giovedì, 7 Maggio 2026
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L’arte fa bene alla vita: lo spiega Arturo Carlo Quintavalle

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Nel mese in cui ricorre l’anniversario dell’Alluvione di Firenze, Museo Novecento propone Cultura Resiliente, un ciclo di tre incontri dedicati al valore della cultura intesa quale principio etico e strumento di resilienza.

Nel mese dell'alluvione

L’alluvione, che ha segnato profondamente la storia della città, offre lo spunto per  interrogarsi sulla capacità di reagire alle difficoltà e sul ruolo che possono avere l’arte e la cultura in questo processo di rinascita. Per l’occasione, il racconto viene affidato ad alcuni protagonisti della cultura italiana del Novecento, invitati ad una rilettura di taglio multidisciplinare sul secolo appena trascorso a partire dalla propria esperienza di attori e testimoni diretti.

Con Arturo Carlo Quintavalle per parlare di Ragghianti e Firenze

Ultimo appuntamento il 29 novembre alle 17:30 con Arturo Carlo Quintavalle, storico dell'arte e allievo di Carlo Ludovico Ragghianti. Quintavalle introdurrà la figura del maestro e il suo contributo al rinnovamento culturale della città di Firenze nella seconda metà del Novecento.

 

Le scuole si presentano: a Firenze un super open day

40 scuole superiori di Firenze, pubbliche e paritarie, ma anche istituti che arrivano da fuori città. Torna il classico appuntamento per i giovani studenti che devono scegliere in quale secondaria di secondo grado iscriversi: due giorni, sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017 per “Le Scuole si presentano”, iniziativa promossa dal Comune di Firenze e ospitata nella palestra di viale Malta 10, a Campo di Marte. L’orario è continuato, dalle 10 alle 19, mentre l’ingresso è libero.

Le scuole si presentano 2017 a Firenze

Ogni anno la manifestazione di orientamento scolastico richiama migliaia di famiglie, per confrontare le varie offerte formative, parlare direttamente con studenti e docenti. La ventunesima edizione ospita  23 scuole superiori di secondo grado pubbliche di Firenze (dal classico Michelangiolo all’artistico Alberti, dall'ITT Marco Polo all’Agrario), 8 istituti fiorentini paritari, 6 fuori Comune (Scandicci, Bagno a Ripoli, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Livorno), oltre alle Scuole militari dell’Aeronautica e dell’Esercito.

Il front office sarà curato dai ragazzi dell’Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze, mentre gli studenti del Liceo Dante proporranno performance musicali.

Le scadenze per le iscrizioni 2018/2019

Per il prossimo anno scolastico, ha comunicato l’ufficio scolastico regionale, le iscrizioni si apriranno il 16 gennaio 2018 per concludersi il 6 febbraio 2018, seguendo le procedure online sul sito del Miur.

Quali scuole superiori di Firenze sono presenti al “super” open day

Ecco in dettaglio la lista delle scuole presenti in viale Malta:
Liceo Classico Michelangiolo
Ist. Tecnico Industriale Meucci
Liceo Scientifico Scienze Umane Enriques Agnoletti – Sesto F.No
Scuola Militare Aeronautica G. Douhet
Liceo Classico Linguistico Scientifico Sportivo Scuole Pie Fiorentine
Ist. Tecnico Industriale e Professionale Leonardo Da Vinci
Ist.Tecnico e Liceo Scientifico e Linguistico Calamandrei
Liceo Classico e Musicale Dante
Ist. Tecnico E Liceale Russell-Newton – Scandicci
Istituto Nautico Cappellini – Livorno
Liceo Scientifico e Scienze Umane Salesiani
Ist. Tecnico Commerciale e Liceo Linguistico Peano
Ist. Tecnico E Professionale Cellini – Tornabuoni
Liceo Classico Scientifico e Linguistico Educandato Ss. Annunziata
Liceo Artistico Leon Battista Alberti
Ist. Professionale Servizi Commerciali e Tristici Sassetti – Peruzzi
Liceo Scientifico e Ist. Tecnico Gobetti – Volta – Bagno a Ripoli
Liceo Scientifico Linguistico S. Marta
Liceo Artistico di Porta Romana e Sesto F.no
Liceo Scientifico Castelnuovo
Ist. Tecnico e Professionale Ginori Conti – Elsa Morante
Liceo Classico S.Maria Degli Angeli
Ist. Tecnico e Liceo Scientifico Balducci – Pontassieve
Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci
Ist. Tecnico E Liceo Linguistico Calamandrei – Sesto Fiorentino
Ist. Tecnico Turismo Marco Polo
Ist. Tecnico E Liceale Galileo Galilei
Liceo Scientifico Gramsci
Liceo Linguistico Serve Di Maria
Liceo Classico Scient. Linguistico Sc. Umane Economico Machiavelli
Ist. Tecnico Geometri E Commerciale Salvemini – Duca d'Aosta
Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Cavour-Pacinotti
Liceo Linguistico Scienze Umane Economico Sociale Pascoli
Liceo Classico Galileo
Ist. Tecnico E Professionale Agrario
Liceo Scientifico Rodolico
Scuole Militari Esercito Italiano
Liceo Scient. Ist. Aeronautico Alighieri- Lindbergh Flying School
Ist. Prof. Servizi alberghieri e ristorazione Buontalenti

