sabato, 10 Aprile 2021
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Quante persone si possono invitare in casa secondo il Dpcm e il decreto Covid

Vietate le feste private, poche deroghe per gli spostamenti, regole su quante persone possono stare in casa e a tavola per mangiare insieme: cosa prevedono i decreti legge Covid e i Dpcm per la zona arancione e rossa

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Con il Dpcm in vigore fino al 6 aprile 2021 e il nuovo decreto Draghi di aprile, non ci sono  novità su quante persone si possono invitare a casa e su quanti congiunti non conviventi o amici possono stare al massimo in una casa privata e a tavola per mangiare insieme, se ci si trova in zona gialla, arancione e rossa. L’invito, presente anche nell’ultimo Dpcm, è di non ospitare nella propria abitazione parenti e conoscenti e, se proprio non se ne può fare a meno, indossare la mascherina, rispettare la distanza e arieggiare bene le stanze. Le regole su quante persone possono stare a casa valgono anche durante la zona rossa di Pasqua 2021 e sono state confermate dal nuovo decreto Covid in vigore alla scadenza del vecchio Dpcm, dal 7 aprile in poi.

Regole anti-Covid, si possono fare feste private e quanti ospiti possono stare in una casa?

Fermi i party all’aperto o al coperto, limitato il numero di persone che possono stare a uno stesso tavolo del ristorante, lo spazio per festeggiare ai tempi del Covid si è molto ristretto, anche in casa: che sia un compleanno con gli amici o una festività religiosa, gli ultimi Dpcm hanno rinnovato il divieto per le feste private in location pubbliche e private (pure all’aperto).

Lo stop ai party vale indistintamente in tutte le zone Covid, sia nelle regioni gialle (fascia cancellata fino a nuovo ordine) sia in quelle finite in fascia arancione o rossa.

Quante persone si possono invitare a casa: il numero massimo in zona arancione

La “forte raccomandazione” introdotta dai vari decreti della Presidenza del Consiglio è di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, sia nel caso di congiunti (come ad esempio fidanzati con cui non si convive), sia nel caso di amici. I Dpcm e i decreti legge Covid non stabiliscono direttamente il numero massimo di persone che si possono ospitare a casa, o che possono stare in un’abitazione privata intorno a una tavola per mangiare insieme, ma prevedono delle limitazioni agli spostamenti e delle regole su quanti passeggeri possono viaggiare in macchina, in zona arancione e rossa.

In zona arancione è consentito andare verso un’altra abitazione privata all’interno del proprio comune, una volta al giorno, dalle 5 alle 22, in massimo 2 persone, più eventuali figli sotto i 14 anni o persone non autosufficienti conviventi. Chi abita in comuni con meno di 5.000 abitanti può recarsi in altre città vicine, sempre rispettando il coprifuoco, nel raggio di 30 chilometri ma non nei capoluoghi di provincia. Riguardo al coprifuoco va detto che se si torna a casa dopo le 22, a seguito di una cena da amici, si rischia la multa: non è considerato tra gli spostamenti per motivi di necessità.

Quante persone possono stare in casa se ci trova in zona rossa anche per mangiare insieme? E a Pasqua?

Nelle regioni considerate zona rossa, fino al 30 aprile, non sono consentiti spostamenti fuori casa eccetto che per lavoro, salute e necessità e perciò non è possibile andare da congiunti e amici a fare un saluto o una visita. Anche in zona rossa quindi non c’è una regola generale su quante persone invitare a casa, ma limitazioni agli spostamenti, con una deroga solo per i giorni di Pasqua.

Esclusivamente dal 3 al 5 aprile si può andare a fare visita a parenti o conoscenti in un’altra abitazione privata, all’interno della propria regione soltanto una volta al giorno, dalle ore 5 alle 22, e in massimo 2 persone. A queste si aggiungono eventuali figli minori di 14 anni e disabili o non autosufficienti conviventi. Rispettando queste regole quindi si può andare in un’altra abitazione privata per mangiare insieme a parenti e amici. Resta la raccomandazione degli esperti di mantenere la distanza di sicurezza anche a tavola e di mettersi la mascherina quando non si sta mangiando. Negli altri giorni, secondo il testo del decreto legge del 13 marzo 2021 non è più possibile uscire di casa in zona rossa per fare visita ai parenti in luoghi all’aperto o al chiuso. Norma confermata anche per tutto il mese di aprile.

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