Le “Scorie”, dunque, finiscono in una mostra. E’ questo il titolo della mostra di Piero Mazzoni che sarà inaugurata in anticamera Affreschi di Palazzo Panciatichi mercoledì 28 gennaio alle 17, dal consigliere regionale Severino Saccardi.

Le  “scorie” raccontano le due facce di quel che resta: da un lato le tracce della nostra memoria personale, da conservare con cura; dall’altro gli scarti del superfluo, che rischiano di soffocarci. “Nei quadri dell’esistenza di Piero Mazzoni appare, unico testimone del tutto, un cane – scrive Paolo Innocenti – guardiano dell’orizzonte, baluardo tenace dell’attesa che diventa, grazie alla nobile, fiduciosa e inscalfibile calma che lo contraddistingue, il testimone della nostra speranza”.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 4 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12.