giovedì, 23 Aprile 2026
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Solo un pari per la Fiorentina ad Udine

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Rallenta la corsa della Fiorentina alle posizioni per l’Europa League. Un pareggio non entusiasmante in una partita con tanti contrasti duri ed uno spettacolo non eccelso. Con Muriel sottotono è Edimilson Fernandes a pescare un jolly dai 25 metri che recupera il vantaggio dell’Udinese confezionato da Stryger Larsen. Pioli manda in panchina Simeone, preferendo Mirallas all'argentino. Per il resto tutto invariato con Laurini al posto di Vitor Hugo, fuori per un problema muscolare e Milenkovic accanto a Pezzella. Non gioca Benassi squalificato, al suo posto Gerson. Davide Nicola sceglie la coppia d'attacco formata da De Paul e Pussetto.

Primo Tempo

Tanti duelli e molti falli da entrambe le parti ma poche azioni da gol per le due squadre in campo. Bello il ricordo di Davide Astori, regalato da entrambe le tifoserie, ad 11 mesi dalla scomparsa. Al 13’ De Paul serve Pussetto che salta Milenkovic e va al tiro ma la palla sfiora soltanto il palo. Al 26’ si vede la Fiorentina con Pezzella che impegna severamente il portiere friulano Musso. Al 39’ ci prova ancora Pussetto per l’Udinese ma trova solo l’esterno della rete. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo Tempo

Pioli prova la carta Simeone al posto di Mirallas ma è l’Udinese ad andare in rete. Al 56’ Veretout perde palla favorendo il contropiede dell’Udinese con Pussetto che serve Larsen che, a due passi da Lafont, sigla il vantaggio bianconero. Al 65’ il pareggio viola. Tiro ribattuto di Muriel, la palla arriva ai 25 metri per Edimilson Fernandes che lascia partire un destro secco che si spegne all'angolino basso. E’ l’1-1. Al 76’ si sveglia Chiesa che ha una doppia occasione ma sul primo tiro trova Musso pronto alla ribattuta e sul secondo tiro la palla finisce fuori. All’82’ Muriel serve ancora Chiesa che ci prova di testa senza successo. Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno. Né l’Udinese in cerca di punti salvezza, né la Fiorentina che spreca una buona opportunità per portarsi a ridosso delle squadre che puntano all’Europa League.

L’allenatore

Non soddisfatto, a fine gara, Stefano Pioli. “La partita l’avevamo preparata così, sapevamo che avrebbero fatto tanta densità. Avremmo dovuto fare più movimento, ma non è facile superare un avversario con undici giocatori nella sua metà campo. Serviva una giocata individuale per pareggiare, abbiamo avuto anche tanto occasioni su palle inattive, fortunatamente – conclude il tecnico viola – Edimilson ha trovato la conclusione dalla distanza e ha fatto gol”.

L’OV Osteria Vegetariana di Simone Bernacchioni

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“Ho aperto L’OV Osteria Vegetariana in piazza del Carmine agli inizi del 2017 – racconta il cuoco Simone Bernacchioni – con una precisa visione, essendo io vegetariano: sono allo stesso tempo progressista e conservatore, ma non uso seitan, tempè o tofu. Non dimentichiamoci infatti che la dieta mediterranea è basata sull’utilizzo delle verdure, dei legumi e degli ortaggi… è la cucina delle nostre nonne. L’ho chiamata osteria per questo, perchè voglio far riscoprire una cucina onesta: melanzane alla parmigiana, polenta ai funghi, ribollita, zuppa di fave e cicoria, pizza con la scarola, carciofi alla giudia.”

