Dall’anno scorso la manifestazione è presentata in maniera vivace e colorata dall’attrice Daniela Morozzi, interprete fiorentina della serie televisiva “Distretto di Polizia”.
L’appuntamento per quest’anno è fissato domenica 11 maggio alle ore 16 al Teatro Puccini con ingresso rigorosamente gratuito, e che ha visto sempre il teatro esaurito in ogni ordine di posto.
Una iniziativa tutta e solo dedicata ai bambini, che nelle tre edizioni precedenti ha visto la partecipazione sul palco di oltre 500 bambini, ed alle loro manifestazione espressive, canto, ballo, recitazione, al fine di socializzare, crescere, capire, creare valore. Un evento che è diventato ormai un appuntamento fisso, capace di convogliare su di sé l’attenzione dei media e dei cittadini e capace di porsi come punto qualificante di una politica di integrazione sociale e di attenzione verso la multiculturalità, verso i bambini e le famiglie.
Alla IV edizione parteciperanno, oltre ai 70 bambini del Piccolo Coro Melograno, diretti da Laura Bartoli, la Comunità Ebraica di Firenze, la Scuola Araba di Firenze “al Shuruk”, l’International School of Florence, la Comunità Filippina di S. Barnaba, la Comunità di S. Egidio, la Scuola Cinese di Firenze, la comunità Egiziana, la Comunità del Perù, ma non è escluso che all’ultimo momento ci possano essere anche altre comunità che al momento stanno organizzandosi per presentare una loro esibizione.
“E’ nostra intenzione – ha dichiarato il Presidente del Piccolo Coro Melograno, Prof. Mario Piccioli – consolidare l’iniziativa fino a farla diventare un vero e proprio “Festival dei bambini”, di carattere nazionale. A differenza di altri Festival o iniziative simili, il punto di distinzione di questo Festival rispetto ad altri deve essere il fatto che bambini italiani e stranieri residenti in Italia si incontrano, utilizzando le “loro” canzoni come momento di conoscenza e di festa. Un evento dove non ci sono “vincitori”, ma uno spettacolo nel quale tutti i bambini devono dare il meglio di se per mostrare agli altri gli aspetti più belli e significativi della propria eredità culturale. Secondo noi l’iniziativa potrebbe pertanto travalicare il livello cittadino per passare ad un interesse regionale se non nazionale. Questo passaggio potrebbe avvenire invitando alla iniziativa gruppi di bambini provenienti da altre province toscane, coinvolgendo quindi le varie comunità ad un livello più alto e rappresentativo. Per questo il coinvolgimento della Regione Toscana diventa sempre più essenziale in questa prospettiva.
Per informazioni www.piccolocoromelograno.it 055/609216