Il quarto live di X Factor vedrà un ritorno all’inglese per i Bowland. Il gruppo, originario dell’Iran ma ormai di “casa” a Firenze, dopo essersi cimentato per la prima volta con un brano in italiano nell'ultima puntata del talent show di SkyUno (“Senza un perché” di Nada), questa volta se la vedrà con una canzone più nelle sue corde, anche per quanto riguarda il sound che unisce trip hop, ambient music e influenze della dance.

La canzone assegnata ai Bowland

Questa settimana Lodo Guenzi ha scelto di affidare al gruppo “Drop the game” di Flume e Chet Faker, un duo australiano composto da un produttore e da un cantautore che con questo disco del 2013 si è guadagnato il disco di platino. L’atmosfera ben si presta a una trasformazione in stile “Bowland”.

I Bowland sono soddisfatti, anche perché conoscono il brano. “È una canzone bellissima”, hanno commentato subito dopo l’assegnazione.

E la canzone per Renza Castelli

Per il quarto live show, l’altra concorrente proveniente dalla Toscana, Renza Castelli, porterà sul palco la canzone di un cantautore italiano: “La costruzione di un amore” di Ivano Fossati, brano reinterpretato da molti artisti come Ornella Vanoni, ma anche da Noemi durante la nona edizione di X Factor.

Renza, dopo l’assegnazione, non ha saputo trattenere la commozione, perché questo pezzo le ha fatto ricordare una parte della sua vita.

Le anticipazioni sul quarto live di X Factor 2018 (e tutte le assegnazioni)

Giovedì 15 novembre, la formula cambia. Il live di X Factor stavolta sarà diviso in tre fasi: i concorrenti a rischio saranno tre e si sfideranno tra loro proponendo i loro cavalli di battaglia. Solo uno sarà salvato dal voto del pubblico, mentre gli altri due andranno al ballottaggio davanti ai giudici. Gli ospiti del quarto live sono Enrico Nigiotti insieme a Gianna Nannini, ma anche Carl Brave e Max Gazzè.

Ecco le canzoni assegnate agli altri concorrenti: “Standing in the way od control” dei Gossip per i Seveso Casino Palace; “Another Brick In The Wall” dei Pink Floyd per Anastasio; “Crisi metropolitana” di Giuni Russo per Naomi; “Strange birds” di Birdy per Martina Attili; “I Will Always Love You” di Whitney Houston per Sherol Dos Santos; “Eppur mi son scodato di te” di Lucio Battisti per Luna.