E’ un fatto importante che gli autori siano quasi tutti fiorentini e questo fa ben sperare per il futuro culturale della città. Forse qualcosa si anima nel capoluogo toscano. Si riesce a fare cultura letteraria. Si riesce a raccontare. Questo è importante.

Il nuovo volume propone la meglio gioventù letteraria fiorentina. Una raccolta promossa dal critico letterario Gabriele Ametrano, romano ma di stanza da anni sull’Arno, che ne ha curato l’uscita. La raccolta viene presentata giovedì 20 alle ore 21 al Centro Giovani Giardini Nidiaci in via Ardiglione 30 a, in zona Piazza del Carmine.

“Il progetto di avventurarsi alla ricerca di talenti che avessero come residenza natale o acquisita il capoluogo toscano aveva dell’inedito per una casa editrice di Roma – racconta Ametrano – e l’inafferrabile gusto di smuovere un poco le acque stagnanti cittadine per vederne fuoriuscire inusuali colori. Ferma tra le sponde di un fiume che scorre da millenni, Firenze si rispecchia ancora nel sapore dantesco, nell’umore caricaturale del Decamerone, si gratifica di quei panni lavati in Arno dal Manzoni, ma poco conosce, e stima, i percorsi letterari dei suoi abitanti contemporanei. L’intento – conclude Ametrano – era quello di regalare a Firenze un poco di presente e un nuovo futuro letterario”.