lunedì, 31 Agosto 2026
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Cena di solidarietà in piazza Gualfredotto

“Da me per voi” potrebbe essere questo il sottotitolo della cena di solidarietà che si svolgerà giovedì 20 settembre alle ore 20 in piazza Gualfredotto, a Firenze. Francesca Cocco, del negozio Esprimi un Desiderio, che si affaccia sulla piazza, spiega: “Questa cena è da parte mia. Sono sarda e sono stata adottata dai fiorentini molto tempo fa. Gavinana è la mia casa, mi piace viverla e vederla
sorridere. Volevo restituire qualcosa ai cittadini – aggiunge – credo che in fondo siamo tutti una grande famiglia”.

Saranno proprio i negozianti a servire a tavola i cittadini. “In questa avventura mi ha aiutato un
fiorentino doc, che è nato e cresciuto in piazza, Paolo Pacini della Cantina Pacini – continua Cocco – che con la sua famiglia ha visto tantissimi cambiamenti in piazza e l'ha sempre vissuta a 360 gradi. Naturalmente alle spalle abbiamo il Centro commerciale naturale che sta rinascendo dopo un periodo buio”.

La cena in piazza Gualfredotto per comprare un defibrillatore

I commercianti che cucineranno per la cena fanno tutti parte del ccn. “L’obiettivo è sicuramente quello di rivalutare la nostra piazza e il nostro quartiere, ma vogliamo fare qualcosa in più. Con parte del ricavato acquisteremo una colonnina per un defibrillatore da posizionare in piazza proprio perché la amiamo e vogliamo che sia sicura. La speranza è che non debba mai servire ma con la consapevolezza che potrebbe salvare delle vite. Durante la cena faremo comunque una raccolta per delle donazioni, perché vorremmo comprare anche una teca riscaldata e delle piastre pediatriche”.

La cena è completamente finanziata dai commercianti ed è resa possibile anche grazie all'aiuto della Misericordia di Badia a Ripoli che presterà i tavoli, della Firenze Manutenzioni che fornirà l'energia elettrica e della cartoleria Botticelli di viale Giannotti che darà le tovaglie. “Un grazie va al grazie al Quartiere 3 che ci ha aiutato con i permessi”. Ecco il regalo da Francesca Cocco a tutta Gavinana.

Fi-Pi-Li song, baila in superstrada

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Mai pensato di cantare la coda in superstrada? È stata l’idea del trio scandiccese, capitanato da Simone Centineo, che quest’estate ha impazzato su Youtube e in radio e ha in serbo altre sorprese per l’inverno

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Le Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze

È tutto pronto a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2018: sabato 22 e domenica 23 settembre tante iniziative nei musei statali. Ci sono visite guidate e aperture straordinarie, presentazioni di libri e concerti nei luoghi d’arte.

Il clou degli eventi durante la serata del sabato, quando molti musei statali presenti in città rimarranno aperti con ingresso a un prezzo simbolico: un euro. In più nelle stesse giornate a Firenze si svolge la prima edizione del festival “L'Eredità delle donne”, curato da Serena Dandini, che tra le tante iniziative prevede anche visite alla scoperta del patrimonio artistico della città.

Le aperture straordinarie la sera del sabato (a un euro)

Vediamo i musei statali che restano aperti dalle 19 alle 22 con biglietto a un euro. Gli Uffizi oltre a restare attivi nella fascia serale, ospitano lo spettacolo itinerante in italiano e inglese “Arianna e il toro”, curato dagli studenti del liceo classico Michelangelo di Firenze.

Anche la Galleria dell’Accademia chiude alle 22 e offre ai visitatori due visite speciali tenute da storici dell’arte: alle ore 19.15 Donatella Fratini illustra L’Assunzione della Vergine e Santi di Pietro Perugino, alle ore 19.45 Angelo Tartuferi fa scoprire ai visitatori le formelle di Santa Croce di Taddeo Gaddi.

Un euro per visitare anche il Museo del Bargello, sempre nella sera del 22 settembre dalle 19 alle 22: è possibile farlo accompagnati da una guida d’eccezione, la direttrice Paola D’Agostino che condurrà i visitatori tra le opere d’arte custodite in questo luogo d’arte alle ore 21.

Il Museo di San Marco, oltre all’apertura serale, propone il concerto dei giovani del Conservatorio di musica Luigi Cherubini.  Sempre in centro il Museo Archeologico nazionale di Firenze ha in programma sabato visite guidate alla collezione egea e geometrica (ore 20,30 e 21,30, ma anche 10 e 11.30) e uno speciale percorso con performance “Delitto in Egitto. Mistero al museo”. 

Uffizi Giornate europee del patrimonio 2018 Firenze Gep 2018

E ancora l’Opificio delle Pietre Dure è aperto dalle 20 alle 23, con una visita ogni ora (al mattino invece 5 visite guidate ai laboratori di restauro in via Alfani o alla Fortezza, prenotazioni obbligatoria allo 0552651340).

Aperti di sera gratuitamente, il 22 settembre, il cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi (dalle 20 alle 23) e Villa La Petraia (dalle 19 alle 22) che in occasione delle Giornata europee del patrimonio mette in funzione la fontana di Venere Fiorenza e spalanca i battenti delle finestre, normalmente chiusi per motivi conservativi, in modo da far godere ai visitatori il panorama della piana fiorentina.

Palazzo Pitti per le GEP 2018

A Palazzo Pitti invece sono previste aperture straordinarie di luoghi che normalmente non sono visitabili: è necessario pagare il biglietto di ingresso, ma le attività sono gratuite. La Galleria palatina apre la cucina monumentale, tra sabato 22 e domenica 23, con viste guidate e attività alle ore 8.30 e 12.30 (il sabato pomeriggio anche alle 14.30 e 18.30), mentre nel giardino di Boboli i visitatori possono entrare nella Grotta di Madama, sempre sabato 22 e domenica 23, con orario 8.30-12.30: sono previste 4 visite guidate (appuntamento per le visite presso l’anfiteatro ore 9, 10, 10.45, 11.30).

Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze: le altre iniziative

Tanti altri luoghi d’arte propongono iniziative. Il settore monumentale della biblioteca medicea Laurenziana  è aperto sabato mattina, con due visite guidate alle ore 9.45 e 13.15, al costo di 3 euro (prenotazioni allo 0552937911), mentre sempre il 22 al mattino è possibile scoprire il passaggio privato che unisce il palazzo di casa Martelli e la cappella dei Martelli nella basilica di San Lorenzo (ore 10.30 e 11.30, ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria allo 0550649420).

Alle Cappelle Medicee incontri didattici per famiglie e i bambini tra i 5 e gli 11 anni per il progetto “Museum Time” (22 settembre ore 15.00, ingresso al museo a pagamento, ma partecipazione all’attività gratuita), nel parco di Villa Ventaglio il sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 il personale è a disposizione  per rispondere alle curiosità dei visitatori e alle 17 è in programma una visita guidata gratuita.

L’Archivio di Stato rimane aperto a ingresso libero il 22 settembre dalle ore 15 alle 19 e domenica 23 settembre dalle ore 10 alle 14, con visite guidate per scoprire il suo tesoro di “carta” e una mostra documentaria. Domenica 23 settembre, apertura straordinaria del giardino della Villa medicea di Castello, dalle 9 alle 18.30, e della Villa Corsini dalle 9 alle 13.

Previsti poi concerti, conferenze e presentazioni di libri. Sul sito del Ministero per i Beni e le attività culturali il programma delle Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze.

I progetti per le nuove linee della tramvia

A Firenze la tramvia verso Careggi viaggia con un buon successo di pubblico: 20mila passeggeri in più nel giro di due mesi dall’attivazione della T1 in “versione super”.

I problemi finanziari delle aziende costruttrici hanno invece messo i bastoni tra le ruote alla linea 2, anche se in queste ultime settimane c’è una corsa contro il tempo per far viaggiare Sirio sulla tratta piazza Unità-aeroporto entro fine anno. 

A giorni è previsto l’inizio dei test dei construttori con i convogli sui nuovi binari, poi toccherà a Gest, la società che gestisce il servizio, fare le sue prove (il tram viaggerà a vuoto, senza passeggeri) in base ai tempi decisi dalla commissione del Ministero dei Trasporti.

