giovedì, 25 Febbraio 2021
Home Sezioni Lavoro & Economia Bonus infissi e finestre 2020,...

Bonus infissi e finestre 2020, i requisiti per la detrazione al 110 per cento

Non tutti hanno diritto alla stessa agevolazione: ecco quando la detrazione fiscale per il cambio delle finestre passa dal 50 al 110 per cento

-

Un bello sconto in fattura, ma non per tutti. Il bonus infissi 2020 può lievitare dal 50 fino al 110 per cento del costo della sostituzione delle finestre, grazie alla detrazione fiscale introdotta dall’ecobonus del decreto rilancio, attenzione però ai requisiti: no ai piccoli lavori, sì alle grandi ristrutturazioni di casa o del condominio. È questa in sintesi la regola di base per capire a quale agevolazione si ha diritto, se al “vecchio” bonus al 50% oppure al nuovo che in pratica azzera la spesa.

Vediamo allora nel dettaglio come funziona questo meccanismo e fino a quando si possono richiedere le detrazioni.

Solo sostituzione degli infissi: bonus 2020 al 50 o al 65%?

Per chi non fa grandi lavori in casa e sostituisce soltanto finestre, infissi e schermature solari vale il bonus per la riqualificazione energetica già introdotto negli anni passati e che prevede una detrazione del 50 per cento del costo (non più al 65% come succedeva fino a qualche tempo fa) per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2020. La metà di quanto pagato viene poi riconosciuta come detrazione (ossia uno “sconto” dalle tasse) in sede di dichiarazione fiscale, spalmata su 10 anni, in 10 rate di pari importo. Il bonus infissi non si applica però alle zanzariere.

Un esempio pratico di come funziona: se si spende 1.000 euro per la sostituzione degli infissi, grazie al bonus 2020, si recupereranno nella dichiarazione dei redditi dal 2021 al 2031 50 euro l’anno di detrazione fiscale, per un totale di 500 euro. Per questo genere di bonus sono disponibili le linee guida dell’Agenzia delle Entrate (ecco il link diretto).

Il bonus infissi 2020 in sintesi
Per chi: non fa una grande ristrutturazione di casa o sostituisce soltanto le finestre
Fino a quando: 31 dicembre 2020
Come funziona: detrazione fiscale in 10 anni (10 rate di eguale importo)

Ecobonus finestre al 110 per cento, i requisiti della ristrutturazione

Discorso diverso per chi fa interventi di ristrutturazione in casa (o nel condominio) più corposi e onerosi: ancora non è uscito il decreto attuativo dell’ecobonus al 110 per cento, ma si conoscono già le prime linee guida, in attesa che anche l’Agenzia delle Entrate si esprima sul tema. Il bonus per gli infissi sale dal 50 al 110 per cento solo se la sostituzione delle finestre viene fatta, tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, insieme a uno di questi 3 interventi previsti dal decreto rilancio:

  1. Isolamento termico (cappotto termico) della parte esterna dell’edificio, per un minimo del 25% della superficie disperdente lorda complessiva;
  2. Sostituzione, nei condomini, della caldaia con impianti centralizzati per il riscaldamento a condensazione o a pompa di calore;
  3. Sostituzione, nelle case unifamiliari, di impianti di climatizzazione invernale con impianti per il riscaldamento, raffrescamento o per l’acqua calda a pompa di calore.

Quindi se contestualmente a uno di questi 3 lavori (che devono aumentare la classe energetica dell’edificio di almeno 2 classi) vengono anche sostituiti gli infissi, l’eco-bonus al 110 per cento si estende anche al costo delle finestre. In pratica se si vive in un condominio, gli abitanti dell’intero caseggiato devono decidere lavori di efficientamento energetico (cappotto termico su almeno un quarto del fabbricato) o cambio della caldaia, per poter accedere alla super agevolazione anche per gli infissi.

Queste le regole decise al momento, ma il decreto rilancio è in fase di conversione in legge e il Parlamento potrebbe introdurre delle modifiche, ad esempio l’estensione del super ecobonus anche alle seconde case in villette monofamiliari, al momento escluse dalle agevolazioni.

L’ecobonus al 110 per cento esteso a infissi e finestre
Per chi: effettua grandi lavori di ristrutturazione (cappotto termico) o sostituzione della caldaia, con aumento di 2 classi nell’efficienza energetica dell’edificio
Quando: dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021
Come funziona: sconto immediato in fattura o detrazione fiscale spalmata in 5 anni, con rate di pari importo. Modalità da definire con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e decreto attuativo del MISE (Ministero dello Sviluppo economico)

Ultime notizie

Dati, Covid in Toscana: oggi più di 1.300 contagi. Bollettino del 25 febbraio

La soglia psicologica degli oltre 1.000 contagi giornalieri non veniva superata ormai da due mesi e mezzo. Sopra quota 1.000 anche in ricoveri. Ecco i dati del bollettino Covid della Regione Toscana aggiornato a oggi (25 febbraio)

In quanti in macchina: zona gialla, arancione e rossa, quante persone in auto

Si può stare in tre in auto, se ci si trova in zona gialla, arancione e rossa? E in quanti si può viaggiare in macchina se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole del Dpcm anti-Covid e del decreto legge Covid del governo Draghi

La Fiorentina deve guardare avanti, parola di Benzivendolo

Sorprese, delusioni, chi deve restare e chi deve andare via se la Fiorentina vuole tornare grande. Secondo il "Benzivendolo" Andrea Di Salvo è già tempo di scelte forti

Riapertura di cinema e teatri a marzo in zona gialla: le ipotesi per il Dpcm

Con l'arrivo del nuovo Dpcm di marzo 2021, si torna a discutere della riapertura delle sale nel 2021: quando i cinema e teatri potranno stare aperti in zona gialla?