sabato, 11 Luglio 2020
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Svuota cantine, il boom dei mercatini fai-da-te a Firenze

Cittadini ''ambulanti'' per un giorno: stanno prendendo piede in tutta la città le iniziative durante le quali vendere in piazza i propri oggetti. Ecco le prossime date

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Nonostante sia domenica, Sandra e Monica si sono svegliate di buon’ora. “Altro che giorno libero: preparare gli oggetti, trasportarli, allestire la bancarella… anche questo è un piccolo lavoro”, ridono le due amiche. Alessia ha fatto squadra con un gruppetto di amici e sottobanco, al riparo dai raggi del sole, conserva una bottiglia di prosecco, per o rire un brindisi a chi passa a trovarla o ai “clienti” più simpatici.

“È un modo per stare insieme e rendere vive queste piazze”, osserva. A vestire i panni degli ambulanti per un giorno ci sono singoli cittadini e famiglie con bambini al seguito, nonni e giovani. In piazza del Carmine come a Brozzi, a Firenze sud come all’Isolotto, dal centro alle periferie,
tutti pazzi per le “domeniche dello svuotacantine”, intere giornate in cui semplici cittadini mettono in piazza gli oggetti che non usano più come libri, vestiti, giocattoli e soprammobili, ricavandoci qualche euro.

Domeniche dello “Svuota cantine” a Firenze

Anche a Firenze sono sbarcati i mercatini fai-da-te riservati ai residenti: sono promossi dai cinque Quartieri – da loro è partita la richiesta per trovare, tra le maglie dei regolamenti comunali, la possibilità di organizzare questi appuntamenti – con nomi diversi per ogni rione (“Piazza la cantina”,
“Scantinando”, “Svuota cantine”, “Cantine in piazza”) ma con lo stesso obiettivo e funzionamento.

Per partecipare basta rispondere ai bandi pubblicati sui siti web dei Quartieri, compilando un modulo in cui si a fferma – tra le altre cose – di non essere commercianti di professione. La richiesta
passa poi al vaglio degli u ffici per i controlli e infine, la mattina del giorno X, viene assegnato
uno spazio in cui allestire una semplice bancarella.

I cittadini: “Dovrebbero farlo più spesso”

I primi esperimenti hanno coinvolto a ottobre due piazze del quartiere 5 (a Novoli e Brozzi) e pochi giorni dopo è stata la volta di San Jacopino. Ora questa filosofia ha contagiato tutta la città. E la risposta è stata massiccia, basti pensare che per il mercatino di aprile in piazza Bartali, a Firenze sud, già dopo pochi giorni dall’apertura del bando erano arrivate domande che coprivano quasi del
tutto i quaranta spazi a disposizione.

“Dovrebbero farlo più spesso”, è la richiesta più comune che si ascolta camminando tra i
banchi. Ogni Quartiere organizza in media due eventi l’anno, coinvolgendo una o due piazze alla volta. “Se la richiesta continuerà a essere così alta valuteremo se ampliare il progetto”, assicura l’assessore comunale allo Sviluppo economico Giovanni Bettarini.

I prossimi mercatini

In vista ci sono altri due appuntamenti: domenica 22 maggio in piazza Nannotti (zona piazza Alberti) e domenica 29 maggio in piazza dell’Isolotto e in piazza Pier Vettori. Intanto a ottobre si replica. Il Quartiere 1 sta individuando data e location, il Q5 ha già deciso: 9 ottobre al giardino della Bizzarria (Novoli) e in via Morandi (Rifredi).

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