mercoledì, 30 Settembre 2020
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Mascherina con o senza: fino a quando l’obbligo per le mascherine?

Dove e fino a quando vanno portate? Sono obbligatorie anche all'aperto? Cosa devono coprire? Le regole su questi dispositivi di sicurezza

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Non si può stare senza, se si entra in negozi o luoghi chiusi, e questo vale ovunque, da Nord a Sud, e probabilmente dovremo portare le mascherine fino a quando non ci sarà un vero vaccino contro il coronavirus: questa misura sarà confermata anche dopo il 14 luglio 2020 dal nuovo dpcm. Via la mascherina invece se si cammina all’aperto e si rispetta la distanza e questo succede anche in Lombardia, che dal 15 luglio fa decadere l’obbligo di indossarla quando si esce di casa.

Come spesso successo durante l’emergenza Covid, la mappa delle regole infatti non è omogenea in tutta Italia, varia di territorio in territorio a seconda delle singole ordinanze regionali in vigore durante la “fase 3”.

Obbligo e regole: fino a quando dovremo portare le mascherine? Cosa devono coprire?

Una cosa è certa: ancora non possiamo mettere in soffitta questo dispositivo di sicurezza anche se dà qualche fastidio quando si parla con gli altri o nelle giornate estive più calde. E qui sfatiamo una delle tante bufale che sta girando in rete: non è vero che dopo il 1° luglio 2020 si può entrare nei luoghi chiusi senza mascherine.

Le regole non sono cambiate e sono quelle introdotte dal dpcm del 26 aprile scorso, che impone l’obbligo di portare la mascherina quando si varca la soglia di uffici, musei, teatri, negozi, mezzi pubblici e via dicendo: la misura sarà confermata anche dal nuovo decreto anti-Covid in vigore dal 14 luglio.

Il modello “naso fuori” non è concesso: questi dispositivi di sicurezza devono coprire tutte le vie respiratorie (quindi naso e bocca), restando più aderenti possibile al volto. Servono infatti a impedire l’emissione con il respiro di piccole goccioline, veicolo del coronavirus.

Dove è obbligatoria la mascherina: mai senza

Le mascherine, chirurgiche o “di comunità” (ossia fatte in casa secondo i requisiti dell’Istituto Superiore di Sanità), sono obbligatorie anche quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza, ma questo non vuol dire che indossando le mascherine ci possiamo avvicinare agli altri senza problemi: la prima regola è infatti quella del distanziamento sociale.

Le linee guida stilate dalle Regioni per le riaperture indicano poi come comportarsi nei diversi luoghi: ad esempio al ristorante e al cinema la mascherina va tenuta fino a quando non raggiungiamo il tavolo o il nostro posto poi può essere tolta, in palestra si può stare senza durante l’allenamento (distanziati di almeno 2 metri dagli altri) ma va messa in tutti gli altri casi, dal parrucchiere e dall’estetista va levata solo quando è necessario per i trattamenti.

E per chi chiede “posso togliere la mascherina per parlare con un’altra persona?” la risposta è semplice: no, se ci si trova in un luogo chiuso, accessibile al pubblico, e anche quando non siamo distanti almeno un metro dal nostro interlocutore. In poche parole: mai uscire senza la mascherina, meglio portarla sempre con sé, perché all’occorrenza va indossata.

Mascherina obbligo 14 luglio mascherine di comunità Lombardia Piemonte Toscana
Mascherine di comunità

La mascherina all’aperto: sì o no? Quando portarla

A livello nazionale, non esiste l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, se si rispetta la distanza di sicurezza dagli altri, anche se alcune Regioni come la Lombardia hanno introdotto regole più restrittive fino a metà luglio. Ma partiamo da quanto previsto dal governo: il decreto sulla fase 3, uscito a giugno, non cancella l’obbligo di portare le mascherine nei luoghi chiusi, mentre non prevede espressamente un vincolo quando ci si trova all’aperto. Ne raccomanda però l’uso per tutti i contatti sociali. Ecco il testo

è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali,
utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva
alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Mascherina all’aperto in Lombardia. I casi di Toscana, Liguria, Piemonte e Veneto

La Regione con le ordinanze più restrittive è la Lombardia, una delle zone d’Italia maggiormente colpite dal coronavirus: obbligatoria fino al 14 luglio 2020 anche nei luoghi all’aperto, dal 15 luglio è possibile uscire di casa senza mettere la mascherina, ma deve essere portata sempre con sé e indossata quando si incrociano altre persone e non si può mantenere la distanza di almeno un metro.

“Le mascherine proteggono tutti noi, ma attenzione a quali usare”

Discorso diverso in Veneto dove il 15 giugno è caduto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, ma il presidente della Regione Luca Zaia ha ricordato a tutti a metterla nel caso non si possa rispettare la distanza di sicurezza. Via la mascherina all’aperto anche a Genova e in Campania, a patto però che si mantenga a debita distanza dagli altri (in caso contrario va indossata).

In Toscana, si legge nelle FAQ pubblicate sul sito della Regione, è obbligatorio mettere la mascherina se lo spazio all’aperto è frequentato da più persone, nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento. Qui inoltre viene raccomandato di mantenere una maggiore distanza (1,8 metri) “per una migliore tutela della salute propria e collettiva”. Sconsigliati invece i guanti: una recente ordinanza invita a lavarsi bene le mani, con acqua e sapone o con gel disinfettanti, dopo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità.

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