“Nei miei piatti infatti si trova sincerità. Da me non si degusta, non si fanno viaggi sensoriali: semplicemente, si mangia! Il segreto credo sia cucinare per se stessi e non per gli altri, mettendo il cuore in quello che si fa. Del resto non farei mai uscire dalla mia cucina un piatto che io non mangerei. Per questo con L’OV ho voluto creare un locale vegetariano “godurioso”, non penitenziale, immerso nel verde, con un menù ispirato ai piatti della tradizione mediterranea e toscana.”

lov locale vegetariano

“Abbiamo scelto un viaggio temporale nel gusto, senza schemi e convenzioni. Sono piatti che seguono il ritmo delle stagioni, sempre senza glutine, pensati per vegetariani, vegani e celiaci. Vogliamo abbattere tutte le differenze a tavola perché L’OV Osteria Vegetariana è per tutti e, come dice il gioco di parole del nome, nel nostro menù ci ispiriamo ai tre volti dell’amore: si inizia con l’Eros, uno sformatino di zucca gialla con fonduta di pecorino e polvere di cacao; si prosegue con Philos, con i ravioli ripieni di formaggio di capra in salsa di finocchi al peperoncino, olive taggiasche, pinoli e arancia candita; e infine l’Agape, con le polpette di broccoli e ceci con crema al gorgonzola e insalatina di radicchio e pere. A chiudere, il tortino al cioccolato con crema d’arancia e gelato alla vaniglia e nocciole. La cucina è passione e curiosità e, come l’amore, è vincente se caratterizzata da genuinità!”.

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I Bowland accendono le luci di Firenze

Tre ospiti speciali per dare luce alle strade di Firenze. Per una sera i Bowland sono scesi dal palco e sono arrivati nel quartier generale di Silfispa, la società che tra le altre cose gestisce le oltre 46mila lampade dell’illuminazione pubblica cittadina.

Il gruppo rivelazione di X Factor 2018 ha girato la chiave che mette in funzione i lampioni: l’accensione delle lampade stradali viene infatti eseguita manualmente ancora oggi, per una precisa scelta i Silfispa.

Bowland e gli altri “ospiti d'onore”

Prima di Lei Low, Pejman Fa e Saeed Aman, anche altri personaggi noti hanno acceso di persona le luci di Firenze: tra loro il cantante fiorentino Lorenzo Baglioni, l’abate di San Miniato al Monte padre Bernardo Gianni e il sindaco Dario Nardella.

I Bowland, reduci dal quarto posto nel talent show di Sky Uno, di recente hanno annunciato il loro tour italiano con un concerto anche a Firenze, città dove vivono da anni: si esibiranno il 30 marzo sul palco dell'Auditorium Flog. Per saperne di più su questa band leggi il nostro articolo 6 cose che non sai sui Bowland.

La Fiorentina domenica ad Udine nel ricordo di Astori

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A quasi un anno dalla scomparsa del suo capitano, la Fiorentina tornerà domenica a Udine, nella città in cui il 4 marzo 2018 morì il suo capitano, Davide Astori.
“Purtroppo certe coincidenze esistono: abbiamo chiaro in mente che Davide aveva giocato l'ultima partita proprio contro il Chievo e poi dopo siamo partiti per Udine, lo stesso calendario di quest'anno. Sono situazioni che vanno affrontate” ricorda il tecnico viola Stefano Pioli in un'intervista a Dazn.

Il ricordo perenne

“Quando facciamo le riunioni mi ricordo benissimo qual era la posizione di Davide – aggiunge Pioli – noi tutte le volte che stiamo insieme sentiamo la sua presenza. Mi piace ricordarlo tutti i giorni Davide, come entro nel centro sportivo, lo vedo, lo penso. Anche domenica – conclude Pioli – sarà con noi, salirà in pullman e scenderà in campo con noi, ma lo fa tutti i giorni e quindi ci sarà anche domenica a Udine”.

A Firenze una via per Amici Miei

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Dopo la targa per ricordare il bar di Amici Miei (quello che un tempo si chiamava “Bar Necchi”, oggi “Negoni”), a Firenze una strada sarà dedicata al regista del film cult: Mario Monicelli, già cittadino onorario.

