domenica, 5 Dicembre 2021
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La Toscana resta arancione: rimandato il ritorno in zona gialla?

Slitta di una settimana il ritorno della Toscana in zona gialla: la regione resta in zona arancione, attesa per l'ordinanza di Speranza

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L’attesa promozione sembra essere rimandata. La Toscana resta zona arancione e dovrà attendere ancora un’altra settimana prima di tornare in zona gialla. Questa, almeno, è l’indiscrezione più insistente quando mancano poche ore alla pubblicazione dell’ordinanza del Ministro della salute sul cambio di colore delle regioni in base all’andamento del contagio da Covid.

Per il ritorno della Toscana in zona gialla si era speso in primis il presidente della Regione Eugenio Giani, sottolineando a più riprese come i dati del contagio che venivano riportati da giorni erano ormai compatibili per scendere nella fascia di rischio inferiore.

Toscana ancora arancione, zona gialla rimandata al 20 dicembre

I 21 criteri in effetti lo sono, tranne uno: quello delle terapie intensive. Il dato dell’occupazione di posti di terapia intensiva da parte di pazienti Covid, sebbene sia calato, resta ancora abbondantemente sopra il 30%, la soglia necessaria per ottenere, a quella voce, il “bollino” giallo. Per questo la Toscana, con tutta probabilità, dovrà restare una settimana in più in zona arancione, senza il passaggio diretto in quella gialla atteso per oggi.

Quando tornerà in zona gialla la Toscana? È proprio questo il problema. Se l’andamento sarà confermato anche nella prossima settimana, la regione non dovrebbe avere problemi a ottenere la promozione venerdì prossimo. Ciò significherebbe però che la Toscana entrerebbe in zona gialla da domenica 20 dicembre. Appena un giorno prima che scattino le restrizioni ai movimenti in vigore in tutta Italia dal 21 dicembre. E dunque resteranno soltanto pochi giorni a disposizione per poter uscire dal proprio comune per lo shopping natalizio.

Nardella: “Speranza chiarisca i motivi”

Sulla possibilità che la Toscana resti in zona arancione è intervenuto oggi anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di una conferenza stampa, di fatto confermando le indiscrezioni. “Credo che la cosa più importante sia la trasparenza e la chiarezza della comunicazione, quindi mi appello al ministro Speranza perché le motivazioni ed i criteri che hanno portato alla conferma della zona arancione” per la Toscana “siano comunicati e spiegati in modo chiaro e trasparente, visto che il governo ha sempre sostenuto che alla base delle fasce vi è un sistema di automatismi collegato ad una serie di criteri condivisi con le regioni”. “La cosa importante – ha aggiunto Nardella – è che tutti, dalle imprese ai cittadini, sappiano con chiarezza, semplicità e trasparenza, perché appunto la Toscana è in zona arancione”.

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