lunedì, 29 Novembre 2021
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Il canottaggio fiorentino mette un fiocco rosa e uno blu

Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. La Società Canottieri “Firenze”, conscia di tutto questo, nel weekend appena trascorso si è presentata a Ravenna ai Campionati Italiani Assoluti & Junior con l’ambizioso obiettivo di provare a ripetere la prestigiosa doppietta tricolore del 2010, quando a Mantova nella bacheca biancorossa finirono i titoli italiani dei due quattro senza Junior, maschile e femminile.

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Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. La Società Canottieri “Firenze”, conscia di tutto questo, nel weekend appena trascorso si è presentata a Ravenna ai Campionati Italiani Assoluti & Junior con l’ambizioso obiettivo di provare a ripetere la prestigiosa doppietta tricolore del 2010, quando a Mantova nella bacheca biancorossa finirono i titoli italiani dei due quattro senza Junior, maschile e femminile.

RIPETERE L’IMPRESA. Detto, fatto: più forte del vento che ha battuto il bacino della Standiana, all’ombra di Mirabilandia, nella due giorni di gare, il circolo guidato dal direttore tecnico Luigi De Lucia ha ripetuto l’impresa dello scorso anno, e i due quattro senza Junior, la barca degli Dei, finiscono nuovamente in riva all’Arno.

IL BIS ROSA. Il primo dei due bis arriva dall’imbarcazione rosa, per tre quarti identica a quella vittoriosa a Mantova, con Elisa Muccini ad affiancare le confermatissime Beatrice Arcangiolini, Sofia Ferrara e Lucrezia Fossi. Una gara senza storia la loro, che non per niente formavano l’equipaggio da battere. Non è stato battuto, e le quattro giovani biancorosse (tutte classe 1994 ad eccezione di Fossi, classe ’95) si sono messe l’oro al collo senza troppi patemi distanziando il CUS Torino di 8 secondi e l’Arno Pisa di 15.

IL BIS MASCHILE. Il secondo bis giunge cinquanta minuti dopo. Il quattro senza maschile, per metà formato da due campioni d’Italia di Mantova, Bernardo Nannini e Pietro Zileri, e completato da Lorenzo Pietra Caprina e Guido Giordano, alla vigilia era sì favorito, ma non del tutto, sia per la presenza di un equipaggio estremamente quotato quale quello triestino del Saturnia (non per nulla laureatosi campione d’Italia nel quattro con poche gare prima) sia perché Pietra Caprina e Giordano per la prima volta in carriera si trovavano al via di una gara con speranze di poter vestire alla fine la maglia di campione italiano. Alla fine a parlare è stata l’acqua, fugando ogni dubbio: i quattro moschettieri fiorentini, guidati a capovoga da Nannini, dimostrano la loro superiorità sin dalle prime palate, e conducono una gara accorta che non mette mai in discussione la loro leadership. Alla fine lo scudetto arriva con oltre 6 secondi di vantaggio sul Saturnia e 15 sul CUS Ferrara.

VITTORIA. Esplode così la gioia di parenti, amici e supporter della “Firenze”, che in questo 2011 si porta a casa la bellezza di tre tricolori sul quattro senza (due settimane fa a Gavirate era arrivato il titolo Under 23), evento che non si verificava dal 2000, quando De Lucia portò i suoi al successo nella barca degli Dei a livello Ragazzi, Junior e Under 23.

BENE ANCHE GLI ALTRI RISULTATI. La gioia biancorossa aumenta anche per gli altri risultati, a conferma del fatto, come spiega lo stesso De Lucia, “che tutta la squadra è arrivata a questo appuntamento in condizioni ottimali sia dal punto di vista fisico che della motivazione”: Gioia Sacco è settima sul singolo Senior femminile, il due con Senior di Andrea Marcaccini e Edoardo Gattai, con Dario Favilli al timone è terzo alle spalle del CRV Italia di Napoli e del Sisport FIAT di Torino; il due senza Junior femminile di Arcangiolini e Ferrara è d’argento dietro il Palermo e davanti alla VV.F. Billi-Masi di Pisa, il quattro con Junior formato da Niccolò Ramella, Lorenzo Fossi, Niccolò Del Bravo e Duccio Romei (timoniere Favilli) è di bronzo dietro Saturnia e Moltrasio dopo un emozionante testa a testa con la Tirrenia Todaro di Roma (Del Bravo e Ramella con Favilli saranno poi quinti sul due con), mentre l’otto Junior (Leonardo Sarti, Neri Muccini, Lapo Corenich, Guido Scalini, Alessandro Calabrese e Matteo Pola ad affiancare i già citati Fossi e Romei) è quarto di un soffio dietro Stabia, CUS Bari e Gavirate.

GIOVANE EQUIPAGGIO DI LIVELLO. Particolarmente rilevanti i risultati di quattro con e otto Junior: eccezion fatta per Fossi, tutti sono alla prima medaglia ad un campionato italiano Junior, e tenuto conto che dei dieci atleti che compongono le due barche la metà (Muccini, Corenich, Scalini, Calabrese, Pola) sono addirittura al primo anno della categoria Ragazzi mentre nel 2012 sarà il solo Fossi a salire tra gli Under 23, la “Firenze” il prossimo anno potrà contare su un gruppo Junior di altissimo livello, del quale per altro faranno parte anche Giordano, Pietra Caprina e Zileri.

VINCONO ANCHE GLI EX BIANCOROSSI. Ultima nota di colore per il circolo del Ponte Vecchio: due illustri atleti della nazionale già biancorossi, Francesco Fossi e Davide Riccardi, entrambi cresciuti a Firenze e con questi colori affermatisi in Italia e nel mondo (entrambi pluricampioni italiani e vincitori di Mondiali) si sono distinti tra i Senior vincendo rispettivamente due senza e otto (Francesco, oggi finanziere in Fiamme Gialle) e doppio Pesi Leggeri (Davide, oggi poliziotto in Fiamme Oro). Sotto i loro titoli si nasconde ancora un po’ di biancorosso.

 

 

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