lunedì, 31 Agosto 2026
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”Qui. Paolo Masi”, nuova mostra a Le Murate

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Clausura e prigionia, memoria e meditazione, da ogni pietra de Le Murate riecheggia la storia delle persone che vi hanno abitato volontariamente o per obbligo. Questo è quello che ha sentito l'artista fiorentino Paolo Masi entrando per la prima volta nelle ex celle del monastero – prigione, trasformate oggi negli spazi espositivi de Le Murate – Progetti di Arte Contemporanea. Proprio in quegli spazi, Paolo Masi ha creato 12 opere monumentali site specific raccolte nella mostra “Qui. Paolo Masi” visitabile dal 14 settembre al 3 novembre 2018.

La mostra

Le opere che occupano le residenze, le piazze, la fontana e le facciate esterne, si presentano come una combinazione astratta di materiali volutamente duri, come ad esempio i chiodi e la lana di acciaio, in dialogo con la struttura e la cromaticità del complesso permettendo allo spettatore una profonda riflessione sui concetti di meditazione e reclusione. In questa mostra monografica, Masi ripercorre inoltre la sua vita artistica riprendendo tecniche da lui sperimentate negli anni Settanta e riproponendole con una fragranza nuova e autentica misurata con lo spazio circostante.

Le opere monumentali sono accompagnate da due cicli di polaroid, tecnica scelta per la sua capacità di cogliere l'attimo, dedicate una alle Murate e al senso di chiusura mentre nell'altra si segue di scatto in scatto il flusso libero e dirompente dell'Arno. Paolo Masi ha scelto il complesso de Le Murate proprio per questa contraddizione intrinseca che vede nell'aver trasformato in Galleria d'arte, e quindi in luogo di produzione e creatività per eccellenza, un luogo conosciuto da tutti per essere stato costrittivo e limitante.

Le Murate Paolo Masi

La mostra rientra nel progetto RIVA 2018 entrambi curati da Valentina Gensini, direttore artistico de Le Murate Progetti di Arte Contemporanea, e rientra nel programma istituzionale Sensi Contemporanei.

Info utili

Apertura al pubblico: dal martedì al sabato dalle 14,30 alle 19,30

Ogni sabato, dal 22 settembre, è possibile seguire una visita guidata gratuita dalle 15 alle 16.30
 

Gli ultimi eventi dell’estate alla Manifattura Tabacchi

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L’estate è agli sgoccioli e se per qualcuno questa è davvero una brutta notizia non è così per la Manifattura Tabacchi di Firenze che ha deciso di chiudere la stagione festeggiando, con con un festival organizzato in due weekend (15-16 e 20-22 settembre) dal nome “God is green…e vive alle Cascine” e a ingresso gratuito.

In occasione dell’Estate Fiorentina 2018 la Manifattura Tabacchi era stata riattivata come nuova piazza del quadrante Puccini-Cascine, adesso, arrivati al termine dell’iniziativa ha deciso di coinvolgere, ancora una volta il quartiere, per una sorta di ringraziamento per la stagione trascorsa assieme.

God is green…e vive alle Cascine

Ma parliamo del tema. Una serie di eventi eterogenei si succederanno tra loro: performance artistiche, cene collettive, degustazioni, green design market, circo contemporaneo, laboratori per grandi e piccini, street food e tanto altro. E probabilmente la domanda che sorge spontanea è: cosa hanno in comune tutti questi appuntamenti? Contribuiranno tutti assieme ad aprire un dialogo sulla sostenibilità, sul verde e sulla città per comprendere come si costruisce un luogo pubblico da vivere giorno e notte il cui filo conduttore saranno le pratiche che possiamo attuare facilmente nella vita quotidiana nei confronti del nostro pianeta.

Gli eventi principali alla Manifattura Tabacchi

Durante il primo weekend (15-16 settembre), è possibile prendere parte alle prove d’assaggio “bendate”, partecipare a un percorso interattivo sull’economia circolare per imparare che anche il filtro di un caffè usato può produrre nuova vita, ma anche ristorarsi con lo street food contadino e farsi ammaliare da Arnia, installazione artistica a cura di Andrea Cavallari, che amplifica il suono “mistico” (sulla nota del La) di 50mila api all’opera in un cubo di cristallo, ospitato nei sotterranei della Manifattura.

