A fare da cornice alle vicende di un pittore, un poeta, un filosofo ed un musicista squattrinati e all’amore tra Rodolfo e Mimì, sono stati anche le scenografie naturali degli alberi secolari del giardino di Boboli. Nella parte di Rodolfo si alterneranno i tenori Giuseppe Talamo e Luca Canonici una voce conosciuta ed amata in tutti i maggiori teatri internazionali, mentre nella parte di Mimì troveremo l’acclamatissima Patrizia Zanardi.

Il ruolo di Musetta sarà interpretato da Sabrina Vianello, mentre quello di Marcello da Juan Possidente, Colline da Pietro Simone e Schaunard da Alvaro Lozano. La regia è di Stefano Massini che per l’occasione ha voluto evidenziare il rapporto che c’è tra l’artista e la realtà evidenziando tutti gli aspetti della vita quotidiana da quelli più “prosaici” come pagare l’affitto, la gelosia e la ricerca di un lavoro a quelli più “alti” come l’amore, la vita e la morte.

Le scene sono curate da Rosanna Monti che si è ispirata ai vecchi mercati parigini de La Halle. La direzione dell’orchestra è affidata al affidata al maestro statunitense Laurence Gilgore già direttore del Connecticut Grand Opera e autore di svariate produzioni liriche.