Presenti, fino al 24 marzo un centinaio di espositori, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. “Con questa manifestazione – spiega il Presidente del Comitato organizzatore Luigi Bellini – Firenze si allinea alle altri grandi capitali europee come Maastricht e Parigi, dove le mostre antiquarie vengono ospitate nei quartieri fieristici. Location funzionali per espositori e pubblico”.

Si tratta di una mostra mercato con tanti pezzi di valore in mostra ma, novità del 2008, sarà l’angolo degli esperti dove personale qualificato sarà disponibile per perizie verbali, gratuite, se un appassionato si recherà alla fiera con una foto di un oggetto d’arte.

Poche cose si sono rivalutate nel tempo come l’antiquariato e, alla Fortezza, saranno presenti mobili, dipinti, sculture, bronzi, avori, arazzi, vetri, ceramiche, porcellane, stampe, gioielli, libri d’arte e altri pezzi di tutte le epoche e provenienze, dall’Alta epoca al Novecento.

Da segnale un capolavoro dei Della Robbia: un rilievo raffigurante una Madonna col Bambino in terracota invetriata, databile intorno al 1490, appartenente alla produzione centrale di Andrea della Robbia, il nipote di Luca che, fra la fine del ‘400 ed i primi decenni del secolo seguente, ebbe il merito di diffondere l’arte degli invetriati su larga scala con esiti protoindustriali.

Tra le iniziative collaterali anche una selezione di “eccellenze” nel campo dell’artigianato artistico e del restauro.