E' possibile inoltre curiosare tra i gioielli viventi e le stoffe colorate con tintura da scarti alimentari e batteri nel Green Design Market, in collaborazione con il collettivo di artigiani di alto profilo Florence Factory. 

Per i più piccoli ci sono tanti laboratori, come quello intitolato “Che aria tira?” (sabato 15 settembre ore 17), per costruire una centralina fatta in casa per il monitoraggio della qualità dell’aria. Le baby-attività proseguono durante tutta la giornata di domenica 16.

Eventi manifattura tabacchi firenze - God is green…e vive alle Cascine

Nella serata di sabato 15 settembre, il mondo vegetale è protagonista dello spettacolo Botanica, produzione del gruppo Deproducers, già noto per le sonorizzazioni della natura, con il professore Stefano Mancuso, fondatore della Neurobiologia Vegetale (ore 21.30). A seguire il il dj set di Biga il Climatico (ore 23).

Domenica 16 settembre si tiene l’inaugurazione ufficiale di Arnia, alla presenza dell’artista, che è protagonista anche del talk “Bee Alive. Arte, miele e filosofia: le api della Manifattura”. Alle ore 21 lo show di Don Pasta, con il suo Cooking Dj Set. Daniele De Michele, in arte Don Pasta, sul palco usa vinili e pentole, mixer e minipimer per frullare musica e vellutate. Segue alle ore 22.30 il dj set di Andrea Mi. 

Info e prenotazioni sul sito della Manifattura Tabacchi di Firenze. Tutte le iniziative sono gratuite.

Bistecca alla fiorentina patrimonio Unesco?

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La bistecca alla fiorentina patrimonio mondiale dell’umanità. Un domani, accanto a monumenti e alimenti simbolo, nell'elenco Unesco potrebbe esserci anche il celebre taglio di carne di cui i fiorentini vanno ghiotti.

La proposta è stata lanciata dal sindaco di Firenze Dario Nardella, che durante il convengno dal titolo “Produzione sostenibile nella Maremma toscana di carne bovina” ha annunciato di aver comunicato all’ambasciatrice d’Italia presso l’Unesco a Parigi Vincenza Lomonaco “l’intenzione del Comune di Firenze, in accordo con l’Accademia della Fiorentina, di avviare la procedura per l’inserimento della bistecca alla fiorentina nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità. Non è una procedura facile, ma neanche impossibile”.

Gli altri alimenti nella lista Unesco

Non sarebbe la prima volta che l’Italia riesce a far entrare una sua specialità nell’elenco dei patrimoni dell’umanità. Nel 2010 è stata “promossa” la dieta mediterranea, mentre l’ultima tradizione culinaria ad ottenere il “bollino” Unesco è stata la pizza: il riconoscimento per l’arte dei pizzaioli napoletani è arrivato nel 2017. Ora toccherà alla celebre fiorentina con l’osso?

“Mi auguro che con il contributo di tutti si possa fare questa operazione – ha detto il primo cittadino – che non deve essere solo un’operazione di immagine, ma di sostanza. Ci deve servire a far comprendere che cosa significano la cultura e la tradizione legate all’alimentazione e cosa vuol dire un’alimentazione sostenibile e consapevole. Il cibo è cultura e la bistecca alla fiorentina è un simbolo di qualità e tradizione del nostro territorio che si lega alla cura di alcune precise regole di taglio e della cucina. È un simbolo culturale, prima ancora che gastronomico e fa parte di un patrimonio culturale universale”.

Vaccini e scuola: le regole in Toscana

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Obbligo di vaccinazione già dall’anno scolastico 2018-2019. Sulla questione dei vaccini, in Toscana è stata varata la legge regionale che riguarda le scuole materne e gli asili nido. Si continua sulla strada seguita finora.

Vaccini in Toscana, la legge

Le norme stabilite dal consiglio regionale prevedono che i bimbi, per essere iscritti e ammessi ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia, alle scuole dell'infanzia e alle strutture per minori, siano stati  sottoposti a 10 vaccinazioni. La lista include anti-poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus B, morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Il testo della legge prevede anche iniziative per la farmacovigilanza, in modo da consentire controlli trasparenti. Inoltre viene precisato che “ai fini dell’iscrizione, ammissione e permanenza ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia, alle scuole dell’infanzia e alle strutture per minori, la vaccinazione è omessa o differita in caso di accertati pericoli concreti per la salute del minore in relazione a specifiche condizioni cliniche”. 

