giovedì, 30 Giugno 2022
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Nuovo stadio, primo via libera al progetto viola

La giunta dichiara l'interesse pubblico per l'opera dopo le valutazioni della Conferenza dei servizi. Ora tocca al club viola: adeguare il progetto preliminare o presentare il definitivo. I costi di monetizzazione serviranno per il trasloco dell'area Mercafir

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Arriva il primo via libera ufficiale al progetto per il nuovo stadio della Fiorentina. La giunta Nardella ha dichiarato l'interesse pubblico per l'opera, esprimendo parere positivo sul piano di fattibilità e sul piano economico finanziario.

prezzi in linea con il mercato

Il provvedimento segue la relazione redatta dalla Conferenza dei servizi preliminare e le valutazioni del gruppo di lavoro dell’amministrazione comunale. La Conferenza dei servizi ha accertato che i costi per la realizzazione dello stadio e delle strutture annesse indicati nella proposta della Fiorentina sono in linea con i valori di mercato. Allo stesso modo anche gli oneri di urbanizzazione risultano coerenti con la complessità dell’intervento.

“È il primo caso – ha detto il sindaco Dario Nardella – di applicazione della nuova legge sugli stadi con il modello del project financing. Mi auguro che questo progetto vada avanti rapidamente nell’interesse non solo dei tifosi ma di tutti i fiorentini e della riqualificazione di un quartiere importante. Accanto all’interesse pubblico della realizzazione dello stadio – ha spiegato Nardella – c’è anche l’interesse pubblico della riqualificazione dei Mercati generali: sono due progetti per noi fondamentali per lo sviluppo di tutta la città”.

Ora tocca ai viola: adeguare il preliminare o presentare il definitivo

La palla passa ora alla Fiorentina, che per ottenere il via libero definitivo dovrà recepire le prescrizioni indicate dalla giunta. E dunque: conformare la proposta agli strumenti urbanistici, verificare il sistema della mobilità locale e metropolitana, adeguare il progetto al sistema tramviario, rispettare le normative in materia di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, garantire la sicurezza idraulica, risolvere le interferenze con i sottoservizi, tutelare le acque dall’inquinamento e verificare la necessità di bonifica, rispettare i beni culturali, archeologici e paesaggistici.

“Diamo alla Fiorentina – ha spiegato Dario Nardella – la possibilità di scegliere due strade: adeguare il progetto preliminare alle prescrizioni o passare direttamente al progetto definitivo e introdurre queste prescrizioni nel progetto definitivo. Nel primo caso diamo 90 giorni di tempo, nel secondo caso 12 mesi. Entro un mese la Fiorentina ci dirà se intende scegliere l’una o l’altra strada. Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo per la realizzazione del nuovo stadio. Sono fiducioso sul fatto che procederemo rapidamente”.

Area Mercafir verso il trasloco

La Fiorentina ottiene, come richiesto, anche il comparto Nord dell'area Mercafir per la costruzione di stadio, centro commerciale e struttura ricettiva. La proposta del club viola dovrà quindi essere modificata inserendo nel piano economico finanziario anche i nuovi costi di monetizzazione. Questo consentirà, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, di trovare in modo tempestivo un’area idonea a ricollocare le strutture mercatali attualmente presenti nell'area Mercafir.

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