lunedì, 17 Maggio 2021
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Mille presenze in 4 giorni: buona la prima per il Montelupo Film Festival

Si è conclusa con un risultato ben al di sopra delle aspettative la prima edizione del festival di cinema indipendente nella città della ceramica

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Si è conclusa con un bilancio più che positivo la prima edizione del Montelupo Film Festival 2015, il festival di cinema indipendente organizzato nella città della ceramica.

“Siamo partiti dal nulla nel gennaio del 2015 e abbiamo portato 1000 persone in 4 giorni nel centro di Montelupo Fiorentino – afferma con soddisfazione Lorenzo Ciani, direttore generale del Miiff – lo abbiamo fatto con fondi limitati, e forse è anche questo il segreto del successo, mostrando film non commerciali, puntando tutto sulla qualità e i contenuti sociali”.

il bilancio

E il risultato è stato ben al di sopra delle aspettative: una media di oltre 100 spettatori a serata, ampiamente superata nella giornata di sabato, complice l’anteprima internazionale del documentario “L’angelo di Nanjiing”, a cui si aggiungono i partecipanti agli eventi collaterali al Tesla Bar. Un'idea realizzata creando una sorta di ponte tra spettacolo pomeridiano e serale, costituito dall’apericena nel locale del centro montelupino.

il festival

Il segreto per un buon festival? Metodo, qualità e un cartellone pensato per il pubblico – viene spiegato. “Ho messo in questo progetto tutte le competenze acquisite in questi anni girando per il mondo grazie ai miei documentari – spiega Ciani – partecipando ai festival più disparati. Ho preso il meglio da tutti questi eventi e ho cercato di ricrearlo a Montelupo Fiorentino. Ho usato metodo, non pensando ai numeri, pensando di dare agli spettatori film di qualità e ospitando i registi al meglio, così è stato”.

Una qualità tecnica, anzitutto, resa possibile dal Cinema Mignon d’essai, dove i film in concorso sono stati proiettati utilizzando esclusivamente il formato Dcp (Digital Cinema Package), senza l'utilizzo di dvd, Blu-Ray o altri supporti video. “Sono fiero di essere stato il catalizzatore tra due belle realtà di Montelupo Fiorentino – conclude Ciani – come quella dell'associazione Terra Incognita e quella del Cinema Mignon e dei suoi volontari. Sono un 'forestiero' che ha visto le potenzialità di due luoghi così vicini che potevano dare (e hanno dato) vita a qualcosa di importante. Ringrazio tutto lo staff, i volontari, i giurati e gli ospiti che hanno partecipato a questa prima edizione della manifestazione, gli sponsor e le istituzioni locali per la fiducia”.

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