L’essenza del Surrealismo.  A Pisa, dentro Palazzo Blu, in occasione della mostra “Da Magritte a Duchamp” arrivano per la prima volta in Italia 150 capolavori del Centre Georges Pompidou di Parigi, alcuni dei quali difficilmente dati in prestito dalla  celebre l’istituzione d’Oltralpe: dipinti, disegni, sculture, oggetti collage, installazioni, fotografie, documenti d’archivio.

Un esempio? L’opera che da molti è conosciuta come la “Gioconda con i baffi” di Marcel Duchamp: nel  1930 l’artista provocatoriamente modificò uno dei dipinti più famosi al mondo, la Monna Lisa di Leonardo da Vinci, con baffi, pizzetto e un titolo che è un gioco di parole (in francese) “L.H.O.O.Q”.

Le date

Dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019, a Palazzo Blu i visitatori si trovano davanti ai lavori di maestri del Novecento come René Magritte, Salvador Dalí, Marcel Duchamp, Max Ernst, Giorgio De Chirico, Alberto Giacometti, Man Ray, Joan Miró, Yves Tanguy e Pablo Picasso, messi in fila dal curatore Didier Ottinger.

La chiave di lettura è in particolare un anno, cruciale, per questo gruppo di artisti. Il 1929 segna una svolta nella storia del Surrealismo, tra rivoluzioni nelle teorie alla base del movimento, una ricca e prolifica stagione artistica e l’irruzione sulla scena parigina di Salvador Dalì.

Il Surrealismo a Pisa: le opere da non perdere

La maggior parte delle opere messe in mostra a Palazzo Blu sono state realizzate in un lasso di tempo che va tra il 1927 e il 1935: tra queste l’immagine simbolo dell’evento pisano, il capolavoro di Magritte “Le double secret” e, sempre dello maestro, “Le modèle rouge di Magritte”.

Da vedere inoltre il nucleo di dipinti firmati da Salvador Dalí, tra i quali figurano” Dormeuse, cheval, lion invisibles” del 1930 e “L’âne pourri” del 1928. E poi i grandi dipinti di Picasso, Mirò e De Chirico, i collage di Max Ernst, le sculture di Alberto Giacometti e Man Ray, le maschere in filo di ferro di Alexandre Calder, oltre alla già citata Gioconda con i baffi di Marcel Duchamp.

Spazio anche alla fotografia surrealista, che si afferma proprio nel 1929, con gli scatti di Brassaï, Lotar, Boiffard, Man Ray, Jean Painlevé, Claude Cahun.

Da Magritte a Duchamp a Pisa: orari della mostra, visite guidate, biglietti

La cooperativa Kinzica propone visite guidate a pagamento per gli adulti (durano circa un’ora, interessano tutto il percorso espositivo dentro Palazzo Blu), dedicate ai bambini accompagnati da un genitore (un’ora e mezzo con visita alla mostra e a seguire laboratori didattici) e per le scuole. Tutte sono su prenotazione al numero di telefonico 0502204650.

Questi gli orari della mostra: dal lunedì al venerdì  dalle ore 10 alle 19, sabato e domenica dalle ore 10 alle 20. Il biglietto di ingresso, che comprende anche l’audioguida, costa 12 euro. 10 euro per le convenzioni e i gruppi, bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni pagano 6 euro, gli studenti universitari 5, mentre il biglietto open 14 euro. I ticket possono essere acquistati anche online, sul sito ufficiale della mostra “Da Magritte a Duchamp” al Palazzo Blu di Pisa.