mercoledì, 30 Settembre 2020
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Cosa si può fare (e cosa no) dal 18 maggio: mare, amici, macchina

Le cene tra amici, la gita al mare o in montagna. E ancora, in quante persone si può andare in macchina? Le risposte ai dubbi più comuni sulla fase 2

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Molti divieti cadono, ma la parola d’ordine resta sempre una: distanza. Dal 18 maggio negozi, bar e ristoranti riaprono, si può uscire liberamente da casa (ma non lasciare la regione), vedere gli amici, andare al mare ma sempre rispettando le regole anti-cornavirus. E quindi distanza dalla altre persone di almeno un metro, il minimo essenziale contro il contagio dicono gli esperti.

Rimane il divieto di lasciare la propria abitazione se si ha la febbre (37,5 gradi o più). È consigliato non uscire anche in presenza di sintomi dubbi, riconducibili al Covid-19, come tosse raffreddore. Ma vediamo i dubbi più comuni sul nuovo decreto dedicato alla fase 2.

Dal 18 maggio posso fare un viaggio in un’altra regione? E andare nelle seconde case?

No, restano bloccati gli spostamenti interregionali (come spieghiamo qui) per cui bisognerà aspettare il 3 giugno. Dal 18 maggio si può invece spostarsi liberamente nella propria regione senza più compilare l’autocertificazione, ma rispettando sempre la distanza di sicurezza dalle altre persone e mettendo la mascherina quando è obbligatorio, per esempio nei luoghi chiusi o su autobus e tram. Via libera anche agli spostamenti verso le seconde case, se all’interno della regione dove ci si trova.

Si può andare al mare e prendere il sole in spiaggia?

Dipende. Per quanto riguarda gli spostamenti all’interno della propria regione non ci sono più limitazioni, quindi è possibile prendere la macchina per una passeggiata sul litorale, in montagna o in campagna. Su cosa si può fare e cosa no in spiaggia o quando si va al mare ci sono però anche le ordinanze locali dei sindaci e quelle delle regioni: in Toscana ad esempio dal 18 maggio via libera all’apertura degli stabilimenti balneari, sulle spiagge libere di Roma invece sì a nuoto e sport acquatici, mentre non si può prendere il sole. Decisione analoga in Liguria.

Si può uscire con gli amici e andare a cena?

Sì, dal 18 maggio con il nuovo decreto per la fase 2 è possibile vedere gli amici, uscirci insieme e anche fare cene, a patto però che sia sempre mantenuto il distanziamento sociale di almeno un metro per prevenire la diffusione del coronavirus. No quindi a feste private, party o grandi riunioni tra conoscenti intorno a un tavolo: non è stato stabilito un numero massimo di persone, ma non sono consentiti gli assembramenti. Si può invece organizzare una piccola cena con gli amici, rispettando sempre la distanza di almeno un metro. Niente baci e abbracci, quindi.

Ci sono poi i suggerimenti per evitare i contagi da coronavirus anche in queste situazioni, visto che proprio con gli amici ci si sente più al sicuro (cosa che non è detta, purtroppo): scegliere un ambiente più ampio possibile, arieggiare i locali di frequente, lavarsi spesso le mani e curare l’igiene degli spazi, scegliere un numero molto limitato di amici da vedere in uno stesso momento e, se possibile, stare più distanti di un metro, che secondo gli esperti è il “minimo sindacale” soprattutto negli ambienti chiusi.

E con gli amici in macchina o in moto: quante persone, in due?

In quanti si può andare in auto per essere ligi alle regole anti-coronavirus? Su questo punto le regole non cambiano. Anche dopo il 18 maggio è necessario mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro pure in macchina: quindi nel caso di una normale utilitaria o di un’auto omologata per 4-5 persone si potrà viaggiare solo in due (e non in 3, anche in caso di amici), il conducente al posto di giuda e il passeggero nel sedile dietro dalla parte opposta.

L’unica eccezione riguarda i conviventi, come moglie, marito, figli, fidanzata (sempre che abitino nella stessa abitazione): chi vive sotto uno stesso tetto può sedersi vicino in auto e quindi si può viaggiare in più di due, ma solo in questo caso. Stesso discorso per la moto: si può andare in due solo se conviventi.

Riapertura di bar e ristoranti: dal 18 maggio posso fare l’aperitivo? E in quanti si può andare a cena?

Sì al drink per l’aperitivo, no al buffet: i patiti dell’apericena dovranno farsene una ragione. Dal 18 maggio è stata decisa la riapertura di bar e ristoranti, ma ci sono delle regole da seguire, come la distanza tra i tavoli, la mascherina obbligatoria quando non si mangia o si consuma una bevanda e anche il divieto di cibi condivisi come nel caso dei buffet.

Non c’è un limite massimo di persone con cui si può andare a cena fuori, però resta la distanza di sicurezza di almeno un metro con gli altri tavoli e altri commensali, quindi in pratica i ristoratori non potranno allestire grandi tavolate anche per motivi di spazio. Non è necessario mantenere la distanza di sicurezza se si vive nella stessa abitazione: una famiglia può sedersi in un tavolo più piccolo e mangiare vicino.

Aggiornamenti e chiarimenti sul sito del governo.

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