In vista nuovi lavori, per la linea 4

Intanto si pensa già a far diventare il tram sempre più metropolitano, ampliando la ragnatela “di ferro”. Tra i primi lavori a scattare, forse già il prossimo anno, quelli per la linea 4: il primo tratto nascerà tra la Leopolda e Le Piagge, convertendo i binari del treno che già esistono. Per questo motivo i cantieri andranno a impattare meno sul traffico.

Per il progetto sono arrivati dallo Stato altri 47 milioni di euro, che hanno portato la cifra sul piatto a un totale 166 milioni di finanziamenti. Per la linea 4 si attende ora il progetto definitivo, allo stesso tempo si studia la prosecuzione fino a San Doninno e al centro di Campi Bisenzio, per la quale servirà però più tempo.

Lavori Fortezza-piazza della Libertà-San Marco, già nel 2019?

Allo stesso tempo, nel 2019 è previsto l’inizio di altri lavori, quelli per la linea 3.2, ossia quel “tentacolo ferrato” che partirà dai binari già esistenti alla Fortezza per passare in viale Lavagnini prima, in piazza della Libertà poi e infine in piazza San Marco. Una “circumnavigazione” del centro, senza toccare il Duomo. “I lavori inizieranno nel 2019”, ha annunciato Stefano Giorgetti, assessore del Comune di Firenze alla mobilità, l’uomo della tramvia di Palazzo Vecchio, ma non partiranno prima dell’estate, viene spiegato.

Tramvia estensione Bagno a Ripoli

Lo step successivo? Arrivare a Bagno a Ripoli, lungo i viali di circonvallazione, sempre che Sirio non ceda il passo all’idea del jumbo bus, veicolo elettrico su gomma da far viaggiare sulle corsie preferenziali.

Linea 1 fino a Casellina e Pontignale, T2 verso Sesto

Altra estensione in ponte è quella della “T1 Leonardo” oltre Villa Costanza: Scandicci vuole due chilometri in più, paralleli all’autostrada A1 per incontrare Casellina e Pontignale, mentre la Cgil di recente ha chiesto che la tramvia arrivi fino alla zona industriale scandiccese, per ridurre inquinamento e traffico.  Sotto la lente di ingrandimento anche l’allungamento della T2, con altre sei fermate fino al polo universitario di Sesto.

Linea 3.2 verso Firenze Sud e Bagno a Ripoli

(aggiornamento del 16/10/2018) Intanto si pensa anche al tracciato che servirà il quadrante sud-est della città. Nel nostro articolo le 4 ipotesi progettuali per la tramvia diretta a Firenze-sud e Bagno a Ripoli.

Manzoni e gli altri: nuova stagione del Museo Novecento

Al via la programmazione autunnale del Museo Novecento di Firenze, che riparte dopo l’estate con ben 4 nuovi progetti in esposizione. A farci compagnia a partire dal 18 settembre la mostra monografica Solo. Piero Manzoni curata da Gaspare Luigi Marcone in collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni di Milano; il terzo appuntamento de Il Tavolo dell’architetto; il progetto The Wall. Altri spazi curato dall’artista Robert Pettena e la rassegna video Silence and Rituals ideata da Beatrice Bulgari per In Between Art Film.

Manzoni e il “muro” di via Palazzuolo

Così, dopo il successo della mostra dedicata a Emilio Vedova, si arriva al secondo ciclo del progetto “Solo”, pronto ad offrire un breve ritratto di un altro grande artista del novecento: Piero Manzoni. Con un focus particolare sugli oggetti protagonisti della produzione dell’artista dal 1959 al 1962.

Anche il format “The Wall” torna ad occupare le mura del museo. Questa volta grazie all’assessorato allo sviluppo economico e al turismo del Comune di Firenze in collaborazione con gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti sotto la guida dell’artista Robert Pettena che hanno dato vita ad “Altri spazi”: una grande parete/infografica che supera i 10 metri di lunghezza dove si mostra la realtà di un’importante strada del centro storico fiorentino, via Palazzuolo, grazie alla messa in scena dei progetti di riqualificazione e integrazione della piazza.