L'approvazione

Il testo della legge sui vaccini , che aveva già avuto l’ok della commissione Sanità regionale presieduta da Stefano Scaramelli (Pd), è stato approvato a maggioranza dal Consiglio regionale l’11 settembre. Hanno votato a favore Pd, Art.1/Mdp, Fratelli d’Italia e Forza Italia, contrari invece Lega, Movimento 5 stelle e Sì – Toscana a sinistra.

L’obiettivo – ha spiegato in aula   Stefano Scaramelli – è di arrivare alla copertura del 97 per cento, senza aggravare di adempimenti né la scuola né le famiglie grazie al registro vaccinale. 

Sul sito della Regione, le informazioni sui vaccini in Toscana e le iscrizioni a scuola.

Gli eventi del Nextech 2018 (non solo alla Fortezza)

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Casse, palchi e luci:  tutto pronto per il Nextech Festival 2018, l'evento fiorentino più atteso dai fan della musica techno. Giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 settembre 2018, nel cuore di Firenze, al Cinema La Compagnia, nel Club 21 e alla Fortezza da Basso si riuniranno DJ emusicisti di fama internazionale per tre lunghe notti all'insegna della miglior musica elettronica.

Da Jeff Mills a Felix Krocher, passando per Chris Liebing o Ricardo Villalobos, la storia del Nextech è lunga e piena di emozioni. Dal 2006, il Festival ha portato nelle sale e nei club fiorentini grandi DJ e artisti nazionali e internazionali ed è riuscito ad affermarsi tra le tappe importanti nella grande rassegna di festival techno che ogni estate fanno pulsare l'Europa.

Gli ospiti del Nextech 2018

Organizzato quest'anno da Atomic Event, Reflex Culture, Musicus Concentus e Tinì, il Nextech inaugura giovedì 20 settembre al Cinema Teatro La Compagnia. Aprirà la serata  il duo torinese OZmotic, primo gruppo indipendente a pubblicare un album con una della più longeve etichette indipendenti di musica techno di Londra.  Insieme a loro i Demdike Stare, di ritorno a Firenze dopo l'edizione del 2014. Il duo inglese, noto per il suo eclettismo,  non esita a sperimentare la videoarte, soundscape teatrali e collaborazioni con il cinema, la sede dell'evento, inusuale per un concerto, non è infatti un caso. Grazie alla partecipazione di Michael England, responsabile dei visual della performance, lo spettacolo è assicurato.

Venerdì 21 settembre, l'appuntamento è nel centralissimo e molto underground Club 21, una nuova entrata tra i numerosi palchi e locali che hanno ospitato le serate del Festival. Si esibirà Teo Naddi artista affermato sia a Firenze per aver suonato per diversi anni al Viper Theater e dove ha fondato la sua etichetta la Oltrarno Recordings, che nel mondo per aver partecipato a numerosi tour in giro per il mondo durante i quali a condiviso i palchi di DJ di fama internazionale.  A seguire i Booka Shade, il duo tedesco ha scelto Firenze come tappa del  tour internazionale di promozione del loro album  Cut The Strings appena pubblicato.

L'evento techno alla Fortezza da Basso

La Fortezza da Basso è in trepidante attesa per la serata conclusiva del Festival dove si esibirà la giovane e talentuosa Amélie Lens.  Amélie è una ex-modella di origine belga, che ha avuto negli ultimi anni un successo fulminante: cinque EP in due anni, il primo pubblicato da un'etichetta italiana e l'ultimo è uscito solo due mesi fa,  ha suonato su tutti i maggiori palchi dei festival estivi e dei club europei ed è in attesa di partire per un mini-tour americano e sud americano.

Amelie Lens Fortezza da Basso Nextech 2018 Firenze

I suoi compagni di serata saranno Joy Kitikonti, navigato artista poliedrico che non esita mai a cambiare stile, ispirazione o a reinterpretare i propri lavori, e il duo fiorentino Wooden Crate che sta conoscendo un buon successo nella sena musicale fiorentina. Ormai manca poco, l'appuntamento per tutti è sotto le casse.

