lunedì, 11 Maggio 2026
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La ”Prima notte d’Estate”? A Firenze è il 30 aprile

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A Firenze la prossima estate sarà lunga sei mesi e scatterà il 30 aprile, con la “Prima notte d’Estate”, per concludersi il 30 ottobre. Previsti concerti, arte, teatro e musica, con un investimento del Comune di 700mila euro, 100mila in più rispetto allo scorso anno.

le novità

Sono queste le principali novità dell’Estate Fiorentina 2016, per la quale la giunta ha approvato la delibera di indirizzo.
“Si conferma la formula di durata maggiore della kermesse cittadina – ha sottolineato il sindaco e assessore alla cultura Dario Nardella – che ben ha funzionato lo scorso anno distribuendo gli eventi dalla primavera all’autunno in modo omogeneo, con oltre 700 appuntamenti di ogni genere e circa un milione di presenze nel 2015”.


il bando

A breve – viene spiegato – uscirà il bando per presentare le proposte artistiche, che dovranno distinguersi per “originalità, innovazione e rilevanza nazionale e/o internazionale”, e per la capacità di “valorizzare parti della città meno conosciute e percorsi alternativi agli itinerari turistici di massa” e di “valorizzare la rete dei musei civici e luoghi anche meno noti di interesse storico e artistico”. I progetti saranno valutati da un’apposita commissione e i vincitori godranno, tra le altre agevolazioni, della concessione gratuita del suolo pubblico nel caso di eventi a ingresso libero o dell’abbattimento dell’80% della Cosap nel caso di eventi a pagamento.


“Anche quest’anno – ha aggiunto il sindaco Nardella – vogliamo inaugurare l’Estate con la Notte Bianca che sarà declinata come ‘Prima notte d’Estate’: una vera e propria ouverture dell’Estate Fiorentina che punterà a far scoprire attraverso l’arte e la cultura luoghi insoliti di Firenze attraverso itinerari meno battuti dal turismo di massa. Una notte che svelerà un altro volto della città, forse meno noto ma non per questo di minor valore”.

le iniziative


Tra le iniziative in preparazione per la rassegna, i “100 concerti in 100 musei”, ovvero il festival di musica a corde String City, un importante evento realizzato con Pitti nel mese di giugno, uno al cimitero delle Porte Sante a 100 anni dalla pubblicazione dell’Antologia di Spoon River e un appuntamento speciale in collaborazione con il carcere di Sollicciano.


Confermato il curatore artistico, che sarà Tommaso Sacchi, caposegreteria cultura del Comune di Firenze.

Fiorentina, a Londra a caccia dell’impresa europea

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Si riparte dall'1-1 dell'andata, risultato maturato una settimana fa al Franchi di Firenze. Questa sera ai viola di Paulo Sousa servirà una “impresa” per continuare il cammino europeo.

Fiorentina e Tottenham scendono in campo per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Il fischio d'inizio è in programma alle 21.05 a White Hart Lane: proprio qua, nella “tana” del Tottenham, i gigliati dovranno sfoderare una delle loro migliori prestazioni stagionali per passare il turno.

Esame d'inglese per i viola

Il sorteggio ha messo nuovamente di fronte, esattamente come un anno fa, Fiorentina e Tottenham nei sedicesimi di finale della competizione europea: la scorsa stagione ebbero la meglio i viola, quest'anno gli inglesi si presentano alla sfida da secondi in classifica in Premier League, alle spalle solo della sorpresissima Leicester.

La squadra di Paulo Sousa dovrà ripartire dal secondo tempo della gara di andata, quando i viola avevano reagito al gol subito nel primo tempo dagli inglesi centrando il pareggio con Bernardeschi. Pareggio che rimanda tutto alla sfida di questa sera: sarà la gara di White Hart Lane a stabilire chi, tra Fiorentina e Tottenham, potrà continuare a rincorrere il sogno europeo.

Firenze indossa il kilt per 4 giorni

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Un flash mob lungo le vie del centro di Firenze che coinvolgerà suonatori di cornamusa da mezzo mondo. E ancora eventi e un grande ballo. Firenze è stata scelta per  ‘The Blue and Pink Balls’, un raduno internazionale che celebra le tradizioni popolari della Scozia. L’appuntamento è da giovedì 25 a domenica 28 febbraio con 400 persone che arriveranno dalla Scozia e da 15 paesi del mondo.