Museo Novecento Firenze mostre temporanee Sergio Risaliti

Il direttore del Museo Novecento, Sergio Risaliti

La nuova stagione del Museo Novecento: architettura e video

Per l’esposizione “Tavolo dell’architetto” è invece la volta del terzo artista, e a fare da protagonista, con un’allestimento dal gusto tutto artigianale che si sposa perfettamente con l’arte fiorentina, è Benedetta Tagliabue. L’architetto milanese, che al momento lavora tra Barcellona e Shangahi, ha deciso di portare a Firenze alcuni tra i suoi ultimi progetti realizzati  e in cosrso di realizzazione, “in modo – spiega Benedetta – da riprodurre la realtà che viviamo all’interno del nostro reale studio di lavoro”.

Al capitolo numero due arriva invece la rassegna “Silence and Rituals”, ospite all’interno della Sala Cinema e Video del Museo Novecento. Sono dodici gli artisti selezionati, per la realizzazione di quest’opera, da Paola Ugolini. Il progetto nasce con l’obiettivo di riflettere sulla sospensione di suono e di tempo che speso precede e accompagna le cerimonie e riti sia laici che religiosi.

Gelato All Stars: vince Eugenio Morrone

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È Eugenio Morrone, gelatiere romano di origini calabresi, il primo qualificato per i Gelato Festival World Masters 2021, il più importante torneo internazionale di categoria. Il verdetto è arrivato al termine del Gelato Festival All Stars di Firenze: per tre giorni al piazzale Michelangelo si sono sfidati 16 tra i migliori gelatieri artigianali del mondo, in rappresentanza di tre continenti. In tre giorni di evento sono stati degustate dal pubblico oltre 5 tonnellate di gelato artigianale di alta qualità.

All Stars, i premiati

Morrone, titolare de “Il cannolo siciliano” a Roma, ha trionfato con il suo “Mandarino tardivo” e ha dedicato la vittoria al padre, recentemente scomparso. La kermesse fiorentina ha inoltre premiato l’ex aequo del vigevanese Massimiliano Scotti della gelateria Vero Latte (“Il mio primo vero latte”) e del padovano Antonio Mezzalira di Golosi di Natura (“Pinolo”) nella giuria tecnica e il polacco Giacomo Canteri di Limoni (“Inne Lemon Curd”) nella giuria popolare.

Riconoscimenti sono andati anche al fiorentino Paolo Pomposi di Badiani  (“Dolcevita”) sia nella giuria dei bambini sia nella gara “Gela-to-go” riservata a chi nei tre giorni ha venduto più vaschette di gelato da asporto. La sfida del Tonda Challenge lanciata da Ifi a tutti i gelatieri in gara con l’obiettivo di creare la coppetta perfetta da 60 grammi è stata vinta da Matteo Voerzio della gelateria “U Magu” di Guido Cortese, che si è aggiudicato così l’ambita Spatola d’Oro.

All Stars Gelato Festival Firenze premiati

La gara internazionale

Se in virtù della vittoria ottenuta alla “All Stars” Morrone accede direttamente alla finalissima dei Gelato Festival World Masters. Le altre All Stars italiane potranno accedere di diritto ai Carpigiani Day di marzo 2019 e lì sfidarsi per l’accesso alla finale di selezione italiana. Da Firenze è stato poi lanciato il Gelato Festival Giappone che si terrà la prossima primavera a Okinawa e Yokohama.

Eredità delle donne: a Firenze un festival lungo 100 eventi

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È una delle novità dell’Estate Fiorentina: la prima edizione dell’Eredità delle donne, il festival con la direzione artistica di Serena Dandini, che porta in città quasi 100 eventi in 26 location con 140 ospiti nazionali e internazionali, come Franca Valeri, Lina Wertmüller, Natalia Aspesi e il Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri. Un modo diverso e originale per mettere in luce e raccontare il grande contributo delle donne alla storia dell’umanità.

Le date del festival

L’appuntamento si svolge da venerdì 21 a domenica 23 settembre 2018. Il programma di eventi è veramente sterminato e comprende serate speciali, talk, incontri, visite guidate, percorsi urbani, reading, rassegne cinematografiche, spettacoli, concerti e molto altro. 

