mercoledì, 30 Novembre 2022
- Pubblicità -
HomeSezioniCronaca & PoliticaCoprifuoco in Toscana e a...

Coprifuoco in Toscana e a Firenze: l’orario e il punto della situazione

Nessun lockdown o coprifuoco a livello regionale, almeno per il momento. Intanto la Regione valuta la riapertura di bar e ristoranti fino alle ore 22

-

- Pubblicità -

Se in molte regioni è scattato lo stop agli spostamenti durante la notte con il ritorno dell’autocertificazione, il coprifuoco in Toscana non c’è, almeno per il momento, ma resta l’orario della serrata di ristoranti, bar e locali fissata dal nuovo Dpcm di ottobre per l’emergenza Covid. Si pensa però a spostare l’ora di chiusura in avanti. Niente coprifuoco anche a Firenze, dove il sindaco Dario Nardella ha vietato lo stazionamento delle persone in 10 tra piazze e vie della movida.

Il governo ha dato la possibilità ai primi cittadini di disporre la chiusura al pubblico delle zone a rischio assembramenti e di stabilire misure restrittive, mentre le Regioni possono stabilire limitazioni più rigide di quelle nazionali.

Coprifuoco Covid in Toscana: l’orario della chiusura

- Pubblicità -

Nel breve periodo non sarà disposto un lockdown regionale né un coprifuoco in Toscana, ha spiegato più volte il governatore Eugenio Giani, che però ha puntato su misure locali e mirate, discusse con Asl e Comuni, per evitare assembramenti e contatti non necessari, ad esempio con la chiusura di piazze e vie, come succede a Firenze.

Il coprifuoco in Toscana quindi non c’è, non esiste al momento un divieto agli spostamenti delle persone durante le ore notturne come deciso ad esempio in Lombardia, Piemonte, Campania e Sicilia, ma l’ultimo Dpcm del governo ha imposto anche da noi un orario di chiusura a ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie e degli altri servizi di ristorazione.

- Pubblicità -

Dalle 18 in poi non si può più sedere ai tavoli o consumare in piedi: da questo orario fino a mezzanotte sono consentiti solo la consegna a domicilio e l’asporto (ma senza mangiare o bere nell’attività o nelle vicinanze). Insieme allo stop di cinema, teatri, sale da concerto e discoteche, questa misura non impone un coprifuoco, ma fa tabula rasa di tutte quelle attività che potrebbero essere svolte la sera, per  invitare le persone a non uscire di casa.

Regione Toscana: spostare l’orario di chiusura di bar e ristoranti toscani alle 22?

Intanto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani apre alla possibilità di spostare in avanti le lancette di questo “coprifuoco de facto”, dalle 18 alle 22: il comma “ee” del Dpcm consente infatti alle Regioni di variare l’orario di chiusura di bar e ristoranti in base all’andamento dell’epidemia di Covid. Ma le condizioni, ha spiegato lo stesso governatore, sono due: che tra un settimana la curva dei contagi non punti più in l’alto e che sia pronto un protocollo regionale di sicurezza con le categorie interessate come richiesto dal decreto nazionale.

No al coprifuoco a Firenze, 10 piazze della movida “chiuse” la sera: dove e quando

- Pubblicità -

Accanto linea light della Regione Toscana sul coprifuoco, ci sono le decisioni dei singoli sindaci, come a Firenze dove resta in vigore l’ordinanza sul “divieto di sosta pedonale” per evitare gli assembramenti soprattutto durante i fine settimana. Nella città del giglio, durante le notti del weekend, fino al 13 novembre è vietato lo stazionamento in 10 zone calde della movida e l’ingresso in piazza Santo Spirito rimane a numero chiuso.

Cosa cambia, come funziona e dove scatta la misura anti-Covid? Nelle aree individuate del centro di Firenze, ogni venerdì e sabato, dalle 19.00 alle 2.00 di notte non è possibile fermarsi, anche se a piedi. Si può però passare per andare a casa, oppure in negozi e locali aperti (per il solo asporto). Ecco dove scatta questo divieto di stazionamento il venerdì e sabato sera:

  • Piazza Strozzi
  • via Strozzi
  • via Sassetti
  • piazza della  Repubblica
  • via Pellicceria
  • Sant’Ambrogio
  • via Pietrapiana
  • piazza dei Ciompi
  • Borgo La Croce (fino a via della Mattonaia)
  • L’accesso a piazza Santo Spirito resta contingentato a un massimo di 1.000 persone con controlli ai varchi.

Sono previsti controlli delle forze dell’ordine e multe per chi non rispetta l’obbligo di indossare la mascherina e il divieto di assembramento, da 400 a 1.00 euro.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Ultime notizie

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -