tramvia nuovo ponte Arno Firenze sud Bagno a Ripoli

La linea 3.2 della tramvia tra Firenze e Bagno a Ripoli porterà un nuovo ponte sull’Arno: unirà la sponda di Bellariva a quella del parco dell’Albereta, all’altezza degli impianti di Publiacqua. La nuova infrastruttura sarà per i veicoli e le bici, mentre i convogli di Sirio passeranno sul Ponte di Verrazzano.

Il Comune ha pubblicato i primi rendering del nuovo ponte, che sono stati presentati anche durante l’iniziativa “Firenze in movimento – Tramvia e città tra presente e futuro”, promossa dall’Ordine degli Architetti di Firenze attraverso il proprio Osservatorio sull’Urbanistica.

Tramvia, come sarà il nuovo ponte sull’Arno?

Quattro corsie, due per senso di marcia, e una pista ciclabile: si presenterà così il nuovo ponte sull’Arno previsto dal progetto definitivo della tramvia 3.2. Andrà da lungarno Colombo, all’altezza di via Minghetti, fino a via Villamagna, in corrispondenza di via Lapo da Castiglionchio . La struttura avrà solo un pilone nel fiume, più spostato verso la sponda di Gavinana.

Per quanto riguarda la viabilità, sul lato di via Villamagna il ponte, passando accanto agli impianti sportivi dell’Albereta e sopra la passeggiata lungo l’argine sinistro, arriverà proprio davanti a via Lapo da Castiglionchio, creando un collegamento diretto tra la zona di Bellariva e quella di piazza Gualfredotto.  Sulla sponda opposta il progetto prevede due corsie di entrata (una per l’accesso da lungarno Colombo e una seconda orientata verso via Minghetti) e due coppie di corsie in uscita (due che guardano via Minghetti per girare verso lungarno Colombo o per dirigersi dritto in direzione via Aretina, altre due per svoltare su lungarno Aldo Moro).

Il finanziamento per la linea 3.2 Firenze – Bagno a Ripoli

Intanto nei giorni scorsi, dopo un incontro tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e il neo ministro alle infrastrutture e i trasporti Paola De Micheli, è stato confermato che da Roma arriveranno 200 milioni di euro per costruire la nuova linea della tramvia per Bagno a Ripoli. Si tratta del finanziamento pubblico più alto per le linee tramviarie fiorentine. La cifra, che andrà così a sommarsi agli altri 80 milioni di euro stanziati dall’Unione Europea, permetterà a Palazzo Vecchio di ridurre al minimo la necessità di ricorre a prestiti bancari.