Sul sito del Comune di Firenze si trovano tutte le informazioni su “Le scuole si presentano 2017“, questi invece i contatti dell'ufficio scuola di Palazzo Vecchio: tel. 055 2767818, mail [email protected].

Le botteghe delle Cure

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Dallo storico orologiaio al giovane liutaio. I negozi del rione fiorentino delle Cure custodiscono tante storie. Noi ve ne raccontiamo alcune.

Foto: Costanza Marrapese

Conosci tutti i rioni di Firenze sud?

Non un solo quartiere, ma tante frazioni che si snodano intorno all’area di Gavinana: il Quartiere 3 ha molte sfaccettature. Andando nel particolare possiamo divertirci a rintracciare almeno 8 o 9 frazioni.

Ponte a Ema

Confinante con il comune di Bagno a Ripoli troviamo per primo Ponte a Ema, collocato ai piedi della collina di Fattucchia, lungo la Chiantigiana. Completamente abbattuto durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruito, è il luogo natale di Gino Bartali e oggi ospita il Museo del Ciclismo a lui dedicato.

Sorgane

In secondo luogo incontriamo invece Sorgane, una realtà che a partire da fine anni sessanta è diventata sempre più centrale, tanto che il Quartiere ha deciso di istituire qui la propria sede. Anticamente era un piccolo borgo di campagna ma negli anni ’50 venne scelto come sede di un nuovo complesso di case popolari. Dopo l’alluvione fu rifugio di molti sfollati e oggi rappresenta un esempio di integrazione fra popoli e culture diverse (qui il nostro articolo con storia e curiosità su Sorgane).

Sorgane - Frazioni e rioni del Quartiere 3 di Firenze

Nave a Rovezzano e le Cinque vie

Sempre ai confini con Bagno a Ripoli, c’è la Nave a Rovezzano, piccolo borgo che prende il nome dall’antica nave-traghetto che univa la sponda sinistra dell’Arno con la zona, appunto, di Rovezzano.

Chiamata anche Ripalta o Ripaltuzza, vide la chiatta che trasportava persone e veicoli, restare in funzione fino al 1979, quando fu sostituita dal Ponte di Varlungo. Insieme alle Cinque Vie possiamo sicuramente  affermare che è la zona più rurale del Quartiere 3. In questi due territori infatti la città sembra quasi farsi da parte per ritrovare un po’ di quella antica pace campagnola che si muove lenta fra i vicoli che ne delimitano i campi. 

Cascine del Riccio

Molte coltivazioni sono presenti anche alle Cascine del Riccio, storica frazione ai piedi delle Cave di Monteripaldi, che prende il nome dalla famiglia dei Ricci. Le Cinque Vie oggi sono più facilmente raggiungibili grazie alla nuova circonvallazione che passa proprio attraverso le Cascine del Riccio.