Tutto questo durante il weekend dedicato alle giornate europee del patrimonio, a cui la manifestazione è unita dal filo rosso della cultura. Il festival è promosso dal Comune di Firenze insieme alla Fondazione CR Firenze e alla società di comunicazione Elastica.

Le 3 serate firmate Dandini, tra la Pergola e l’Odeon

Il cuore della manifestazione è rappresentato dalle 3 serate curate, dirette e condotte da Serena Dandini  al Teatro della Pergola e al Cinema Odeon. Si parte venerdì 21 settembre alla Pergola, che alle ore 20.15 ospita l’apertura ufficiale del festival: la prima ospite internazionale è Ségolène Royal, politica francese già candidata all’Eliseo, in dialogo con Serena Dandini.

A seguire il talk, sempre condotto dalla Dandini, Dacci oggi il nostro fare quotidiano: le cre-attive con grandi personalità provenienti da diversi settori e ambiti della cultura. Sono Suad Amiry, scrittrice e architetto palestinese, Liza Donnelly, vignettista del New Yorker che disegnerà live i contenuti della serata, Amalia Ercoli-Finzi, prima donna ingegnere aerospaziale, Cecilia Laschi, bioingegnere e pioniera nel campo della robotistica soft, e la scrittrice Angela Terzani Staude.

Sabato 22 settembre l’evento si sposta al Cinema Odeon, dove alle 21 è la volta de L’Abbecedario delle donne, una serata di speech teatrali affidato a un team tutto al femminile: le scrittrici Silvia Avallone, Teresa Ciabatti e Michela Murgia;  le attrici Anna Bonaiuto, Lunetta Savino, Alessandra Faiella e Francesca Reggiani; l’astrofisica Marica Branchesi; la vice Presidente della Fondazione CR Firenze Donatella Carmi Bartolozzi e Livia Sanminiatelli Branca, nipote di Donna Elena Corsini.

L’ultima serata, domenica 23 settembre all’Odeon, si apre con l’intervista di Serena Dandini a una decana del giornalismo nazionale, Natalia Aspesi. Si prosegue con il talk Nessuna donna è un’isola: una per tutte e tutte per una che vede la presenza sul palco della spagnola Itziar Ituño, nota per il suo ruolo dell'ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta, Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè, Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide, Donatella Lippi, storica della medicina a capo di  una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici, la giurista Livia Pomodoro e l’attrice Carla Signoris.

Festival Eredità donne Firenze Serena Dandini

Foto: pagina Facebook L'Eredità delle donne

Gli eventi legati al cinema

Di cinema si parla sabato 22 settembre a La Compagnia: l’attrice Franca Valeri insieme a Serena Dandini presenterà la proiezione del suo film “Il segno di Venere”. Sempre sabato, sempre nella sala di via Cavour alle ore 20.30 la scrittrice Elena Stancanelli intervista Lina Wertmüller, prima donna candidata all'Oscar come regista e a seguire il film “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti”.

Alice Rohrwacher, Francesca Marciano, Maura Misiti, Velia Santelli e Adele Tulli animano l’incontro “Il senso delle donne per il cinema” (sabato, ore 19, Cinema La Compagnia). La regista Adele Tulli cura poi la rassegna “‘Incontri Ravvicinati” al cinema La Compagnia, sabato e domenica, tutta dedicata ai documentari.

Scrittrici, giornaliste e teatro

C’è grande attesa per l’incontro con Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine indiana e vincitrice del Premio Pulitzer, che si racconta insieme a Pierluigi Battista in occasione dell’uscita del suo ultimo libro “Dove mi trovo”, portato in scena con letture di Lunetta Savino (domenica 23, al Cinema Teatro Odeon alle 18.30).

Il festival ospita anche il punto di vista maschile, con la lectio di Stefano Bartezzaghi “Cosa ci andavano a fare le donne di mondo, a Cuneo?” (sabato 22 alle ore 18.00 allo Spazio Alfieri), e Telmo Pievani, Federico Taddia e la Banda Osiris con “Il maschio inutile”, spettacolo teatrale in scena all’Alfieri domenica alle ore 16.