L’apertura è fissata giovedì 25 febbraio nel Duomo di Firenze con la celebrazione dei Vespri durante i quali si esibirà Finlay Macdonald, uno dei suonatori di cornamusa più famosi della Paese delle Highlands. I partecipanti al raduno saranno poi coinvolti in tour, lezioni private di ballo a Palazzo Corsini (dove il Principe Carlo Stuart, pretendente al trono scozzese, visse in esilio nel 1777), visite guidate private alla biblioteca Guicciardini.

Flash mob scozzese

Ci sarà anche un flash mob nel cuore di Firenze. Suonatori di cornamusa scozzesi e italiani  guideranno un corteo in costume fino a piazza della Signoria, dove i membri del Calcio Storico Fiorentino faranno un saluto. Un assolo di cornamusa dal balcone di Palazzo Vecchio annuncerà poi ufficialmente l’inizio del ballo, a cui parteciperanno molte famiglie aristocratiche scozzesi, personaggi del mondo dell’alta finanza e della scena culturale.

Negli ultimi due secoli le grandi famiglie scozzesi si riunivano una volta l’anno per un evento spettacolare chiamato Great Highland Ball, tre giorni per celebrare  le loro radici, assistendo a gare di cornamuse e ballando le tipiche danze scozzesi chiamate “Reels”. Dal 2006 il raduno è diventato internazionale. Tra le città scelte in passato per  ‘The Blue and Pink Balls’ anche Vienna, Venezia e Istanbul.

Firenze e la Scozia

«Recentemente – ha commentato l’assessore alle relazioni internazionali Nicoletta Mantovani – Firenze ha celebrato il cinquantesimo anniversario del suo gemellaggio con la città di Edimburgo, ma i rapporti tra la nostra città e la Scozia sono davvero di storica durata. Entrambe le culture comprendono l’importanza di incorporare le tradizioni del passato nella cultura presente

Torna il mercatino dello scambio e del dono

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Non servono monete sonanti, né banconote sfruscianti. Ognuno porta qualcosa per scambiare o donare ciò che non usa più, senza l'uso di denaro. Torna al circolo Andreoni di Coverciano il mercatino dello scambio e del dono, una delle iniziative dedicate al baratto più conosciute a Firenze.

Vestiti e baratto

Il prossimo appuntamento sarà incentrato sull’abbigliamento. Domenica 28 febbraio, dalle ore 15.00 alle 17.30 nella palestra della casa del popolo, via libera quindi a vestiti, scarpe, borse, accessori per uomo, donna e bambini. Tutti i capi devono essere puliti e in buono stato. Sarà possibile portare tutto quello che si conserva nell'armadio ma non si mette più e prendere liberamente ciò di cui si ha bisogno.

Il mercatino dello scambio e del dono

L’obiettivo dell’iniziativa è dare una seconda vita agli oggetti che non si usano più, donarli e accettarli in dono , socializzare. Il mercatino dello scambio e del dono è nato nel 2010 e attrae ogni volta centinaia di persone.

Per informazioni: mail [email protected] oppure contattare direttamente il circolo Andreoni (tel. 055/602636, mail [email protected]).

Ex calciatore viola invita i tifosi nel suo ristorante londinese

Tra il 1973 e il 1978 ha indossato la maglia viola, conquistando nel 1975 la Coppa Italia accanto a Giancarlo Antognoni. Da qualche mese Mauro Della Martira ha aperto il suo ristorante nel quartiere londinese  Pimlico e adesso spalanca le porte del locale a tutti i tifosi della Fiorentina in occasione del big match di Europa League contro il Tottenham il prossimo 25 febbraio.

Menù in viola

Crostini con fegatini al vin santo e pappa al pomodoro della nonna: queste alcune delle specialità toscane inserite nel menù del ristorante londinese “Cacio&Pepe”. La “carta”, messa a punto da Della Martira con l'aiuto della figlia Enrica, finalista alla terza edizione di Masterchef Italia, comprende una combinazione di ingredienti della cucina toscana e romana.

