lunedì, 23 Novembre 2020
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Manhattan Transfert, grandi voci a Siena

Per chi ama la grande musica l'appuntamento da non perdere è per giovedì 24 luglio, alle ore 21,30 ad ingresso libero in Piazza del Campo a Siena dove sarà di scena il quartetto vocale più famoso al mondo, i Manhattan Transfer, per la grande apertura di due calendari: i Seminari Internazionali di musica jazz, della Fondazione Siena Jazz, e del Festival “La Città Aromatica” organizzato dal Comune di Siena con l'intervento della Banca Monte dei Paschi di Siena, calendario che proseguirà dal 26 al 29 agosto.

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L’evento in programma per la grande apertura di due calendari: i Seminari Internazionali di musica jazz, della Fondazione Siena Jazz, e del Festival “La Città Aromatica” organizzato dal Comune di Siena con l’intervento della Banca Monte dei Paschi di Siena, calendario che proseguirà dal 26 al 29 agosto.

Autentici virtuosi della voce, i Manhattan Transfer, che prendono il nome da un libro dello scrittore americano John Dos Passos, nascono per iniziativa di Tim Hauser nel 1969. Determinante è stato l’incontro, avvenuto tre anni dopo, con la vocalist Laurel Massé, la cantante folk Janis Siegel e l’attore di musical Alan Paul, in quel periodo impegnato a Broadway in Grease.

Il successo dei quattro è crescente: dopo le prime esperienze nei club di New York, nel 1975 il gruppo partecipa ad uno show televisivo per la CBS e incide il primo album, The Manhattan Transfer, cui fanno seguito Coming out (1976), Pastiche (1978) e The Manhattan Transfer live (1978), album di grande successo soprattutto in Europa. Quando nel 1978 Laurel Massé lascia il gruppo e al suo posto entra Cheryl Bentyne, i Manhattan Transfer si affermano definitivamente anche in America: con il brano Birdland, firma musicale del gruppo, si aggiudicano i primi di una lunga serie di Grammy.


Nel corso degli anni ‘80 i Manhattan Transfer conquistano un premio dopo l’altro e si impongono come il gruppo vocale per eccellenza, spaziando dal jazz al pop. Con l’album Vocalese (1985) entrano nella leggenda grazie a interpretazioni di brani jazz eseguite precedentemente solo in versione strumentale (dodici nomination ai Grammy, due premi vinti). Inarrestabili, aprono la porta alla world music con l’album Brasil (1987), inciso con grandi artisti brasiliani tra cui Gilberto Gil e Milton Nascimento. Il meglio del gruppo è raccolto nel doppio cd The Manhattan Transfer anthology: down in Birdland.


Dopo questa particolare apertura, il jazz invaderà pacificamente le piazze della città, anche con la particolare formula delle “Jam Session in Contrada”, dove in luoghi straordinari si daranno vita ad imprevedibili esibizioni di grandi maestri e giovani promesse del jazz. I calendari in programma sono: Enoteca Jazz Club (dal 25 al 29 luglio), le Jam Session in Contrada (dal 30 luglio al 4 agosto), il Festival Jazz in Terre di Siena (dal 30 luglio al 4 agosto), Saggi Finali dei Gruppi di Musica d’insieme (dal 5 al 6 agosto). Gran finale in Piazza Jacopo della Quercia il 7 agosto con la Big Band dei Seminari e l’Orchestra Laboratorio per un sentito “Omaggio a Booker Little e Eric Dolphy”.

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