E sarà il rock questa volta a farla da padrone offrendo al pubblico una produzione musicale che fonde l’antica poesia runico-finnica, le armonie vocali proprie dei canti tradizionali femminili ugro-finnici e strumenti tipici come kantele, berimbau, banjo con quelli più tradizionali, non senza strizzare l’occhio alla corrente progressive anni ’70.

Tre vocalists sul palco, supportate da sei musicisti, per una serie di composizioni originali dal sound esotico ricco di ritmi complessi e fantasiosi, armonie sofisticate e vocalizzi curiosi in stile lappone inuit e bulgaro, che stanno riscuotendo enorme successo presso il pubblico mondiale e che, dal 1991 ad oggi, si sono più volte aggiudicate il titolo di “Miglior Disco World Music dell’anno”. ll concerto avrà luogo il prossimo venerdì 6 giugno alle 21.30 al Piccolo Teatro;