Un epilogo incredibile, al Mandela Forum, per i fiorentini che erano riusciti a tenere testa ai più quotati pugliesi per tre quarti della gara. Sempre in vantaggio, hanno dilapidato un bottino importante nell’ultimo quarto della gara, facendosi raggiungere dai pugliesi e perdendo, poi, nell’extra time. Come sempre, la parte finale dell’incontro è stata fatale per la squadra di Marco Rota.

E’ davvero una stagione drammatica per l’Everlast. Le tante pecche palesate per gran parte della stagione si sono mostrate anche contro la Prefabbricati Pugliesi Brindisi. Essere ripresi alla fine dei quattro tempi, andare ancora più sotto all’inizio del supplementare, fino a un preoccupante – 10, recuperare fino a – 1 e poi perdere di 4 lunghezze. Una squadra strana che, a volte, sembra far di tutto per non vincere.

Da sottolineare i 16 punti di Liburdi con, però, una sola realizzazione da tre punti sulle sei avute a disposizione ed i 14 punti di La Gioia, realizzatore di due canestri da tre punti su tre occasioni. Tra i pugliesi, oltre all’ex Muro che ha fatto di tutto per farsi rimpiangere, note di merito per Li Vecchi con due occasioni da tre punti realizzate sulle sette avute a disposizione.

Everlast che ancora può salvarsi e che può disputare una importante fase finale in occasione dei play out salvezza ma che deve cambiare passo. Deve mostrasi più cinica e più brillante nelle fasi decisive della partita. E domenica c’è l’insidiosa trasferta di Fossombrone contro una squadra che, almeno sulla carta, è alla portata dell’Everlast. Una vittoria potrebbe rimettere in carreggiata i fiorentini.

La classifica dopo ventitré giornate nella serie B d’eccellenza vede al comando sempre il trio formato da Banca Nuova Trapani, Consum.it Siena e Prefabbricati Pugliesi Brindisi con 34 punti. Segue Edilcost Osimo con 32, Benacquista Ass. Latina 28, Igea Sant’Antimo 26, Bawer Matera 24, FMC Ferentino 22, Bartoli Fossombrone 20, Mach 20 Potenza e Confcommercio Patti 18, Everlast Firenze 14, Original Marines Gragnano 12, Silver Porto Torres 6.