La giunta comunale ha dato l’ok alla proposta dell’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci per ribattezzare la parte di piazza Demidoff che parte dal lungarno Serristori e arriva a via dei Renai.

La via del Bar Necchi

Si tratta proprio della strada su cui si affaccia l’ex bar Necchi, punto di ritrovo dove, nella celebre pellicola, il conte Mascetti, Rimabaldo Melandri, Giorgio Perozzi e Guido Necchi organizzavano le loro zingarate.

“Si tratta di un omaggio a un grande regista e allo spirito di tutti i fiorentini – dice l’assessore Vannucci – Un modo per ricordare, anche attraverso la toponomastica, un protagonista del cinema italiano che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra città e del nostro Paese”. Sul progetto di intitolare una strada a Monicelli, il Comune di Firenze era al lavoro già da qualche anno come Il Reporter aveva rivelato in un articolo sulle nuove intitolazioni di strade.

Amici Miei: il conte Mascetti aveva casa all’Isolotto

La targa

All’esterno dell’attuale bar Negroni è presente una targa che recita: “Qui davanti al Bar Necchi i personaggi del film Amici Miei di Mario Monicelli vivono sempre nel ricordo dei fiorentini”. E’ stata scoperta il 4 novembre 2017, in occasione del raduno organizzato dagli appassionati del film per ricordare anche l’alluvione del 1966, evento al centro di “Amici miei atto II”.

Firenze è piena di luoghi legati alla celebre pellicola, dove furono girate le scene più famose (leggi ad esempio il nostro articolo sulla casa del Conte Mascetti all’Isolotto).

Amici miei, dopo 35 anni arriva l’ultima zingarata

Musei gratis e De André: cosa fare a Firenze nel weekend

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Musei gratis per i fiorentini

Il 3 febbraio è la domenica metropolitana: musei civici gratuiti per tutti i residenti nella Città metropolitana di Firenze e tante attività esclusive. Aperti Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo, Santa Maria Novella, il Museo Stefano Bardini, la Fondazione Salvatore Romano, il Museo Novecento, la Cappella Brancacci, Museo del Ciclismo Gino Bartali, Palazzo Medici Riccardi. Ecco tutto quello che c’è da fare

De André canta De André

Cristiano De André torna sul palco del Tuscanyhall sabato 2 febbraio con “Storia di un impiegato”, rilettura dell’album omonimo pubblicato nel 1973 dal padre Fabrizio De André.

La stoffa giusta

Alla Fortezza da Basso c’è Firenze Home Textile, fiera del tessile per la casa e la nautica. Da sabato 2 a lunedì 4 febbraio.

Il mese della cultura ''Black''

È iniziato il Black History Month, il festival lungo un mese dedicato alle culture afro-discendenti. Eventi culturali in tutta la città. Scopri il programma.

Firenze a teatro

Al Teatro Verdi va in scema “Mamma mia!”, versione italiana del celebre musical. Spettacoli venerdì e sabato alle 20.45, sabato e domenica alle 16.45. 

Alla Pergola c’è “I fratelli Karamoazov”, adattamento dell’ultimo romanzo di Dostoevskij a cura della Compagnia Mauri Sturno. Spettacoli alle 20.45, domenica alle 15.45. Biglietti da 18 a 34 euro. 

Al Teatro Puccini è in programma “La Bibbia riveduta e scorretta”, musical comico del collettivo Oblivion. Venerdì 1 e sabato 2 febbraio alle 21. 

Al Teatro di Rifredi sale sul palco l’olimpionica Fiona May nella sua nuova veste di attrice. Lo spettacolo si chiama “Maratona di New York” di Edoardo Erba. Da stasera fino a domenica, spettacoli alle 21. 