“Donne che fanno notizia” è il talk al Cinema Odeon il 22 settembre alle 18.30 con le giornaliste Lucia Goracci e Fiorenza Sarzanini, Annamaria Testa, esperta di comunicazione, la scrittrice Igiaba Scego e il giornalista e scrittore Adriano Sofri.

Arte

La prima edizione del festival L’Eredità delle Donne è nel segno dell’Elettrice Palatina, ovvero Anna Maria Luisa de’ Medici, che ha legato in modo indissolubile i tesori medicei alla città di Firenze. Nelle tre giornate c’è anche l’occasione di scoprire una protagonista della cultura contemporanea con le visite guidate alla mostra “Marina Abramovic. The Cleaner” condotte in esclusiva per il festival dal critico Costantino D’Orazio.

Domenica 23 settembre poi gli atelier delle artiste attive in città sono aperti al pubblico per “Colazione d’artista” (dalle ore 10 alle 12, ingresso gratuito). Inoltre sono previste anche visite alla scoperta del Cimitero degli Allori, aperture straordinarie del patrimonio artistico cittadino (ad esempio la quadreria di Palazzo Corsini), tour per famiglie e bambini, visite guidate in bicicletta a cura dell’associazione Muse per scoprire, pedalando lungo le vie del centro di Firenze per scoprire storie di donne sorprendenti.

Tra gli eventi, anche l’open discussion e il workshop gratuito (su iscrizione, entro il 18 settembre) di arte visiva con una delle figure di spicco del panorama italiano dell’arte urbana, MP5 (sabato 22 e domenica 23 settembre al MIP Murate Idea Part). Per le strade di Firenze si svolge inoltre sabato pomeriggio la caccia al tesoro fotografica dell’Eredità delle Donne, con partenza alle ore 15.00 da Piazza Santa Maria Novella.

Musica

Infine si parla di musica nella serata “Melodie” di sabato 22 (ore 19.30) alla Basilica di Santa Croce con Cristina Scabbia, Dori Ghezzi, Ladyvette, Chiara Galiazzo, Irene Grandi, conduce Gino Castaldo, con la partecipazione di Ernesto Assante. Assante e Castaldo saranno i protagonisti anche dell’appuntamento “Le voci femminili della musica – Speciale lezione di rock” (sabato, ore 16, Spazio Alfieri).

La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito, ma con prenotazione obbligatoria. Sul sito ufficiale il programma dettagliato del Festival l’Eredità delle donne  e la possibilità di iscriversi alle iniziative.

Vacanze e ponti del calendario scolastico toscano

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Quando saranno le vacanze scolastiche e quali i possibili ponti? Suona la prima campanella, ma il pensiero per molti va già ai giorni “rossi” del calendario scolastico 2018/19. In Toscana, ormai da qualche anno, la Regione ha stabilito un calendario permanente: fisso il giorno di inizio (ad eccezione di quando, come quest’anno, il 15 settembre cade di sabato), quello della fine delle lezioni e i periodi di “ferie” per gli alunni.

Per il resto ci sono le festività nazionali e il patrono (se cade durante il periodo delle attività didattiche), con la possibilità per gli istituti di decidere qualche giorno di “festa” in più in base alle esigenze.

Regione Toscana, il calendario scolastico 2018/2019

Dal 17 settembre 2018 scatta il conteggio dei giorni di lezione, che – secondo la legge regionale – devono essere almeno 208 (meno per chi svolge l’attività didattica dal lunedì al venerdì). La fine della scuola è fissata come sempre il 10 giugno (che nel 2019 cadrà di lunedì), la scuola dell’infanzia chiuderà i battenti invece sabato 29 giugno 2019.

Le vacanze di Natale e di Pasqua

Siamo arrivati al capitolo delle vacanze scolastiche natalizie e pasquali. Il primo vero stop delle lezioni è previsto domenica 23 dicembre 2018 quando inizierà la pausa di fine anno (il 22 dicembre per chi non  fa lezione il sabato). Come da tradizione l’Epifania, che quest’anno cade di domenica, tutte le feste si porterà via: bimbi e ragazzi torneranno sui banchi lunedì 7 gennaio, dopo due settimane di “ferie”.