Orari, biglietti e info utili

Giovedì 20 settembre, ore 21.15
La compagnia, via Cavour, 50 R
Prevendita :13 euro – Serata: 20 euro

Venerdì 21 settembre, ore 23.00
Club 21, via de' Cimatori, 13R
Prevendita:13 euro – serata: 20 euro

Sabato 22 settembre, ore 21.00
Viale Filippo Strozzi, 1
Prevendita 32 euro, VIP pass 50 euro (serata riservata ai maggiori di 18 anni)

Tutte le informazioni sul sito del Nextech 2018.

Le innovazioni per il biologico toscano

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Nuove tecniche per risparmiare concimi, consumare meno acqua e per difendere in modo migliore le colture dai parassiti. Un cervellone informatico che, supportando la formulazione di bollettini di produzione biologica, possa consentire scelte più ragionate agli agricoltori. Nuovi sistemi organizzativi per la gestione della movimentazione dei prodotti ortofrutticoli.

Sono alcune delle innovazioni, che possono essere già impiegate nel campo dell’ortofrutta biologica toscana, presentate a Firenze durante il convegno finale del progetto “Tecno innovazioni per la valorizzazione sostenibile del bio toscano – 4 Bio”, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del PSR 2014-2020 e più precisamente e specificatamente del progetto integrato di filiera 53/2015 il cui soggetto-promotore è la società Vivitoscano.

Il progetto è nato nel 2016 per rispondere alle esigenze di innovazione nel settore biologico e valorizzare le produzioni attraverso l’adozione di tecniche maggiormente sostenibili lungo l’intera filiera, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità dei processi produttivi, la qualità delle produzioni e gli aspetti della logistica nell’ambito della filiera dell’ortofrutta biologica della Toscana.

Le sfide del biologico

La filiera dell’ortofrutta fresca è uno dei segmenti più delicati dell’alimentare, poiché dal campo alla tavola i prodotti devono arrivare non soltanto in perfette condizioni igienico-sanitarie, ma devono anche mantenere quelle caratteristiche organolettiche e nutrizionali che influiscono sulla scelta del consumatore. La Toscana può svolgere all’interno del settore ortofrutticolo biologico e di qualità un ruolo di primo piano, ma – è stato spiegato – il settore primario necessita di una maggiore organizzazione tecnica commerciale e innovazione nei processi produttivi.

Il convegno è stato l’occasione per fare un quadro generale sul progetto integrato di filiera e presentare i risultati dell’originale progetto a cui hanno collaborato, nei due anni di attività, oltre al capofila Vivitoscano di Firenze, due centri di ricerca, Uni.Pisa – C.i.R.A.A. e Crpv soc.coop., Terre dell’Etruria con la propria rete di tecnici sul territorio, e altre società esperte del settore: Apofruit Italia, AOP Gruppo VIVA, Ca’Nova, Winet, Agronica, Onit, Grafikamente.

Il progetto ha visto direttamente impegnate alcune aziende agricole di diverse province della regione, presso cui sono state effettuate le prove sperimentali con l’obiettivo di testare direttamente i risultati ottenuti.

Rugby: Italia-Georgia al Franchi di Firenze

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La nazionale di rugby torna allo stadio Franchi, lo stesso che due anni fa portò fortuna agli azzurri che conquistarono una vittoria storica contro i due volte campioni del mondo del Sudafrica. Firenze è stata scelta per ospitare il primo dei Cattolica test match 2018: Italia contro Georgia.

Appuntamento sabato 10 novembre alle ore 15: il match che si potrà vedere anche in tv, in chiaro e in  diretta su Dmax (canale 52 del digitale terrestre). Oltre mille i georgiani che hanno già acquistato un biglietto per la gara, a dimostrazione di quanto interesse c'è intorno alla partita: la Georgia negli anni ha scalato il ranking internazionale World Rugby e reclama ora un posto sulla scena internazionale.

Al via la stagione dei mondiali

“Abbiamo il più profondo rispetto per il rugby georgiano, capace di rafforzare sensibilmente il proprio ruolo in Europa e nel mondo negli ultimi anni – dichiara Nino Saccà, vice-presidente vicario della Federazione italiana rugby, – ma vogliamo iniziare la stagione dei Mondiali con un risultato di prestigio, che ci permetta tanto di migliorare il ranking che di ribadire come il nostro rugby meriti il proprio posizionamento tra i Paesi Tier 1”.

