Presentato il progetto della linea 4 della tramvia: 6,2 chilometri dalla stazione Leopolda fino alle Piagge (e poi fino a Campi Bisenzio). Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha presentato durante un incontro con i cittadini al Teatro Le Spiagge il progetto preliminare della nuova linea tramviaria: “È una linea molto importante perché collega il centro della città alle Piagge e con un secondo lotto arriva fino a Campi Bisenzio. Raggiungeremo così tutta la conurbazione della grande Firenze”.

La linea si aggiungerà a un sistema tramviario che vede le linee già in funzione verso Scandicci, l’aeroporto e l’ospedale di Careggi. Previsti poi il prolungamento verso il polo di Sesto Fiorentino e la nuova linea per Bagno a Ripoli. “Il primo lotto della linea 4 è stato sbloccato dal Cipe, col finanziamento di 166 milioni e il via libera al progetto preliminare” ha detto il primo cittadino.

Nardella confida di poter arrivare entro il 2020 alla partenza dei lavori e a completare l’opera, senza alcun disagio per i residenti, nei successivi 30 mesi.

Saranno infatti cantieri dal minimo impatto, assicura il primo cittadino. “Abbiamo già
affidato i lavori per il progetto definitivo di un’opera abbastanza semplice. Abbiamo pianificato cantieri a impatto zero, vista anche la presenza della sede ferroviaria dove sorgerà il nuovo binario della tramvia“. La linea ferrovia già esistente verrà infatti convertita per il passaggio della tramvia fino al viadotto dell’Indiano.

Tramvia linea 4, Leopolda-Piagge (e poi Campi)

La linea 4 intersecherà la T1. Le fermate previste sono Leopolda, Porta al Prato, Visarno, Cascine, Manifattura Tabacchi, Pergolesi, Il Barco, Vespucci, Indiano, via Puglia, Pesciolino, via Veneto, Le Piagge. Il secondo lotto raggiungerà Campi Bisenzio.

Via i pali elettrificati dalla stazione

Nardella ha annunciato che la “selva” dei pali elettrificati installati in piazza della Stazione per il passaggio della tramvia verrà presto rimossa. Un annuncio importante, perché proprio sulla presenza dei pali si erano sollevate aspre polemiche in città. Sotto accusa il  forte impatto estetico e architettonico sul contesto della piazza. Al posto dei pali, un sistema di batterie che consentirà ai tram di muoversi in quel tratto con un’alimentazione elettrica autonoma.

Stiamo mettendo a punto un sistema che ci consentirà di non usare più i pali elettrificati, perché avremo i tram a batterie“, ha detto il primo cittadino. “Nel caso della linea 4 il problema non si pone, perché già ci sono i pali, ma varrà per le altre linee, quelle che vanno fino a piazza San Marco e a Bagno a Ripoli”.

Tram a batteria, via i pali elettrici

“Abbiamo pronto un piano predisposto da Artitecna che prevede l’eliminazione dei pali in piazza della Stazione. Si tratta di 25-28 pali che si possono già adesso ridurre in una fase molto ravvicinata e che poi leveremo tutti quando sul sistema tranviario avremo i nuovi modelli che potranno circolare con batterie”.

L’elettrificazione resterà in alcuni tratti delle linee tramviarie cittadine per poter ricaricare le batterie dei tram. Per il resto, “nella stragrande maggioranza delle linee i mezzi potranno circolare senza pali”.

Tramvia, un nome per la linea 4: Nardella lancia il sondaggio