Le vacanze pasquali 2019 invece partiranno giovedì 18 aprile e dureranno fino a martedì 23 aprile (compreso), in questo caso però c'è la vicinanza con la festa della Liberazione e in alcuni casi gli istituti potrebbero decidere di prolungare la chiusura di qualche giorno.

Il calendario della scuola e i ponti

Durante l’anno scolastico 2018/2019 non ci saranno “ponti comandati”, ossia festività che cadono attaccate alla domenica, eccezion fatta per la festa dell’Immacolata Concezione dell'8 dicembre che è di sabato e consentirà a chi fa lezione anche in questo giorno di “saltare” direttamente al lunedì. Per il resto una festa andrà “persa” (domenica 2 giugno 2019, festa della Repubblica) e ci saranno tre ponti, durante i quali  gli istituti, in base alla loro autonomia, potranno decidere se rimanere chiusi

È il caso di giovedì 1 novembre 2018, festa di Tutti i Santi, ma anche di giovedì 25 aprile 2019, festa della Liberazione che insieme a mercoledì 1 maggio 2019, festa dei lavoratori, potrebbe prolungare le vacanze pasquali di qualche giorno. Perla festa della Toscana, il 30 novembre, le scuole rimangono aperte.

Regione Toscana calendario scolastico 2018/19 vacanze natale pasqua ponti festività

Scuole chiuse invece se la festa del patrono cade durante il periodo delle lezioni: non è il caso di Firenze (San Giovanni, lunedì 24 giugno 2019, è ben lontano dalla fine della scuola), ma succede ad esempio a Scandicci (il 10 maggio, San Zanobi, cade di venerdì e consente a chi non fa lezione il sabato di fare il weekend lungo). A Campi Bisenzio invece quest’anno il 23 aprile, quando si festeggia la Santa Patrona Beata Teresa Maria della Croce, cade il giorno dopo del lunedì dell’Angelo: per chi lavora è un ponte, ma per i piccoli campigiani impegnati sui banchi non fa nessuna differenza  perché è l’ultimo giorno delle vacanze pasquali.

Per saperne di più, sul sito della Regione ci sono tutti i dettagli e le linee guida sul calendario scolastico in Toscana.

A Napoli arriva la prima sconfitta viola

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Una Fiorentina ordinata e con un bel gioco in difesa non basta contro il Napoli di Ancelotti che dopo un primo tempo non particolarmente brillante cresce nella ripresa fino alla rete di Insigne a 10 minuti dalla fine. Ancelotti sceglie Mertens e Insigne davanti con Callejon, Zielinski, Allan ed Hamsik a centrocampo. Pioli ritrova, dopo la squalifica, Veretout nel nuovo ruolo di regista basso davanti alla difesa a quattro. A centrocampo anche Eysseric accanto a Benassi con l’obiettivo di aiutare Simeone.

Primo Tempo

Davanti a pochissimi spettatori i partenopei partono bene e mettono subito in difficoltà Dragowaski con un tiro-cross di Callejon. All’11’ è Karnezis a non farsi sorprendere dalla distanza da Eysseric. Al 20’ ci prova Insigne con la sfera che sfiora il palo. La palla finisce di poco a lato anche al 24’ dopo un bel tiro di Callejon. Al 38’ si rivedono i viola con Federico Chiesa che recupera la palla su Allan e tira a giro con la sfera che si perde di poco a lato. Si va al riposo a reti bianche.

Secondo Tempo

Il Napoli alza il ritmo nella ripresa e la Fiorentina non riesce più a pungere in attacco. Al 47’ Hamsik prova subito il colpo del KO ma il tiro finisce alto, sopra la traversa. Cercano di smarcarsi sia Simeone che Chiesa ma il pacchetto arretrato partenopeo riesce sempre a fermare le incursioni a rete. Al 57’ Triangolo tra Chiesa ed Eysseric col francese che prova la conclusione ma colpisce male e tira alto. Risponde al 62’ Zielinski ma anche per lui ci sono problemi di mira. Al 79’ Milik pesca Insigne in area. Il nazionale fa tutto da solo in velocità, salta Pezzella, stoppa ed in diagonale batte Dragowski. E’ il gol partita. Pioli prova varie alternative ma la Fiorentina non ha la forza di recuperare. E mercoledì si torna in campo per la sfida contro la Sampdoria.