Fiorentina – Tottenham, il pronostico

“Credo che ci possano essere tutti i presupposti per una grande prestazione da parte della nostra squadra che può contare su un grande allenatore come Paulo Sousa che sta dimostrando tutto il suo valore”, dice Mauro Della Martira. Il  ristorante per l’occasione si tingerà dei colori della maglia viola.

“Spero che Borja Valero, Kalinic e tutta la squadra sapranno tenere alti i nostri colori a Londra – aggiunge – Se dovessi puntare su qualcuno direi Bernardeschi, ad oggi sicuramente uno dei più talentuosi del nostro campionato. Sono convinto che debbano ancora acquisire fino in fondo la consapevolezza della propria forza. Solo così – conclude Della Martira – potranno vincere”.

Tramvia, ”doppi turni per finire entro febbraio 2018”

“La volontà del Comune è quella di avere le linee 2 e 3 della tramvia in esercizio entro il 14 febbraio 2018. Per questo abbiamo già chiesto alle ditte doppi turni nelle nuove cantierizzazioni che stiamo per intraprendere”. A dirlo è stato l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, intervenendo in consiglio comunale per una comunicazione sullo stato di avanzamento dei lavori della tramvia.


doppi turni

“Le imprese – ha spiegato Giorgetti – si sono impegnate sui cantieri da aprire per i doppi turni. Nostro compito sarà quello di vigilare. Sabato scorso, per fare un esempio, con il sindaco Dario Nardella abbiamo fatto un sopralluogo a sorpresa, richiamando tutti al rispetto dei tempi: alcuni operai lavoravano, altre ditte hanno perso un'occasione”.

i cantieri


Giorgetti ha fatto poi il punto sullo stato dei cantieri. Per quanto riguarda la linea 2, l'assessore ha ricordato che il cantiere Aeroporto-viale Guidoni è stato riaperto dopo l'incidente con la trivella ma “il piano della sicurezza è stato aggiornato: adesso ci devono sempre essere due addetti sotto macchina che controllano la movimentazione del mezzo, oltre a far le prove sulla massicciata dove lavora il mezzo”. Le indagini per capire le cause dell'incidente sono ancora in corso. Un cantiere delicato è quello di via Allori-via Valdinievole. “Da 80 giorni di chiusura previsti inizialmente – ha detto Giorgetti – stiamo lavorando per ridurre al minimo, e speriamo di poter lasciare sempre una corsia aperta”.

Per quanto riguarda il viadotto di San Donato “entro fine febbraio – ha detto Giorgetti – dovremmo approvare il progetto esecutivo, che è diverso da quello iniziale e prevede non più sette ma tre piloni, e campate in acciaio. L'opera dovrà essere completata entro marzo 2017”. Altro cantiere importante nell'area ferroviaria, ma senza particolari ripercussioni alla viabilità, mentre “il cantiere più imponente sarà quello di viale Belfiore-viale Redi-Porta al Prato, con la chiusura di via Guido Monaco e via Alamanni. I lavori inizieranno il 29 febbraio, si protrarranno per circa 50 giorni e prevedono tra l'altro l'inversione di senso in via Jacopo da Diacceto”. “Stiamo lavorando – ha aggiunto Giorgetti – per spostare il più possibilele linee del trasporto pubblico urbano ed extraurbano dall'area della stazione”.


Per quanto riguarda la linea 3, “a fine marzo in viale Morgagni saranno completati i cantieri e avremo l'assetto definitivo: una corsia in direzione Careggi, una corsia riservata alle ambulanze, e una corsia in uscita da Careggi – ha annunciato Giorgetti – poi partiranno a seguire i cantieri in via Vittorio Emanuele, via Pisacane e via Corridoni dopo lavori di piazza Dalmazia. Inoltre abbiamo chiesto di anticipare i lavori al sottopasso ferroviario che sarà chiuso per un periodo alla viabilità con l'obiettivo di avere a novembre 2016 una corsia che dalla Fortezza attraverso il Ponte dello Statuto e il sottopasso colleghi con Careggi”.

La danza alla Fortezza: dalla a di audizione alla z di zumba

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Un fine settimana in punta di piedi. È il vcaso di dirlo quando torna in città Danza in fiera, quest'anno alla Fortezza da Basso dal 25 al 28 febbraio.