 

 

 

Volt, il movimento per l’Europa in congresso a Firenze

A Firenze arriva Volt Italia, il movimento politico paneuropeo che si presenterà alle prossime elezioni Ue, con la partecipazione di numerose personalità della politica italiana. In un fine settimana già pieno di eventi, incontri, manifestazioni e conferenze, al cinema Odeon sabato 2 e domenica 3 febbraio si aggiungerà il congresso nazionale di questo soggetto politico.

Cos'è Volt Europa

VOLT è un movimento nuovo e un po' atipico nel panorama politico del continente. Nasce dall’idea di un gruppo di giovani che, dopo il voto al referendum della Brexit e le prospettive sempre più negative per il futuro europeo, si sono riuniti per impegnarsi attivamente nel tentare di costruire un'alternativa. Così, il 27 marzo 2017, giorno in cui la Gran Bretagna ha attivato il procedimento di recessione dall'Unione Europea, è ufficialmente nato VOLT.

Non è però legato a un unico luogo o riconducibile a un’unica persona, si estende invece a tutti i paesi europei e i suoi rappresentanti provengono da realtà diverse ma tutti sarebbero alla loro prima esperienza effettivamente politica. Il movimento si rivolge dunque principalmente ai giovani ma anche a tutti coloro che vorrebbero dare fiducia a un’Europa diversa o che desiderano guardare al futuro con una prospettiva di lungo periodo. Infatti, nel caso in cui VOLT non superi il 4% richiesto per entrare al Parlamento Europeo, i suoi membri – spiega il movimento – si rimboccheranno le maniche e cercheranno di costruirsi una base solida a livello nazionale e poi internazionale.

Il programma e le primarie

Volt è presente ovviamente anche in Italia, la sua sede principale è a Roma ma  per tutto il finesettimana, dal 2 al 3 febbraio, si sposterà a Firenze per il suo congresso nazionale. Al cinema Odeon sono infatti chiamati tutti i tesserati, simpatizzanti o semplicemente chi è curioso di conoscere questa realtà.

Dopo una breve presentazione dell’insolito programma, chiamato Dichiarazione di Amsterdam dal nome della città in cui è stata redatta e approvata, si svolgeranno anche le primarie per scegliere quali candidati italiani andranno poi effettivamente a svolgere il lavoro a Bruxelles. Saranno presenti anche numerosi ospiti tra cui i coordinatori nazionali, Andrea Venzon presidente di VOLT Italia, i suoi colleghi di Francia e Germania.

Volt Firenze - Andrea Venzon programma congresso Firenze

Foto: pagina Facebook Andrea Venzon (presidente Volt Italia)

Parteciperanno anche importanti personalità collegate al movimento come Carlo Calenda, già ministro dello Sviluppo economico, Marco Bentivogli, segretario di Fim CISL nazionale, Marco Cappato di Più Europa, Monica Frassoni di Verdi Europei che saranno intervistati da Francesco Cancellato direttore del quotidiano online Linkiesta.it.

Ma perché il congresso nazionale di Volt è a Firenze?

Perché Firenze è una delle città dove si trova il gruppo più numeroso e strutturato e perché è anche al centro dell'Italia e rappresenta simbolicamente un incontro a metà strada per i membri italiani di Volt. L’assemblea costituente si era svolta a Bologna l’anno scorso e la prossima grande riunione, il Congresso Europeo, sarà invece a Roma.

La kermesse fiorentina si concluderà domenica con una marcia attraverso il centro della città. L’appuntamento per i partecipanti è previsto alle 10.00 in piazza San Marco e dovranno attraverso questa manifestazione sensibilizzare quante più persone alla nuova realtà politica, fare informazione e chiedere agli interessati un aiuto per diffondere la voce. La marcia terminerà alle 12.00 in piazza Repubblica, con una raccolta firme. 

Per fugare ogni ulteriore dubbio o soddisfare qualche curiosità si può visitare il sito di Volt Italia oppure aspettare e vedere cosa succederà questo fine settimana.