L’allenatore

Pioli, a fine gara, vede il bicchiere mezzo pieno. “Secondo me abbiamo fatto una buona gara, ma abbiamo le qualità per fare meglio. Abbiamo gestito bene le situazioni e rischiato poco, potevamo essere più pericolosi. Nel secondo tempo – aggiunge l’allenatore viola – abbiamo sbagliato troppo in uscita e non siamo riusciti a salire bene. Abbiamo commesso un errore grave e concesso un gol dove sono più che altro nostri i demeriti. Non ci siamo accontentati del pareggio, avremmo potuto cercare situazioni più semplici, invece abbiamo sempre provato a fare la nostra partita e ci è mancata un pizzico di qualità in costruzione”.

Il Tenax di Firenze presenta la stagione 2018-2019

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37 anni. Tanti sono passati dall’apertura del Tenax di Firenze. La discoteca, una delle più frequentate della città, ha in serbo sorprese per la stagione 218-2019, che prende il via il 15 settembre. Certo, alla console si alterneranno come sempre le stelle della dance internazionale, ma la pista da ballo si trasformerà anche in una speciale platea per il ritorno del progetto Tenax Theatre, firmato da Giancarlo Cauteruccio e Massimo Bevilacqua.

Gli eventi, le serate e i dj

Il calendario di serate dance spazia fra le migliori proposte internazionali, prime fra tutte le date di Nobody's Perfect con Nicolas Lutz, Binh e Cole (15 settembre), con Alex Neri e Francesco Farfa (22 settembre) e con Adam Port e Philipp (29 settembre). Tra gli altri ospiti previsti durante la stagione molti pesi massimi dell'elettronica, tra cui Marcell Dettman, Ben Klock, Chris Liebing e Ricardo Villalobos.

Tenax Theatre

Il primo esperimento teatrale nel club fiorentino risale all’anno scorso e adesso si replica. Tra i protagonisti di questa seconda trance di appuntamenti, che prenderà il via a metà ottobre, l'attore e regista Gabriele Lavia che incarnerà l'Amleto shakespeariano (performance realizzata in collaborazione con Teatro Nazionale della Toscana), l'Orchestra Futura di 60 elementi, nata dall'incontro di giovanissimi allievi della Scuola di Musica di Fiesole con maestri pensionati del Maggio Musicale Fiorentino, ma anche gli allievi del Conservatorio Cherubini e quelli dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, che condivideranno lo spazio in una inedita performance che coniuga musica e arti visive.

Cauteruccio si concentrerà nella costruzione di un singolare paesaggio del corpo fuori da ogni regola teatrale affrontando la figura di Medea insieme alla performer Cecilia Lentini, mentre il progetto “Fuoriscuola” coinvolgerà un gruppo di studenti di alcuni licei e istituti superiori di Firenze in un articolato iter di laboratori.

discoteche Firenze Tenax dj 2018 2019 tenax Academy

Foto di  Fabrizio Azzarri – Ultrapulp Studio 

La stagione 2018-2019 del Tenax con un nuovo “orecchio”

Un altra novità riguarda il suono che, in pista e nei privè, si “rifà il look”. Un allestimento innovativo unico in Italia curato da K-array, realtà toscana presente in 70 paesi,  garantisce un ascolto coinvolgente, suoni definiti, bassi profondi e una copertura selettiva di tutta la sala. Tutto questo  contribuisce anche all’abbattimento della dispersione acustica nelle aree al di fuori del dancefloor, a tutto vantaggio dell’integrazione con l’area residenziale circostante.

Tenax Academy

Tra i tanti progetti torna Tenax Academy per la formazione musicale. Durante i corsi, al via il 18 settembre, celebri dj, producers, tecnici di studio e specialisti di settore tengono lezioni pratiche e teoriche di mixaggio e produzione di musica elettronica. Tra i “prof” i resident dj del Tenax Alex Neri, Marco Faraone, Mennie e Cole, oltre a Matteo Zarcone aka Zee, Mass Prod, Tommy Bianchi, Malandra Jr, Rufus e Ennio Colaci.

Tutte le informazioni sul sito del Tenax di Firenze.