Firenze ospiterà i maestri delle più prestigiosi scuole, compagnie e teatri del mondo, come la Royal Ballet School di Londra e la Parsons Dance Company di New York. Inoltre, è attesissimo il francese Yanis Marshall, il “ballerino sui tacchi a spillo” fenomeno di You Tube.

Opportunità e audizioni

Grandi opportunità anche per gli insegnanti, che potranno specializzarsi con master altamente professionali e percorsi formativi specifici. Le grandi accademie europee saranno riunite negli International Academies Open Days: audizioni di alto livello con cui le promesse della danza potranno accedere ai più prestigiosi centri di formazione.

Dal tip tap all'hip hop passando per la classica e il fitness

Grazie ai palcoscenici di Danzainfiera, i visitatori scopriranno le danze di tutte le epoche e continenti. Dal Pop Tap Festival, un tuffo nei contagiosi ritmi del tip tap, a everybody dancehall, per gli appassionati delle sonorità giamaicane, e Concurso de Sevillanas, dove farsi ammaliare dal flamenco. La musica caraibica sarà il ritmo di Explosiva, mentre con Magie D'Oriente saranno protagoniste le danze esotiche. La sensualità in chiave divertente va in scena con Burlesque Contest, mentre il talento troverà spazio in Contemporary On Stage, con i lavori delle giovani compagnie, e Metro Talent, la vetrina per le promesse della danza. La Street Dance travolgerà tutti con le sfide di Five Skillz, “5 contro 5” a colpi di danza, e Kidz Hip Hop Hurrah!, per i piccoli ballerini. La moda darà spettacolo sulla passerella del DIF Fashion Show. Anche i piccolissimi potranno trascorrere delle ore di divertimento a passo di danza.

Baby dance area per i più piccini

Nella Baby Dance Area scopriranno i balli popolari italiani, come il saltarello e la tarantella, da ballare con i propri coetanei a suon di tamburello. In origine arte marziale, ma ora forma di spettacolo, la brasiliana Capoeira sarà insegnata ai piccoli aspiranti acrobati in un laboratorio apposta per loro.

Oltre 200 lezioni gratuite

A Danzainfiera tutti possono ballare, scegliendo tra oltre 200 lezioni gratuite, da provare anche nell'area dance fitness che ospiterà nuove discipline come il Balla e brucia, il Funkfit e tante altre.

Hall of Fame del calcio, sfilata di big a Palazzo Vecchio

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Si è tenuta oggi, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la cerimonia di premiazione della Hall of Fame del calcio italiano. Il riconoscimento è stato istituito nel 2011 dalla Figc e dalla Fondazione Museo del calcio.

i fuoriclasse

A entrare nella Hall of Fame sono stati 10 fuoriclasse: Gianluca Vialli (giocatore italiano), Ronaldo (giocatore straniero), Roberto Mancini (allenatore italiano), Corrado Ferlaino (dirigente italiano), Roberto Rosetti (arbitro italiano), Marco Tardelli (veterano italiano), Patrizia Panico (calciatrice italiana), Giacinto Facchetti, Helenio Herrera e Umberto Agnelli (premi alla memoria).

In occasione della cerimonia, dal 19 febbraio scorso, sono esposte a Palazzo Vecchio le quattro Coppe del mondo vinte dalla Nazionale.

firenze e la nazionale

“Il legame tra Firenze e la Nazionale italiana è una scommessa vinta che si rinnova ogni anno dal 1958 – ha commentato l’assessore allo Sport Andrea Vannucci – un legame che prosegue nello spirito di chi tanti anni fa volle puntare sul fascino della nostra città, sulla sua centralità e sul suo essere baricentrica rispetto all’Italia. Firenze – ha proseguito Vannucci – è orgogliosa di avere all’interno dei propri confini il Centro tecnico di Coverciano e il Museo del calcio, in grado di svolgere un lavoro straordinario di trasmissione del sapere relativo al calcio e di coinvolgimento delle nuove generazioni nella grande storia azzurra che è anche storia di questo Paese”.