Dopo la neve, in Toscana allerta per temporali. Le previsioni meteo

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La buona notizia è che le temperature sono in rialzo rispetto a quelle “polari” degli ultimi giorni, la cattiva è che il maltempo non lascerà la Toscana per un weekend tra temporali forti, schiarite e piogge sparse.

La situazione meteo

Un intenso flusso di scirocco sta interessando la regione e porterà piogge abbondanti sui rilievi, mare agitato e vento che potrà essere anche forte. La protezione civile regionale ha emesso un’allerta arancio sul nord della Toscana (Alpi Apuane, Appennino, Lunigiana, Garfagnana, zona pratese e rilievi pistoiesi) dal pomeriggio di venerdì primo febbraio alle ore 13 di sabato 2 per il rischio di frane e dell’esondazione di torrenti e piccoli corsi d’acqua a causa di temporali forti.

A preoccupare gli esperti è proprio l’innalzamento delle temperature (lo zero termico salirà progressivamente sopra i 2mila metri), che farà sciogliere la neve caduta nelle ore passate in montagna.

Le previsioni meteo

Secondo le previsioni del bollettino meteo del Lamma le precipitazioni più intense si registreranno dal pomeriggio di venerdì primo febbraio e nella notte tra venerdì e sabato 2 febbraio, in particolare sui rilievi settentrionali con temporali forti sulle Apuane e sull’Appennino settentrionale.

Passato questo picco le piogge saranno sparse e intermittenti nella giornata di sabato, con quota neve in graduale calo fino 1100-1200 metri nella serata del 2 febbraio. Miglioramento domenica ma con tempo variabile e la possibilità di piogge sparse associate a schiarite.

Lungarno Febbraio 2019 | 70

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Nel numero di Lungarno di Febbraio: “Come salvare il soldato San Valentino” seguendo i preziosi consigli di Laura Campigli; una carrellata di nuove pellicole girate a Firenze tra le quali la celebre serie Netflix La Casa di Carta! E ancora: un excursus di Sanremo e l’appuntamento al Teatro Puccini con “Baricco legge Novecento

Come dite? Cercate Lungarno per gli eventi da non perdere questo mese? Eccovi accontentati con “Josephine Foster” per la rassegna IS That Folk (by Lungarno) e Any Other in concerto al Glue di Firenze.

Certi come la pioggia nel weekend, le recensioni musicali di Gabriele Giustini per Frastuoni, Giulia Focardi per Casa Jazz e gli “Accadde a” di Riccardo Morandi, in prima linea ad accompagnare le vostre serate.

Lungarno Febbraio 2019
In copertina “Na-ma-sté” di Daria Derakhshan

Carnevale di Viareggio 2019: tutte le date

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A Viareggio è già tempo di carnevale, coriandoli e maschere. La cittadina versiliese si prepara per la 146esima edizione della manifestazione che vede sfilare i giganti di carta pesta e tante persone in costume. Il tema scelto per il 2019 è quello delle donne.

Calendario alla mano, quest’anno il martedì grasso cadrà più “tardi” del solito, il 5 marzo, ma la festa in Versilia partirà già all’inizio di febbraio.

Carnevale di Viareggio 2019, le date

In programma 5 corsi mascherati. Si parte domenica 9 febbraio con la cerimonia di inaugurazione alle ore 16 e la prima sfilata dei carri allegorici che si svolgerà di sera. Previsto anche un grande spettacolo pirotecnico con i fuochi d’artificio a tempo di musica.

Secondo appuntamento domenica 17 febbraio alle ore 15. Poi si continua sabato 23 febbraio, dalle ore 17 e domenica 3 marzo alle 15. Il 5 marzo, in occasione del martedì grasso, chiusura in grande stile con l’ultimo corso mascherato, la premiazione dei vincitori e infine i fuochi d’artificio. In via di definizione anche il programma delle iniziative collaterali: spettacoli teatrali, rassegne, feste a tema e laboratori per bambini.

