I giovani fiorentini sono stati quasi sempre davanti ai siciliani chiudendo il secondo quarto 46-44, dopo che avevano dovuto rinunciare a Capuano (sostituito dopo 15’’ nel corso del primo quarto a causa di uno scontro con Masper). Dopo l’intervallo Trapani tenta di scrollarsi di dosso i biancorossi che restano ben agganciati ai siciliani grazie, soprattutto, ad una media realizzativa più efficace unita ad una buona coralità difensiva. Nell’ultimo tempino si concretizza l’opera d’arte del quintetto di Lambruschi. Trapani riparte forte del 59-55 con cui aveva chiuso il terzo quarto. Firenze è concentrata e segna a ripetizione con Cortesi, Verri (da tre) ed Andreaus (dalla lunetta): parziale di 8-0 e SmartHouse Mabo avanti 63-59.

La squadra di Calvani sbanda, ma si rimette in carreggiata con Caroldi e Masper con cui risponde al parziale fiorentino. A cinque minuti dal termine Firenze è sotto di due punti. Sembra la fotocopia dell’ultima gara persa a Trapani da Firenze la scorsa stagione. Coach Lambruschi rimette in campo Cortesi e Mercante ed è proprio quest’ultimo a mettere dentro i due punti del pareggio: 65-65. I siciliani perdono palloni su palloni e Firenze mette la freccia. Due triple di Andreaus e Cortesi stordiscono i padroni di casa. Quando Verri mette in cascina i due punti del 73-65, con la Banca Nuova Trapani completamente in “bambola”, la gara sembra chiusa. A riportare tutti con i piedi per terra ci pensa Masper con 2 realizzazioni consecutive. Firenze, negli ultimi 100 secondi di gara, ha ancora la forza per segnare con Mercante e Romboli i punti per mantenere un divario più rassicurante.

L’ultimo giro di lancette si apre con una bomba di Tessitore a cui risponde immediatamente Cortesi, il migliore in campo. Sul 79-72 per i biancorossi i titoli di coda iniziano a scorrere intervallati dalla solita serie di tiri dalla lunetta che servono solo ad arrotondare il punteggio che sentenzia la prima vittoria stagionale della SmartHouse Mabo Firenze in campionato.