Ponte lungarno Colombo via di Villamagna

La linea 3.2 della tramvia tra Firenze e Bagno a Ripoli porterà un nuovo ponte sull’Arno: unirà la sponda di Bellariva a quella del parco dell’Albereta, all’altezza degli impianti di Publiacqua. La nuova infrastruttura sarà per i veicoli e le bici, mentre i convogli di Sirio passeranno sul Ponte di Verrazzano, dove resteranno due corsie per le auto, una per senso di marcia.

Il Comune ha pubblicato i dettagli del nuovo ponte nel progetto definitivo della linea 3.2, in attesa delle eventuali osservazioni da parte dei soggetti e degli enti interessati (qui i rendering, il percorso e le fermate della linea 3.2 della tramvia).

Tramvia, come sarà il nuovo ponte sull’Arno?

200 metri, 4 corsie, due per senso di marcia, percorsi pedonali e piste ciclabili: si presenterà così il nuovo ponte sull’Arno previsto dal progetto definitivo della tramvia 3.2. Andrà da lungarno Colombo, all’altezza di via Minghetti, fino a via Villamagna, in corrispondenza di via Lapo da Castiglionchio. La struttura avrà 3 campate e poggerà su 2 piloni: uno sarà nel fiume, più spostato verso l’argine di Gavinana, l’altro sulla sponda dell’Albereta.

In questo modo la struttura passerà sopra il percorso pedonale che si snoda lungo l’argine sinistro e anche sopra le aree sportive del parco dell’Albereta. In questa zona un magazzino di Pubbliacqua verrà demolito, sotto la campata del ponte sarà creato un nuovo bocciodromo da 450 metri quadri, mentre al posto dell’attuale bocciodromo andrà un campo da tennis “sfrattato” dal ponte. In arrivo anche panchine, tavoli da picnic, rampa e banchina per l’attracco di canoe e barche a remi. Sul lato Bellariva,  l’area cani traslocherà e sarà installato un semaforo per l’attraversamento dei pedoni e per regolare il traffico.

La viabilità

Per quanto riguarda la viabilità, sul lato di via Villamagna il ponte arriverà proprio davanti a via Lapo da Castiglionchio, creando un collegamento diretto tra la zona di Bellariva e quella di piazza Gualfredotto. Proprio in piazza Gualfredotto passeranno gli automobilisti che da viale Giannotti sono diretti verso la città: nella “strettoia” vicino al Circolo delle vie Nuove ci sarà spazio solo per i binari della tramvia e per una corsia in direzione sud.

Sulla sponda opposta il progetto del nuovo ponte sull’Arno prevede due corsie di entrata (una per l’accesso da lungarno Colombo e una seconda orientata verso via Minghetti) e due coppie di corsie in uscita (due che guardano via Minghetti per girare verso lungarno Colombo o per dirigersi dritto in direzione via Aretina, altre due per svoltare su lungarno Aldo Moro).

Come cambierà Gavinana con la linea 3.2 della tramvia

Il finanziamento per la linea 3.2 Firenze – Bagno a Ripoli

A settembre dopo un incontro tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e il neo ministro alle infrastrutture e i trasporti Paola De Micheli, è stato confermato che da Roma arriveranno 200 milioni di euro per costruire la nuova linea della tramvia per Bagno a Ripoli. Si tratta del finanziamento pubblico più alto per le linee tramviarie fiorentine. La cifra, che andrà così a sommarsi agli altri 80 milioni di euro stanziati dall’Unione Europea, permetterà a Palazzo Vecchio di ridurre al minimo la necessità di ricorre a prestiti bancari.