Gli ospiti e il carro di Jovanotti a Viareggio

Tra gli ospiti del primo corso ci sarà anche Carla Fracci a cui andrà il premio Ondina, intitolota alla maschera femminile del carnevale viareggino. Ma la novità di quest'anno è soprattutto il carro speciale (fuori concorso) che aprirà ogni sfilata: il Jova Beach Opening Track, un grande palco console, ideato e progettato da Michele Cinquini e realizzato da Fratelli Cinquini scenografie, dove 5 dj si esibiranno in un set dedicato a Jovanotti. Il cantante poterà infatti la sua grande festa del beach tour sulla spiaggia del Muraglione i prossimi 30 e 31 luglio. 

Come funziona e il percorso

In ogni sfilata si possono ammirare 9 carri di prima categoria, veri e propri giganti di carta pesta alti oltre 20 metri e larghi dodici, 5 di seconda categoria, quindi un po’ più piccoli (ma raggiungono sempre altezze ragguardevoli, ben 14 metri), 9 mascherate di gruppo e 9 maschere singole create dalle giovani promesse dalla cartapesta.

Le sfilate si svolgono sul percorso dei viale a mare, con diversi ingressi al circuito. Uno spettacolo che a ogni corso mascherato  richiama circa 200mila spettatori. Alta l’affluenza per il carnevale di Viareggio, che a ogni edizione conta 500mila ingressi, 27mila abbonamenti alle sfilate e 32 milioni di persone che seguono la manifestazione, tra tv e social.

Viareggio, il carnevale e i temi dei carri 2019

Dietro a questo spettacolo ci sono ben 23 ditte artigiane e 250 persone che durante tutto l’anno lavorano per ideare prima i bozzetti dei carri e poi per creare le grandi macchine di cartapesta, dei veri e propri teatri viaggianti.

Carnevale Viareggio 2019 date percorso biglietti

Foto: pagina Facebook Carnevale di Viareggio

Tanti i temi di questa edizione: l’esaltazione della donna attraverso il personaggio di Frida Khalo, il mito di Medea e delle sirene di Ulisse, il bullismo tra i ragazzi,  la marea di plastica che ci sta sommergendo sta soffocando,l a teoria del caos come specchietto per le allodole.

Come sempre spazio anche ai politici, tra ironia e allegoria: il premier Conte viene raffigurato alla guida di un precario aereo Italia, mentre i vicepremier Salvini e Di Maio sono due giardinieri, intenti a tagliare i rami secchi della vecchia politica. “Salgono” sui carri anche il presidente Usa Trump, che vuole tornare sulla Luna, ed Emma Bonino come simbolo dei diritti civili e della tolleranza.

Ci saranno però tanti eventi collaterali, dalle feste dei vari rioni (da venerdì 15 a domenica 17 febbraio e da venerdì 22 a domenica 24 febbraio nel rione Marco Polo; da venerdì 1 a martedì 5 marzo il Carnevaldarsena), visite guidate, spettacoli teatrali, concerti e veglioni in maschera. Sul sito ufficiale il programma dettagliato delle iniziative.

I biglietti e gli abbonamenti cumulativi

L’ingresso alle sflate dei carri è a pagamento. Ci sono biglietti cumulativi: l’abbonamento per tutti e 5 i corsi mascherati costa 35 euro, 25 euro invece per chi ha meno di 14 anni. I piccoli che sono alti fino a 1,2 metri entrano gratis. Il biglietto intero ordinario, valido solo per un singolo mascherato, costa 20 euro, quello ridotto 15 euro per gli under 14 e per le forze armate, i componenti delle comitive composte da un minimo di 25 persone pagano infine 17 euro. Per i posti in tribuna è necessario aggiungere 15 euro.

I biglietti sono disponibili anche online sul sito del Carnevale di Viareggio 2019