L’artista stesso spiega il suo lavoro come una ricerca di riflessi che rimbalzano dal soggetto allo spettatore. In un testo scritto dalla fotografa Giorgia Fiorio, “Lo specchio” delle sue immagini è il riflesso dell’anima dei propri soggetti, talvolta delle loro ossessioni e allo stesso tempo, è lo specchio continuamente rovesciato, delle relazioni che si stabiliscono tra i soggetti e il proprio autore, tra noi che osserviamo e i soggetti, tra l’autore e noi… in un rimbalzo continuo all’infinito.
“Hai bisogno nella tua vita così fragile
di qualcosa in cui ritrovare la tua parte più profonda
in cui essere veramente Te stesso,
libero dalla gioia e dal dolore dell’esistenza, in pace.
Un luogo, una persona, una cosa
che ti permetta di tornare a casa
dalla tua anima.
Qualcosa in cui
Specchiarti.” (Giovanni Presutti)
Alcuni cenni biografici sul fotografo:
Presutti è nato (1965) e vive a Firenze. Dal 2005 ha partecipato a diverse mostre sia in Italia che all’estero e ha vinto dei premi; tra i più recenti: “Premio Firenze” XXV Edizione 2007 – Sezione digitale/multimediale/fotografica – 1° Premio “Fiorino D’oro” e il “Premio Italia per le Arti Visive”, XXIII edizione 2008, Personale in rassegna pubblica. Presso la SACI Gallery presenterà il nuovo libro Mirror: Giovanni Presutti (testi di Gigliola Foschi e Giorgia Fiorio, Polyrama Edizioni, 2008), dal quale sono tratte alcune delle opere esposte. Sito web: www.giovannipresutti.it