Galluzzo

Passando per le Due Strade arriviamo poi al Galluzzo. Situata nella parte più meridionale del Comune, è famosa in primo luogo per la Certosa costruita nel XIV da Niccolò Acciaiuoli. È uno dei due poli del quartiere insieme a Gavinana, e prende il suo nome dal gallo rappresentato nello stemma comunale. Altro luogo di vanto è senza dubbio il Palazzo del Podestà.

Concludiamo giungendo sulla collina di Arcetri dove si trovano molti edifici storici come la casa del confino di Galileo Galilei, il convento di San Matteo, l’osservatorio astrofisico e molti altri. Da qui in poi si snoda il Pian dei Giullari.

Impact Hub: il coworking fa rete a Firenze Rifredi

Due domande su Impact Hub Firenze, il coworking nato nel 2014 in via Panciatichi 16, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Rifredi, che fa parte di una rete internazionale. Risponde Riccardo Luciani, managing director.

Che differenza c’è fra lavorare in coworking in Italia e all’estero?

L’obiettivo della rete Impact Hub è quello di permettere ai diversi territori di generare impatto attraverso il supporto all’azione imprenditoriale dei singoli: questo obiettivo condiviso ci rende tutti simili, da Shanghai a Seattle, da Berlino a Firenze.

Naturalmente è molto diverso fare innovazione sociale, ambientale e relazionale in grandi metropoli o in piccole città, nel sud o nel nord del mondo: ogni Impact Hub si concentra su determinati e specifici strumenti per abilitare in loco questo cambiamento. Per esempio Impact Hub a Londra è molto concentrato sul business e rappresenta l’ambiente adatto a una crescita imprenditoriale più intensa mentre a Kyoto, in Giappone si riflette sulla conciliazione dei tempi di lavoro e della vita e capita più spesso di fare meditazione insieme piuttosto che una riunione di lavoro.

Spesso quando le persone vengono a trovarci per la prima volta ci dicono che nei nostri spazi sembra di essere in una città del nord Europa e non a Firenze: quello che ci auguriamo è che a Berlino chi visita Impact Hub possa dire di sentirsi un po’ anche a Firenze!

A febbraio ha aperto BUH! Circolo culturale urbano, come si integra con Impact Hub Firenze?

C’è una suggestione che riguarda la città di Firenze, i grandi momenti che l’hanno contraddistinta
come luogo determinante per l’innovazione, ed è quella di una città dove i luoghi del lavoro, della cultura, della musica e del convivio erano sovrapposti, non separati. L’idea di BUH! nasce da questo desiderio di costruire un luogo dove ci sia spazio per la contaminazione, per l’incontro e anche per il lavoro.

Impact Hub Firenze - Coworking Rifredi Buh - circolo culturale urbano

È molto importante per noi rivolgerci anche a chi non è ancora pronto per avere una postazione e vuole provare cosa significa entrare a far parte di questo luogo, BUH! è quindi una terra di mezzo, uno spazio di esplorazione e contaminazione per il quartiere e per la città.

Da Rifredi a via Aretina, i migliori coworking di Firenze

Coworking, a Firenze oltre l’ufficio condiviso, c’è di più. Questo termine inglese indica la condivisione di uno spazio lavorativo che, lo dicono le ricerche, sviluppa competenze e affari. Più economico, più stimolante, più adatto per i giovani professionisti in cerca di contatti, più creativo che lavorare
ognun per sé.

Il coworking funziona secondo la logica dell’affitto della scrivania, che comprende la possibilità di accedere a tanti servizi, dalla sala riunioni alla connessione, da consulenze per la comunicazione a occasioni di formazione. Ma quello che conta di più, parola di coworkers, è la possibilità di fare rete, di prendere un caffè con chi ha competenze complementari alle proprie e di favorire la nascita di partnership e l’elaborazione di progetti a più largo raggio. Il tutto in un ambiente di lavoratori “nomadi” o “ flessibili”.

Coworking a Firenze: da Campo di Marte a Rifredi

A Firenze i primi coworking arrivano a inizio anni Duemila e ora la scelta per chi vuole lavorare gomito a gomito con altri è piuttosto ampia. Uno dei primi spazi ad aprire in città è stato Multiverso, in via Campo D’Arrigo, ampio open space a due passi dalla stazione di Campo di Marte, che fa parte di una rete italiana. Ospita molti professionisti della comunicazione, fra cui grafici, web developers, pubblicitari, organizzatori di eventi ed esperti di pubbliche relazioni.

