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Comprare da mangiare in città ad agosto? I negozi ”aperti per ferie”

Torna l’iniziativa ''Agosto io ci sono'' di Confesercenti sul commercio di vicinato. Secondo le stime, nonostante il clima torrido quest’anno si registrerà in città ''un numero significativo di attività sempre aperte''

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Per sapere dove comprare da mangiare ad agosto sotto casa (o quasi) in città torna l’iniziativa “Agosto io ci sono” – che giunge alla sua nona edizione – ad opera di Confesercenti in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze.

l'elenco

Come già negli ultimi anni, Confesercenti Firenze ha provveduto, nelle scorse settimane, a inviare un questionario alle attività del settore “food” in modo da raccogliere, per tempo, sul territorio, le indicazioni su aperture e chiusure nel mese di agosto 2015. I dati – viene spiegato – stanno giungendo in questi giorni e il primo elenco delle attività aderenti sarà consultabile a partire da venerdì 31 luglio sul sito (e profili social) di Confesercenti Firenze (www.confesercenti.fi.it) e su quello della Città Metropolitana (www.cittametropolitana.fi.it).

il servizio

“In questo modo – ha spiegato il presidente della Fiesa, Raffaele Viggiani – intendiamo fornire un importante servizio ai cittadini che rimarranno in città, garantendo una dettagliata informazione sulle attività aperte con l’obiettivo di garantire, anche nel mese di agosto, uno shopping 'easy', a portata di mano di famiglie, anziani, soggetti fragili”.

L’iniziativa di Confesercenti – viene spiegato – vuol evidenziare “il servizio capillare e diffuso che il commercio di vicinato riesce a svolgere”, e confermare “come il commercio tradizionale, in sede fissa e su area pubblica, sia essenziale e necessario per la vivibilità delle città”. “Questo ragionamento – continua Viggiani – vale doppio, in un periodo, come quello che stiamo attraversando, caratterizzato da una vera e propria emergenza climatica, con le temperature a 40° gradi destinate a rendere ancora più difficile, per chiunque, la permanenza in città”.

le stime

Secondo le stime di Confesercenti quest’anno, nonostante il clima torrido, si registrerà in città un numero significativo di attività sempre aperte, “tanto da potersi configurare un sistema distributivo senza chiusure vicino al 65% delle attività, se comprendiamo gli esercizi di somministrazione e l’offerta food che giunge dagli oltre 100 mercati rionali/settimanali (a Firenze città anche i mercati coperti di S. Lorenzo e S.Ambrogio)”. “Si tratta – conclude Viggiani – di imprese che, in tutta evidenza, si adeguano alla difficile congiuntura economica del momento e, più generalmente, alle mutate abitudini dei fiorentini”.

Se questo dato venisse confermato – conclude Confesercenti – si potrebbe senz’altro parlare di una vera e propria inversione di tendenza, sempre più consolidata, rispetto alla città “chiusa per ferie” a cui si poteva assistere fino a qualche anno fa.

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