Baglioni, Morandi e Fiorentina-Napoli: un piano speciale per Campo di Marte

Un piano speciale per Campo di Marte. E’ quello previsto per lunedì 29 febbraio, quando si svolgeranno in concomitanza due avvenimenti “ravvicinati” che richiameranno molto pubblico: al Mandela Forum il concerto di Claudio Baglioni e Gianni Morandi (in scena a Firenze sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 febbraio – gli ultimi biglietti sono disponibili attraverso i punti vendita Box Office Toscana, www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, e online su www.ticketone.it), allo stadio Franchi la partita di campionato Fiorentina-Napoli.

il piano

Visto l’alto afflusso di pubblico previsto, è stato predisposto un piano speciale di collegamenti da e per l’area di Campo di Marte.

AUTO

Sconsigliato – viene spiegato – addentrarsi nell’area di Campo di Marte con mezzi privati.

PARCHEGGI E NAVETTE

Per evitare di entrare in auto in zona Campo di Marte è stata predisposta un’area di sosta gratuita in via della Chimera, attigua alla Stazione Fs di Rovezzano (vicina all’uscita autostradale A1 Firenze Sud) da cui si potrà arrivare al concerto in pochi minuti, con bus navette o con il treno: dalle ore 18,25 alle 21,05 ben dieci treni collegheranno la Stazione di Rovezzano con quella di Campo di Marte, mentre al termine del concerto Trasporto Ferroviario Toscano ha predisposto un treno straordinario per il ritorno a Rovezzano.

L’altro parcheggio consigliato è quello in piazza Alberti: Firenze Parcheggi riserverà 150 posti agli spettatori del concerto ed è possibile pagare la sosta con il telepass. Anche qui sarà attivo un servizio di bus navetta da/per il Mandela Forum (in alternativa a piedi, 15 minuti utilizzando il sottopasso di piazza Alberti).
Al termine del concerto i bus navetta attenderanno gli spettatori davanti all’ingresso del Mandela Forum, per poi partire alla volta dei due parcheggi.

MEZZI PUBBLICI

Il consiglio è quello di raggiungere il Mandela Forum utilizzando i mezzi pubblici. Il servizio di bus cittadini sarà potenziato e sarà attivo anche al termine del concerto. Le linee Ataf che raggiungono la zona Stadio/Mandela Forum sono: 3 (Gavinana – Cure), 6 (Soffiano- S.M. Novella – Stadio), 10 (Settignano – Stadio – San Marco), 11 (Galluzzo – S.M. Novella – Stadio) 17 (Cascine – S.M. Novella – Stadio), 20 (Careggi – San Marco – Stadio – Gignoro) a cui si aggiunge la linea straordinaria 52 dalla Stazione Santa Maria Novella allo Stadio.

INGRESSO AL MANDELA

Si potrà accedere al Mandela dalle 19, sia dall’ingresso principale in piazza Berlinguer, sia dall’ingresso di servizio in viale Malta 6. Per chi deve acquistare il biglietto, le casse del Mandela sono sul lato piazza Berlinguer.

PARCHEGGI DISABILI

In piazza Berlinguer, in prossimità del Mandela Forum. Solo con permesso.

Giochi e spettacoli, la festa del Meyer

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Giochi e spettacoli, laboratori e tanta musica: sabato 27 febbraio l’ospedale pediatrico fiorentino apre le sue porte per la grande festa “Il Meyer per amico”, il consueto open day promosso dalla Fondazione Meyer.

Quest’anno l’appuntamento dedicato a tutti i bambini e alle loro famiglie sarà speciale, perché il Meyer compie 125 anni: un traguardo importante da celebrare con un programma denso di iniziative, dalle 9.30 fino alle 18.

la festa

Protagonista della giornata sarà la lunga storia dell’ospedale pediatrico, con un allestimento di immagini d’epoca, concesse dall’Archivio di Stato e dall’Archivio storico Foto Locchi. E la presenza di Francesco Cappelli, discendente del fondatore dell’ospedale pediatrico Giovanni Meyer, renderà ancora più significativo questo omaggio alle origini. Ma protagonisti saranno anche molti degli enti e delle istituzioni che si occupano di cultura e che, con il Meyer, condividono una particolare attenzione ai bambini e alle loro esigenze ludiche e formative.