Sempre in zona, nei pressi di piazza Alberti, c’è Smart Hub, che nasce come ristrutturazione di uno showroom e comprende 30 postazioni fashion che serpeggiano tra colonne scure su un pavimento a scacchi. Per rilassarsi, si può approfittare di una area relax all’aperto. Altra stazione, altro coworking: è Impact Hub, il coworking di fronte a Firenze Rifredi (leggi anche la nostra intervista al managing director di Impact Hub Firenze).

Firenze sud e via Aretina

Uno degli ultimi arrivi si trova a pochi metri da piazza Dalmazia, si tratta del Coworking 91C, gestito da una società che si occupa di progettazione europea e di programmazione economica e sociale. Zona Firenze Sud, in fondo a via Aretina si trova ExFilab negli spazi, manco a dirlo, dell’ex Fabbrica Italiana Lapis e Affini. Specializzato nell’accogliere giovani che intendono avviare o che hanno da poco avviato idee progettuali e servizi nell’ambito sociale e culturale, questo social coworking mira a far sviluppare attività e sinergie tra giovani lavoratori ed esperti finalizzate alla promozione del benessere e dell’utilità sociale.

Coworking a Firenze - affittare spazio lavoro - Rifredi, Campo di Marte, Firenze sud

Foto: pagina Facebook Coworking 91 C

Il bando (e i voucher) della Regione Toscana

Una spinta ai coworking arriva anche dalla Regione Toscana, che lo scorso luglio ha varato un bando per assegnare voucher individuali a supporto della creazione di percorsi imprenditoriali attraverso l’accesso agli spazi di coworking dei fornitori.

Gli importi finanziabili, fino a 4mila euro, coprivano i costi di affitto della postazione lavorativa all’interno del coworking, le spese di viaggio, vitto e alloggio per eventuali trasferte in coworking al di fuori del territorio regionale e l’assicurazione per l’utilizzo di  attrezzature messe a disposizione del “maker space”. Una mano concreta per sperimentare nuove forme di sharing economy e coworking

Vassallo, il giovane che canta la Toscana

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Ha 22 anni, ma la sua carriera è iniziata a 10 in tv, accanto a Gerry Scotti. Intervista a Gianmaria Vassallo: attore che canta la ‘toscanità’ e il più giovane interprete dantesco d’Italia

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Natale in Villa, shopping ed eventi a Poggio Imperiale

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Non solo shopping ma anche visite guidate, laboratori e mostre. A Poggio Imperiale arriva l’artigianato di qualità con un evento lungo due giorni: “Natale in Villa”, sabato 2 e domenica 3 dicembre (dalle 10.30 alle 19.30) a Villa Le Piazzole di Firenze richiamerà espositori toscani e non solo. Tutto a ingresso gratuito.

Dai gioielli ai vestiti, dai profumi agli oggetti per la casa fino alle eccellenze alimentari. Nello storico edificio sarà possibile trovare tante idee regalo, ma anche eventi collaterali, come laboratori e dimostrazioni tenute dagli artigiani di vari settori (carta, cesteria, feltro, lavorazione a telaio e addobbi floreali), e una mostra fotografica e  di antiche macchine da scrivere nella cantina della villa.

Non solo shopping a “Natale in Villa”

Sono previste anche visite guidate alle parti storiche della villa a cura dell'Associazione Culturale Akropolis, mentre per i più piccoli l'apicoltura Mancini metterà a disposizione la sua arnia didattica (ossia una piccola casetta delle api) per scoprire il mondo di questi piccoli e preziosi insetti. Inoltre sarà presente un’area dedicata al cibo, dove fare colazione, pranzo e aperitivo grazie a street trucks Panino Tondo.

Natale in Villa 2017  Villa Le Piazzole Firenze

“Natale in Villa”, promosso da Strana.mente events, è alla settima edizione: si svolge a Villa Le Piazzole (via Silvani 149/a) che è raggiungibile in autobus (linea Ataf 36 dalla Stazione Santa Maria Novella, fermata Campi Lunghi) o in auto (parcheggio interno con navetta). Per informazioni: tel 333.2521819 e 329.8056528, mail [email protected].

