domenica, 31 Maggio 2020
Home Sezioni Eventi Gianna Nannini torna a Firenze

Gianna Nannini torna a Firenze

Gianna Nannini ancora a Firenze il 18 settembre

-

Nel frattempo continua senza soste il successo di GIANNABEST, il doppio cd che raccoglie tutti gli hits rimasterizzati dell’artista e tre inediti, presente nelle classifiche di vendita ormai da oltre molti mesi.

Prodotto da Cose di Musica, lo spettacolo che la Nannini porterà di nuovo lungo tutta la penisola sarà costruito sul repertorio di successi che hanno caratterizzato gli ultimi trent’anni di musica italiana. L’artista sarà accompagnata sul palco da Thomas Lang alla batteria, Giacomo Castellano e Davide Ferrario alle chitarre, Hans Maahn al basso e Stephan Ebn alle tastiere e percussioni, con la direzione musicale del chitarrista Davide Tagliapietra.

La prevendita per il nuovo concerto fiorentino inizia il 26 maggio presso tutti i punti del circuito Regionale Box Office.

Come nelle precedenti occasioni saranno disponibili posti numerati e posto unico. Questi i prezzi (compresi diritti di prevendita): primo settore numerato €46,00, secondo settore numerato € 36,80, posto unico € 28,75.

Notizia precedenteAllarme peronospora
Notizia successivaMugello culla del Rinascimento

Ultime notizie

Spiagge libere, le regole per l’estate 2020 della Regione Toscana

Mascherina, distanza tra gli ombrelloni ma niente prenotazione: l'ordinanza 61 della Regione Toscana detta le regole per le spiagge libere

Due nuovi vicepresidenti under 40 per Legacoop Toscana

Sono Irene Mangani, 30 anni, e Andrea Passoni, classe 1982, i due nuovi vicepresidenti di Legacoop Toscana

Coronavirus, la mappa e l’andamento del contagio in Toscana

Tutto quello che c'è da sapere sull'andamento dei casi di Covid-19 nella nostra regione: la mappa, i nuovi contagi, i dati per provincia pubblicati nel nuovo bollettino della Regione

Coronavirus, lieve rialzo in Toscana: 12 nuovi casi e 6 decessi

Le notizie di oggi, 30 maggio, sul contagio da coronavirus in Toscana: 12 nuovi casi e 6 decessi. Terapie intensive al minimo