In molte realtà psichiatriche il Teatro ha trovato un suo spazio ed una ragion d’essere. Del tutto originale è però l’esperienza nata al Dipartimento di Salute Mentale di Massa: qui lavorano quotidianamente e vanno in scena con l’aiuto del regista Fernando Petroli e la direzione di Annamaria Glavina, ma senza alcuna distinzione di ruoli, pazienti, operatori e volontari.

Il gruppo si chiama Sognando, nome mutuato da una vecchia canzone di Don Backy, e nei fatti applica sul terreno teatrale quanto Basaglia enunciò circa la “normalizzazione” del malato mentale.

L’Associazione Sognando nasce nel 1999 come sfida contro i pregiudizi e i preconcetti verso i pazienti psichiatrici. L’aspetto importante di questa esperienza è sì il risultato artistico dell’opera, ma soprattutto il percorso compiuto dai ragazzi della compagnia che da ormai nove anni si incontrano, studiano il copione e provano le battute, imparando a conoscersi, giocare e divertirsi; proprio il divertimento è la parola chiave che ha consentito di aprire tante porte: quella della solidarietà tra i compagni pronti a sostenere chi sbaglia e quella della creatività in persone in cui solitamente queste caratteristiche vengono occultate dalla sofferenza.

Nell’Estate a San Salvi, giovedì 31 luglio, alle ore 21.30,  Sognando va  in scena con  Non si divertirebbe nessuno, una commedia brillante di Raffaele Cecere che racconta il surreale ritorno sulla terra di Alfredo Formisano restituito alla vita…dopo aver conosciuto la beatitudine dell’aldilà! Lo spettacolo impegna venti attori oltre ad un nutrito gruppo di scenografi e costumisti. Una serata davvero speciale e da non perdere!

Ingresso 8 euro, si consiglia la prenotazione: tel. 055-6236195 o [email protected] .