A dare il via ai festeggiamenti, come ogni anno, sarà il saluto delle autorità nella Hall serra: alle 9.30 prenderanno la parola Alberto Zanobini, Direttore Generale del Meyer, Stefania Saccardi, assessore al Diritto alla Salute Regione Toscana, Dario Nardella, sindaco di Firenze, Luigi Dei, rettore dell’Università di Firenze, Francesco Cappelli, discendente di Giovanni Meyer e Gianpaolo Donzelli, presidente Fondazione Meyer.

Il programma

Ad accogliere i visitatori, nel grande parco esterno della struttura, saranno le note della Large Street Band, la banda dei sassofonisti itinerante. E sempre nel giardino saranno presenti gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, con un Villaggio della natura, i Vigili del fuoco con i mezzi di soccorso e gli asinelli dell’Arciasino di Calenzano. In tutto l’ospedale saranno inoltre presenti i clown, i musicisti e i cagnolini della Pet Therapy, amici preziosi per i bambini ricoverati al Meyer.

Tra le new entry del programma, il debutto di T’INcanto, il coro composto da otto degli operatori della Terapia intensiva neonatale del Meyer. A esibirsi anche i ragazzi dell’Ensemble Crescendo della Scuola di Musica di Fiesole e i bambini del Piccolo Coro Melograno. I burattini dei Pupi di Stac metteranno in scena un classico dell’infanzia, “Cappuccetto Rosso”. Nel pomeriggio è previsto un ospite speciale: l’illusionista Bustric, con uno spettacolo di sogno e di magia. Tra i momenti formativi della giornata la presentazione dell’iniziativa “Il Meyer adotta la scuola” nell’ambito del progetto “Kids save lives”: medici e infermieri dell’ospedale pediatrico faranno dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione pediatrica, insegnando queste preziose tecniche salvavita ai ragazzi a partire dai dodici anni di età.

Come ogni anno sarà poi presente una delegazione della Fiorentina, e all’ingresso dell’ospedale sarà presente lo stand della Fondazione con i gadget per promuovere la raccolta fondi a favore del “Programma Play Therapy: perché al Meyer il gioco fa parte della cura”.

I laboratori

Tanti anche i laboratori che per tutto il giorno animeranno la festa, offrendo ai bambini momenti divertenti e al tempo stesso formativi. Con il Giardino di Archimede del Museo per la matematica sarà possibile scoprire come contavano gli antichi; l’Associazione Hayart metterà a disposizione fogli e colori per dare vita a un compagno di carta; l’illustratrice Virgola insegnerà a disegnare utilizzando piccoli oggetti; il Museo Gucci curerà un percorso a misura di bambino nella storia del costume; il Museo Galileo permetterà ai piccoli un “incontro” ravvicinato con il grande scienziato ed esperimenti con cannocchiali e microscopi; il Museo Salvatore Ferragamo guiderà i bambini alla scoperta del mondo dei foulard; un team di “medici” e “infermieri” dell’Ospedale delle bambole si prenderà cura di bambole e bambolotti con piccoli e grandi problemi; la prestigiosa Scuola Holden di Torino, infine, proporrà un esperimento di scrittura creativa incentrata sull’ideazione di un mini-eroe.

Le visite

Ma l’open day rappresenta anche un’occasione per conoscere meglio l’ospedale e le sue attività. Grandi e piccini potranno quindi partecipare al “Meyer Tour”, visite guidate della struttura con partenze ogni mezz’ora, a cura della Direzione Infermieristica del Meyer e con l’Associazione Amici del Meyer. I bambini dai sei ai dieci anni potranno inoltre partecipare a “EsploriAmo il Meyer”, una visita gioco dell’ospedale a cura della Ludoteca.

Per tutta la giornata nella Hall serra ci sarà gratuitamente acqua (offerta da Sorgente Tesorino); frutta di stagione (offerta da Cft); gelati messi a disposizione dalla Sammontana; latte, panna e Smuthie della Mukki. Anche quest’anno è poi prevista una merenda finale per tutti a base di schiacciata. E in regalo per i bambini palloncini e un adesivo in ricordo della giornata. Sempre per ricordare la giornata, sarà possibile farsi fotografare con i colorati dinosauri dell’iniziativa Cuccioli del Cuore della Conad del Tirreno.