Non ci sono solo cinema che chiudono a Firenze, ci sono anche luoghi che cinema non lo sono ma vantano un pubblico di appassionati per proiezioni gratuite e rassegne cinematografiche. È bello vedere un locale o una libreria gremita di persone raccolte per vedere un film, perché quello è il momento in cui realizzi che l’interesse c’è.

E ti chiedi se il problema sia il rincaro dei biglietti (non poi così eccessivo nonostante vi ricorriamo spesso come giustifi cazione oggettiva alla nostra mancata presenza in sala) o l’assenza di una programmazione valida. Non d’essai, non forzatamente intellettuale ma bella, punto.

Todo Modo e cinema alle Murate

Così risponde ad esempio la libreria Todo Modo, che propone in collaborazione con il collettivo “In
fuga dalla bocciofila”
una serenissima scelta di titoli di autori quali Terence Malick, Ettore Scola, Michel Gondry, Steven Spielberg e molti altri.

Anche il caffè letterario “Le Murate” sfodera ottimi nomi proiettati su uno schermo decisamente accettabile. Ultimi fra questi “L’onda” di Denis Gansel e il leggendario “Solaris”, capolavoro onirico di Tarkovsky. 

Cinema gratis, al CPA e a Serpiolle

Il discusso C.P.A. di Gavinana offre una programmazione variegata che, dopo aver coraggiosamente osato lanciarsi su una selezione di film sovietici, si è riconciliata con l’occidente aprendo una rassegna su Mel Brooks, genio poliedrico e anticonformista.

Anche l’SMS di Serpiolle ha in programma una volta a settimana simpatiche serate con apericena seguite da proiezioni gratuite. Ultimo titolo “Le donne del sesto piano” di Philippe le Guay.

… e al ristorante

Ultimo ma non ultimo il ristorante vegano Pappagioia, in via del Ponte Rosso 57/r organizza la rassegna “Aperifilm – Lungometraggi a tema etico ambientale” con importanti nomi nel panorama documentaristico come “The Cove” di Louise Psyhoios, “Cowspiracy” (19 aprile) di Kip Andersen e altri.