dell’autorizzazione della Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici.

Una richiesta che il Tar non ha accolto perché, come si legge nella sentenza, “pur prescindendo dalle eccezioni formulate dalle controparti, dalle articolate e complesse censure formulate nel ricorso e nei motivi aggiunti non emergono comunque, ad un primo esame, apprezzabili profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati” e ancora che “d’altra parte, per quanto concerne il profilo relativo al periculum in mora, gli interessi individuali di cui i ricorrenti sono portatori non appaiono prevalenti rispetto a quelli delle controparti pubbliche e private”.

La Provincia lotta contro la precarietà

Il documento impegna la Giunta a presentare un crono-programma operativo per la concreta attuazione degli impegni presi con gli atti sopra richiamati, con particolare riferimento a:

1.a) porre un freno al ricorso alle esternalizzazioni dei servizi, anche attraverso un’analisi di quelli già esternalizzati, al fine di verificare la concreta possibilità e la convenienza di una loro ricollocazione all’interno della struttura dell’Ente;
1.b) limitare la pratica dei subappalti attraverso una puntuale e rigorosa verifica che gli stessi avvengano nel pieno e assoluto rispetto delle disposizioni di legge:
estendendo alle imprese subappaltatrici gli stessi obblighi dell’impresa aggiudicataria, con riguardo alle norme sulla sicurezza e regolarità del lavoro;
richiedendo al contraente l’elenco dei prezzi unitari relativo alle lavorazioni oggetto di subappalto ai fini della verifica degli obblighi di legge, verificando, con report semestrali a cura degli assessorati competenti, lo stato dei subappalti all’interno dei progetti nei valori previsti dal protocollo d’intesa.


1.c) procedere all’affidamento degli appalti secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, privilegiando nell’offerta tecnica tutti gli aspetti relativi alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
2. realizzare, nell’ambito delle competenze della Provincia, iniziative legate alla formazione, allo svolgimento di volontariato, al sostegno per la creazione di imprese individuali come aiuto ai lavoratori per i periodi di non lavoro e contro la ricattabilità dei lavoratori costretti ad accettare condizioni umilianti;
3. porre in essere, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative a sostegno delle persone che, per un pe-riodo della loro vita, vivono, a causa della perdita del lavoro, una condizione di precarietà;
prevedere iniziative a sostegno di precari e disoccupati, ivi compresi i cittadini immigrati, attraverso l’attività dei CPI;
rendere più incisiva la propria azione in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, attraverso la formazione professionale, i CPI e la verifica del rispetto degli impegni assunti in materia nel Patto per lo Sviluppo dalla parte datoriale;
dare attuazione alle competenze e alle funzioni, così come saranno definite dalle norme attuative della Legge 123/2007.

Sport e sociale in Palazzo Medici Riccardi

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Mercoledì 12 Marzo alle ore 17.30, presso la sede della Provincia di Firenze si terrà la presentazione del libro scritto da Marco Calamai “Uno sguardo verso l’alto” e del progetto “Over the limits: squadra di pallacanestro con diversamente abili”.

Oltre all’autore, saranno presenti il Presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi, il Team Manager della Nazionale italiana di Pallacanestro Dino Meneghin, il Presidente della Fondazione Spazio Reale don Giovanni Momigli ed il Presidente dell’A.S. Fiorentina Basket Luca Giotti.
L’evento, oltre a godere del patrocinio dell’A.S. Fiorentina Basket, è promosso anche da Fortitudo S.G. Bologna, Crabs Rimini e Armani Jeans Milano.

Marco Calamai (in passato allenatore nella serie A di Basket per 12 stagioni, con trascorsi anche sulla panchina di Firenze, sua città di origine) si occupa, fin dal 1995, di handicap psichico nelle sue varie forme (Autismo, Sindrome di Down, Psicosi) ed è fautore del progetto Pallacanestro-Handicap sviluppato in collaborazione con FIP, USL di Bologna e Modena e CIP (Comitato Italiano Paralimpico).
Il basket è usato come tramite e veicolo per l’integrazione dei ragazzi disabili con quelli normodotati.

Everlast, nonostante la vittoria non c’è sereno

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Una vittoria, in un Mandela Forum deserto, contro la Mach 20 Potenza, costruita solo negli ultimi secondi di gioco ed ottenuta soprattutto grazie al vistoso calo fisico dei lucani che, negli ultimi tre minuti, hanno dilapidato un lavoro costruito nel corso di tutta la gara. L’importante era tornare al successo e così è stato. L’Everlast Firenze, che al 37’ perdeva per 72 a 80 ha trovato la forza di piazzare un 9-0 e tornare, così, al successo dopo nove sconfitte consecutive.
Il lavoro di Marco Rota inizia a farsi sentire ma la situazione in classifica resta preoccupante. E ci vorranno tante altre e più convincenti vittorie per cercare la permanenza in serie B1.
E l’Everlast si concentra anche sul mercato. Si cerca un playmaker che possa dare il cambio, in regia, a Nicolas Stanic. La trattativa con Daniele Demartini del Veroli, contattato recentemente, si è arenata, in quanto la società ciociara non pare intenzionata a privarsi del giocatore. Difficile arrivare a Leonardo Zaccariello della Carmatic Pistoia già preso in considerazione da Trapani, Latina e la Virtus Siena, si è ipotizzato il ritorno di Riccardo Santolamazza, attualmente al Biella in A1 ma, anche in questo caso, è difficile un suo arrivo a Firenze.

La Provincia per Ingrid Betancourt

Voto unanime del Consiglio provinciale per la liberazione di Ingrid Betancourt. Approvata la mozione della VII Commissione consiliare dove il Consiglio Provinciale di Firenze esprime la propria solidarietà e vicinanza ai familiari di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi in mano alle FARC. Inoltre rivolge un pressante invito ai parlamentari toscani perché operino per una presa di posizione del Parlamento e del Governo italiano per la liberazione di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi; ai parlamentari italiani e al Parlamento europeo affinché venga intrapresa dall’Unione Europea ogni azione che possa portare al rilascio di Ingrid Betancourt e degli altri ostaggi e alla soluzione negoziata in atto in Colomba.