I fari delle isole Croate, le ville palladiane, sotto il titolo “Contrappunto” si intrecciano storie narrate attraverso pochi elementi architettonici alla ricerca del paesaggio ideale, dal 16 aprile al 31 maggio – in 25 nuove opere, oli su tavola e acrilici su carta. Ana Kapor, dividendo il quadro in più quadri, scompone l’immagine per sezionarla e riproporla da un diverso punto di vista; questi suoi polittici propongono visioni che attingono con discrezione e maturata esperienza alla tradizione rinascimentale, ma anche alle atmosfere di Böcklin e del simbolismo tedesco.

Ingresso Libero