“La sfida con la Georgia, una settimana dopo la trasferta di Chicago contro l’Irlanda, sarà un momento fondamentale per la nostra stagione – spiega Giovanni Licata, terza linea siciliano delle Zebre Rugby Club e della Nazionale – sta per prendere il via una stagione lunga e impegnativa, che culminerà con l’appuntamento in Giappone con la Rugby World Cup, e ogni test-match sarà un importante momento di verifica per tutti noi, come squadra e come singoli”.

Il test match della Nazionale di Rugby a Firenze

È il terzo anno che Firenze ospita un test match della Nazionale di rugby. “Abbiamo vissuto insieme due grandi partite con la palla ovale – dice l'assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci – quella contro il Sudafrica nel 2016 che tutti ricordiamo perché il 15 di O'Shea riuscì a battere una delle tre grandi Nazionali dell'emisfero Sud e l'anno scorso con l'Argentina. Quest'anno c'è un avversario che, sulla carta ha meno fascino ma la Georgia è in crescita e punta ad entrare nel club del Sei Nazioni e l'Italia dovrà confermare il diritto a stare nell'èlite del rugby europeo”.

Italia Georgia Rugby Franchi Firenze 10 novembre 2018

Quanto costano i biglietti per Italia – Georgia

I biglietti per la partita di rugby Italia-Georgia al Franchi di Firenze partono dai 12 euro della Fiesole per arrivare alle poltronissime da 45 euro in tribuna vip. Sono disponibili sul sito di TicketOne e nei punti vendita LIS di tutta Italia.

2 notti di eventi in Santa Croce per ‘Genius Loci’

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Santa Croce diventa uno speciale palcoscenico per la seconda edizione di “Genius loci”: due notti di eventi, giovedì 20 e venerdì 21 settembre 2018, tra musica, danza, letture sceniche e incontri, che si concluderanno all’alba di sabato 22, alle ore 6, con il concerto del padre del minimalismo musicale, la star internazionale Terry Riley accompagnato dal figlio Gyan.

La manifestazione è ospitata nei luoghi più suggestivi del complesso monumentale, dal chiostro del Brunelleschi alla cappella Pazzi, dal cenacolo al chiostro di Arnolfo. Il programma è lungo e prevede tanti ospiti.

Gli incontri e il teatro

 Per quanto riguarda gli incontri lo scrittore e fisico Paolo Giordano, Premio Strega per “La solitudine dei numeri primi”, dialogherà con il frontman degli Afterhours Manuel Agnelli (il 20 settembre, alle ore 21.50 nel chiostro del Brunelleschi), mentre il filosofo Sergio Givone incontrerà il priore dell'Abbazia di San Miniato don Bernardo Gianni e don Alessandro Andreini della Comunità di San Leolino, delegato per la Cultura della Conferenza episcopale toscana (20 settembre ore 20.30, cenacolo).

All'attrice Marion D'Amburgo è affidata invece la lettura scenica, musicata da Stefano Albarello, di “Lettere al padre – Epistolario di una figlia” (21 settembre alle ore 19.45, nel cenacolo), incentrata sulle lettere che la figlia di Galileo Galilei, suor Maria Celeste (al secolo Virginia Galilei) inviò al padre. Le spoglie dei due riposano proprio in Santa Croce.

I concerti di Genius Loci 2018

Sul fronte della musica tante le voci: la giovane cantautrice Erica Mou (20 settembre, ore 20.45, Chiostro del Brunelleschi); Cristina Donà, che con il chitarrista Saverio Lanza e il coro Vocazioni presenterà l’ultimo progetto “Canzoni in controluce” (20 settembre ore 23.10, chiostro del Brunelleschi);  Tiziana Ghiglioni nel “Tenco Project” (21 settembre, ore 22, Chiostro del Brunelleschi); Debora Petrina che si esibirà insieme allo scrittore Tiziano Scarpa, vincitore del premio Strega con “Stabat mater” (20 settembre, ore 23, Cenacolo).

E poi ancora  il cantautore calabrese Peppe Voltarelli (21 settembre, ore 21.30, cenacolo), mentre gli Area, storica formazione degli anni ’70, capitanata dal tastierista e compositore Patrizio Fariselli, suoneranno i brani storci del gruppo con l’inedita voce di Claudia Tellini (21 settembre, ore 20.30, chiostro del Brunelleschi).

