Giuliano Ghelli, grande artista e pittore fiorentino, conosciuto e apprezzato internazionalmente, ha da poco, infatti, inaugurato una mostra personale a Tokyo, è voluto tornare alle sue origine nella scelta del luogo della sede per la sua Fondazione. Scegliendo Poppi ha voluto ricordare e rendere omaggio al luogo di nascita dei suoi genitori.

Nell’antico paese del casentino verrà, quindi, custodito il patrimonio della Fondazione. Si parla di 20 dipinti realizzati fra il 1963 e il 1988, che ripercorrono il percorso artistico e formativo del pittore. La raccolta crescerà andando a comprendere anche le opere più recenti dell’artista. Le opere che saranno esposte alla Fondazione sono state donate a quest’ultima da collezionisti privati e dallo stesso autore.

“Mio padre Maurizio e mia madre Francesca erano di Poppi – racconta Ghelli –. Si trasferirono a Firenze per lavoro prima della guerra. Le mie vacanze fin da piccolo iniziavano con un viaggio in Sita da piazza Beccaria a Poppi, via Consuma. Un viaggio atteso per tutto l’anno. Poche decine di chilometri che mi parevano un’epopea ‘on the road’. Per questo Poppi rappresenta un punto di riferimento della mia vita e per questo ho voluto che sorgesse qui la fondazione che porta il mio nome”.

“La Fondazione – continua Ghelli – nasce dall’idea di lasciare una mostra permanente proprio a Poppi che, raccogliendo la documentazione di oltre 40 anni di lavoro, aggiunga un punto di interesse al percorso in Casentino e nella provincia di Arezzo. Ed offra la possibilità a tutti coloro che saranno chiamati a collaborare, di utilizzare una grande patrimonio di contatti e di amicizie per diffondere la conoscenza delle arti, specialmente presso i più giovani, in un territorio a me caro che necessita di più “informazioni” e occasioni, per arricchirsi al suo interno e farsi conosce all’esterno”.

La Fondazione, nata con il Patrocinio provincia di Arezzo e del Comune di Poppi, in sintonia e collaborazione con le istituzioni e le associazioni culturali locali, si pone l’obbiettivo di organizzare e promuovere mostre ed eventi sia all’interno del Palazzo stesso sia presso altri spazi espositivi e in altre realtà in altre realtà della provincia di Arezzo. Un impegno quello della Fondazione che si indirizza verso la divulgazione e la promozione delle attività artistiche, oltre che a valutare progetti di qualità che possono emergere dal territorio.