sabato, 15 Maggio 2021
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L’emigrazione sbarca al Teatro delle Spiagge

Giovedì 20 gennaio, al Teatro delle Spiagge in via del Pesciolino, andrà in scena "Terroni d’Italia", recitato in calabrese, veneto, siciliano, lombardo, napoletano e piemontese, che vedrà protagonista e regista Fulvio Cauteruccio, accompagnato da quattro giovani attori. Lo spettacolo ha come tema portante l’emigrazione dal sud.

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Secondo appuntamento della stagione 2011, giovedi 20 gennaio ore 21, al Teatro delle Spiagge. La compagnia teatrale Krypton presenta “Terroni d’Italia”, di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, con Fulvio Cauteruccio e Laura Bandelloni, Massimo Bevilacqua, Umberto D’Arcangelo, Francesco De Francesco. Regia di Fulvio Cauteruccio.

LO SPETTACOLO. Terroni d’Italia, recitato in calabrese, veneto, siciliano, lombardo, napoletano e piemontese, vede protagonista e regista Fulvio Cauteruccio, accompagnato da quattro giovani attori. Lo spettacolo ha come tema portante l’emigrazione dal sud, una delle amare conseguenze dell’unificazione nazionale e delle scelte attuate dal Conte di Cavour. Scelte diplomatiche che anche Dostoevskij nel diario del suo viaggio in Italia del 1870 criticò aspramente, rintracciando in esse la causa della “creazione di un regno di secondo ordine”.

UNITA’ D’ITALIA. Da Quarto fino alla caduta della piazzaforte di Gaeta, si ripercorrono alcuni dei principali accadimenti che hanno portato all’unità d’Italia, utilizzando immagini video di repertorio e brani tratti dagli ultimi studi condotti sui carteggi del Conte. Studi che danno di quegli eventi una nuova lettura e rendono dignità a una popolazione e ad una terra economicamente forte – nel 1856 all’expo di Parigi il Regno borbonico fu premiato come terzo stato più avanzato d’Europa – che venne insanguinata e saccheggiata in nome dell’unità. Il fenomeno del brigantaggio, reputato fino ad ora negativamente, assume la connotazione di una vera e propria lotta partigiana durata ben otto anni.Terroni d’Italia è un lavoro che, pur non mettendo in discussione il valore inestimabile dell’unità nazionale, diventa un inno e un omaggio a quelle popolazioni che hanno grandemente contribuito alla creazione dello Stato ma che a tutt’oggi spesso sono considerate di serie B. Lo spettacolo, tratto da “La storia di Pippu, attore d’arte drammatica” di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza, parla di storie vere e del sogno di un uomo costretto ad emigrare a nord dalla natia Sicilia, con il desiderio di fare l’attore ma quel sogno non si concretizzerà mai. Il giovane Pippo racconta le sue peripezie scolastiche e lavorative dal dopoguerra ai difficili anni ’70. Con lui entriamo nel teatro Greco di Siracusa dove inaspettatamente e in modo insolito si compie l’Unità d’Italia, attraverso il suo ricordo sfuocato de’ “Le Baccanti” di Euripide in cui Cadmo è un Arnoldo Foà trentenne. I personaggi della tragedia diventano agli occhi del ragazzo Cavour, Vittorio Emanuele II, Garibaldi, Francesco II di Borbone, Maria Sofia, affiancati da sgangherati eroi risorgimentali che combattono la loro guerra a colpi di ricette tradizionali in modo che nessuno si faccia male. Uno spettacolo che diverte e insieme fa riflettere sugli eventi che 150 anni fa originarono l’Italia dei Savoia e su tutto ciò che ne è conseguito…

TEATRO DELLE SPIAGGE

Via del Pesciolino (traversa di via Pistoiese – parcheggio Conad) Firenze

Informazioni e prenotazioni: 055 310230 – [email protected]

Inizio spettacoli: ore 21 – domenica: ore 16.30 / biglietti: 10 €, 8€

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