Peppe Voltarelli Genius Loci Firenze

Peppe Voltarelli

Ci sarà anche l’occasione di ascoltare esibizioni soliste, come quelle dei  sassofonisti Roberto Ottaviano (20 settembre, ore 21.10, Cappella Pazzi), l’americano Dan Kinzelman (21 settembre, ore 21, Cappella Pazzi), il vibrafonista Pasquale Mirra (21 settembre, ore 21.30, Cappella Pazzi) e Paolo Angeli con il recital per chitarra sarda preparata (20 settembre, 21.45, cenacolo).

In programma anche il duo della contrabbassista Silvia Bolognesi con il clarinetto basso di Marco Colonna (20 settembre, ore 22.45, Cappella Pazzi) e del violoncellista albanese Redi Haza (già al fianco di Ludovico Einaudi) con la voce di Maria Mazzotta (21 settembre, 22.45, cenacolo). Nel programma figura anche lo swing-manouche dei chitarristi Maurizio Geri e Jacopo Martini e del contrabbassista Nicola Vernuccio (20 settembre, ore 20.15, chiostro di Arnolfo) oltre alla danza con le coreografie, in anteprima, di Lucia Guarino in “Una Crepa: nostalgia dell’oro” con Elisa D’amico (danza) e Matteo Bortone al contrabbasso (20 settembre, ore 20.30, cappella Pazzi).

Visite guidate in Santa Croce

In occasione di Genius Loci, l'Opera di Santa Croce lancia un programma di speciali visite guidate, che portano in pubblico alla scoperta della basilica fino al 14 ottobre, ad esempio l'area dedicata alla preghiera dove si trovano i capolavori di Donatello e Vasari (giovedì 20 alle ore 9.45) o la cappella maggiore e il ciclo di affreschi di Agnolo Gaddi (sabato 13 ottobre). Prevista anche una caccia al tesoro tra i tesori dell'arte dedicata ai più piccoli (domenica 23 dalle 14.00 alle 16.30). Costo del biglietto 5 euro, per prenotazioni 0552466105 o [email protected].

Informazioni utili per prenotare l'ingresso gratuito

La manifestazione è organizzata dall’associazione Controradio Club, da Controradio e dall'Opera di Santa Croce, in collaborazione con La Nottola Di Minerva e con il contributo del Comune di Firenze per l’Estate Fiorentina 2018 e della Città Metropolitana.

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: sulla piattaforma Evenbrite è possibile prenotare l'ingresso per gli appuntamenti di Genius Loci.

Le stelle del Gelato Festival al piazzale Michelangelo

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L'edizione “All Stars” del Festival del Gelato sarà una vera e propria sfida all’ultima paletta: dalle mandorle della Sicilia fino alla sbrisolona di Mantova passando per il pecorino della Sardegna e il basilico della Liguria.

Dopo otto edizioni italiane, un tour europeo in Germania, Austria, Polonia, in attesa di oltrepassare l’Oceano alla conquista degli Stati Uniti, il festival si ferma a Firenze, al piazzale Michelangelo, dal 14 al 16 settembre, per la prima tappa del Gelato Festival All Stars.

“All Stars” del Gelato Festival

16 gelatieri artigianali, campioni delle precedenti edizioni italiane e internazionali, si sfideranno per conquistarsi il primo posto nella gara Gelato Festival World Master 2021 che incoronerà il miglior gelatiere del pianeta.

A scegliere il migliore gusto sarà una giuria composta da esperti enogastronomici, la cui scelta varrà 70% del voto, e da uno stuolo di golosi. L’ingresso al Festival permette di assaggiare e di votare il preferito tra tutti i gelati in competizione: sbrisolona del 12 Apostoli con recioto bianco di Parona, pistacchio di Spoleto, Dolce Vita di Firenze, noci pecan e sciroppo d’acero del Canada, Inne lemon curd di Varsavia, sorbetto all’ananas, sedano e mela del Giappone, I’David di Lastra a Signa, Pinolo di Gazzo, Cuore di Brontolo di Lamezia Terme, Pecorino sardo con pere caramellate al miele di Sulla, Il mio primo vero latte di Vigevano, Sorbetto limone e basilico di Varazze, About… Strawyberry and red pepper di Fiumicino, Mandarino Tardivo di Roma, Tropical Basil di Albisola e infine Pinolo alla ligure di Pietra Ligure.

