Alla presenza dell’Assessore alla cultura del capoluogo toscano Eugenio Giani e del presidente dell’Istituto Scudi di San Martino, dottor Roberto Lupi, il senso dell’iniziativa nelle parole del Generale Giovanni Ridinò, Comandante Militare per il Territorio dell’Esercito: “Il Calendario vuole evidenziare come formazione, specializzazione e professionalità siano elementi fondamentali per la Forza Armata. La formazione in particolare è frutto di un’esperienza nel settore lunga almeno qualche secolo che, attraverso i vari istituti, permette ad Ufficiali, Sottufficiali e Volontari di truppa di crescere umanamente e come soldati”.
La realtà attuale dell’Esercito vede un’istituzione che pone particolare enfasi sull’integrazione interforze e multinazionale, sull’ utilità sociale di una componente coesa e disponibile per ogni esigenza della collettività nazionale, pronta a intervenire con tempestività.
Lo scopo del Calendario quindi è far conoscere, sfogliando i 12 mesi, la realtà dell’organizzazione militare dell’Esercito Italiano .