Alla scoperta di Badia a Passignano

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Uno scrigno di storia nel Chianti. L’8 dicembre le porte dell’antica abbazia si spalancano per una speciale visita guidata per aiutare il restauro delle opere d’arte del monastero. E c’è anche un contest letterario.

Tutte le foto sono di Lorenzo Bojola

Punto d’oro della Fiorentina all’Olimpico contro la Lazio

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La Fiorentina conquista, per la prima volta in campionato, un punto contro una delle cinque squadre che guidano il torneo di serie A. Pareggio meritato per gli uomini di Pioli che hanno mantenuto alto il ritmo per tutti i 90 minuti. Al goal di De Vrij nel primo tempo ha risposto il rigore di Babacar allo scadere, concesso grazie al VAR per un fallo di Caicedo su Pezzella che, poco prima, aveva sfiorato il pareggio con una mezza rovesciata parata da Strakosha. Biancocelesti a 29 punti in classifica, viola a quota 18. Nelle due trasferte consecutive di novembre i viola hanno ottenuto due pareggi.

Primo Tempo

E' stato un match equilibrato e dal ritmo molto intenso quello dello stadio Olimpico. Nel primo tempo la Lazio di Simone Inzaghi riesce ad imporre il suo gioco grazie a Luis Alberto che si fa sempre trovare pronto nelle azione d’attacco. Al 12’ è proprio lo spagnolo a provarci su una punizione ma la sfera finisce alta sopra la traversa. E sette minuti dopo è sempre Luis Alberto a provarci direttamente da angolo ma Sportiello para. Al 20’ Veretout serve Chiesa che s’invola verso la porta avversaria. Strakosha è costretto ad uscire per un rinvio dalla trequarti. Al 21’ un tiro di Luis Alberto rimbalza davanti alla porta di Sportiello. Al 25’ il solito Luis Alberto batte una punizione, il traversone in area è preciso per De Vrij che sovrasta Pezzella di testa e non lascia scampo a Sportiello. E’ l’1-0 per la Lazio. Al 30’ azione di Benassi per Chiesa che serve Veretout ma la sfera, calciata, dalla distanza, finisce fuori. Al 40’ è sempre Luis Alberto a provarci con un tiro che finisce di poco a lato. Si va al riposo con la Lazio avanti.

Secondo Tempo

Fiorentina concentrata e convinta di poter ancora ribaltare la situazione nel secondo tempo. Al 52’ buona azione di Thereau che innesca Chiesa che però non riesce a calciare con forza e spreca un’ottima occasione. Al 56’ punizione di Biraghi per Astori che è sfortunato e non riesce a concretizzare l’opportunità. Al 60’ entra Babacar al posto di Thereau e dopo sarà la volta di Saponara per Benassi. Al 69’ ci prova Immobile ma il tiro dell’azzurro viene deviato in angolo da Sportiello. Al 71’ il tiro di Simeone viene bloccato con facilità da Strakosha. All’86’ Lukaku serve Parolo che stacca di testa e Sportiello è bravissimo a respingere con i pugni. Concitato il forcing finale viola. Al 91’ Pezzella ci prova in mezza rovesciata e Strakosha salva la propria rete. In quella stessa azione c’è il goffo intervento proprio ai danni di Pezzella da parte di Caicedo. L’arbitro Massa viene chiamato al Var e decreta il calcio di rigore che viene siglato da Babacar. E’ l’1-1 finale che fa tanto morale in casa viola.

L’allenatore

Stefano Pioli, a fine gara, commenta il pareggio. “Non sarebbe stato giusto se avessimo perso, abbiamo lavorato bene durante i 90 minuti. Gli ultimi risultati non sono stati positivi ma stiamo crescendo. Dobbiamo gettare le basi per costruire una Fiorentina che nel futuro prossimo possa tornare a competere per posizioni che competono a questa gente ed a questa società. Sul rigore – aggiunge l’allenatore viola – posso dire che dal campo per me c’era e la tecnologia serve per far sì che non ci siano errori”.