Come funziona il funerale laico

Tutti conosciamo, chi più e chi meno, lo svolgimento di un funerale cattolico. Ma sappiamo come si svolge un funerale laico?

Il funerale laico è quel rito funebre che sostituisce la funzione religiosa, nel caso in cui il defunto non fosse stato credente. 

Si organizzano anche funerali laici perché, nella storia della razza umana, questi momenti di estremo saluto servono ad amici e parenti a ricordare la vita del defunto e a rendergli omaggio. Servono inoltre per dare sfogo al dolore e sono un modo per iniziare l’elaborazione del lutto insieme ad altre persone.

Cosa è il funerale laico e come si organizza

In realtà organizzare un funerale laico è molto semplice se si ha il giusto supporto, come quello fornito dai comparatori online. Facciamo un esempio per essere più chiari: se cerchiamo delle onoranze funebri a Milano, basterà inserire i dati relativi alla personalizzazione ed avremo un elenco di agenzie tra cui scegliere.

Dunque il funerale laico, o funerale civile, è un’alternativa alla classica funzione religiosa che viene considerata in particolar modo dalle famiglie non religiose o nel caso in cui il defunto non fosse credente.

Il funerale civile è quindi un modo per non rinunciare a dare l’estremo saluto al defunto, ma mancano del tutti i riferimenti a varie religioni.

Dove si svolge il funerale laico e chi lo celebra

Essendo un funerale laico ne consegue che non si svolge all’interno di edifici religiosi. Può quindi essere svolto più o meno in qualsiasi posto: all’aperto, in casa o in un luogo affittato.

C’è da dire però che la legge italiana prevede l’obbligo per i Comuni di allestire sale per la celebrazione di questo tipo di funerali, conosciute come Sale del Commiato, ma non tutti i Comuni si sono adeguati al D.P.R. n.285/90.

In molti casi il funerale civile è celebrato da un parente o da un amico della persona deceduta. Nel caso in cui la funzione si dovesse svolgere nelle Sale del Commiato, si può delegare la celebrazione del funerale a del personale addetto e qualificato messo a disposizione del Comune.

Come si svolge il funerale laico

In generale non esistono particolari regole da seguire per lo svolgimento di questo tipo di funerale. Si tende però ad omaggiare la memoria del defunto con brevi racconti della sua vita, magari accompagnando il tutto da musica e letture.

Pur non essendovi preghiere o letture di testi religiosi, si possono comunque individuare delle fasi tipiche:

  • un discorso introduttivo per dare il benvenuto ai presenti;
  • riflessioni sulla vita e sulla morte leggendo poesie o brevi prose;
  • elogio funebre attraverso il racconto di aneddoti e storie che mettano in risalto le qualità del defunto;
  • commiato, durante il quale si porge l’ultimo saluto alla salma.

Arrivati a questo punto il rito laico può dirsi terminato, ma non prima che l’officiante rivolga poche parole di conforto ai presenti.

La cosa più importante in questo tipo di funerali è quella di fare il possibile per rispettare i gusti e le inclinazioni del caro venuto a mancare, facendo quindi in modo che il rito laico rispecchi la sua personalità.

In collaborazione con Lastello