Le novità al piazzale Michelangelo

Tra le novità di quest’anno, per accende una competizione già calda, i concorrenti dovranno sfidarsi su
due altri gusti inediti realizzati appositamente per l’occasione: uno con il cioccolato della maison belga Callebaut e uno aromatizzato alla birra Angelo Poretti. I visitatori potranno inoltre prendere parte a numerose attività tra cui la visita del “Buontalenti”, il laboratorio mobile più grande del mondo nel quale ogni mattina saranno preparati i gelati in gara, o partecipare agli incontri per carpire tutti i segreti del gelato artigianale a cominciare dalla scelta delle materie prime.

Gelato Festival Firenze biglietti gratis il Reporter

Un’edizione che si annuncia molto saporita ma dall’esito imprevedibile: nessun artigiano parte  avvantaggiato, ma chissà che il fattore campo non dia qualche vantaggio al Dolce Vita inventato da Paolo Pomposi della Gelateria Badiani? Preparate le coppette perché i giochi non sono ancora fatti.

Vinci le “stelle” del gelato festival

Con il Reporter entri gratis al Gelato Festival All Stars di Firenze: iscriviti subito alla nostra newsletter. Se sarai tra i primi 20 fortunati avrai in omaggio un biglietto di ingresso.

Cercasi giovani famiglie per case ad affitto agevolato

E' stato pubblicato il bando per l'affito di 40 nuovi appartamenti in via della Pieve, alla periferia di Scandicci, con canoni di affitto agevolati o patti di futura vendita. I cantieri per costruire i nuovi alloggi sono in corso e la conclusione dei lavori è prevista entro l'autunno.

È il progetto “Pieve degli orti”: l’80 per cento degli alloggi saranno riservati a giovani con meno di 40 anni per dare loro l’opportunità di ottenere l’indipendenza abitativa in un’area non lontana dal centro di Scandicci e dai servizi.

Il bando per le case in via della Pieve

Le case saranno energicamente sostenibili, faranno parte di un complesso con spazi comuni e un’ampia zona verde nella quale si potrà anche coltivare ortaggi. Si tratta di appartamenti di alta qualità per quanto riguarda le finiture, con impianti di ultima generazione e climatizzazione.

È un intervento di social housing privato, ma i beneficiari saranno individuati dal Comune tramite un bando, aperto dal 10 settembre al 10 ottobre 2018: 22 appartamenti saranno affittati con canone agevolato, mentre gli altri 18 potranno essere acquistati con patti di futura vendita a un prezzo inferiore a quello di mercato.

“Vogliamo fornire ai giovani la possibilità di avere una casa in un posto bello per vivere insieme la città e abitarla in modo nuovo”, afferma il sindaco Sandro Fallani. Il progetto è attuato dal Fondo Housing Toscano e vede anche la partecipazione della Fondazione CR Firenze, il cui direttore generale Gabriele Gori riconosce l’importanza dell’intervento come segno di attenzione alle esigenze della comunità e della Città metropolitana di Firenze. In Toscana il Comune di Scandicci è il primo ad attuare un progetto del genere, proprio per venire incontro alle nuove esigenze abitative, grazie alla proposta di modalità di convivenza alternative, sostenibili e sociali.

Bando Affitto via della Pieve Scandicci giovani under 40 cantiere

Informazioni pratiche

Sul sito del Comune di Scandicci si trova il bando per gli alloggi in via delle Pieve e i moduli da compilare, che sono disponibili anche al Punto Comune al primo piano del municipio, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 12,45.

La domanda va riconsegnata al servizio Punto Comune o inviata per raccomandata A/R, ma dovrà pervenire entro il termine di scadenza (non farà fede il timbro postale).

Come funziona il patto di futura vendita

Ma come funziona il patto di futura vendita? All’inizio si versa una caparra pari al 10 per cento del costo, con la presa di possesso dell’immobile. Per otto anni, è previsto un fisso mensile (una parte di affitto agevolato e una rata per l’acquisto), di cui la metà sarà accantonata. All’ottavo anno, sarà già stato anticipato il 25 per cento e si potrà procedere all’acquisto definitivo dell’immobile, versando la parte restante, con la possibilità di chiedere un mutuo per il 75 per cento del valore dell’alloggio.