domenica, 26 Settembre 2021
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Tamberi-Jacobs, stelle azzurre al Golden Gala

Il sindaco Nardella: “Firenze si propone città riferimento per l’atletica”

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Una mini Olimpiade a un mese e mezzo da Tokyo. Il meglio dell’atletica mondiale all’Asics Firenze Marathon Stadium di Firenze, il 10 giugno, sulla strada verso i Giochi olimpici. È stata presentata stamattina, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, la quarantunesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea, terza tappa della Wanda Diamond League.

Erano presenti il sindaco Dario Nardella, l’assessore allo sport Cosimo Guccione, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la campionessa azzurra Fiona May

Nell’attesa di svelare il cast internazionale, sono stati annunciati i migliori azzurri che brilleranno nella notte delle stelle: sul rettilineo fiorentino si esalterà il neo primatista italiano dei 100 metri Marcell Jacobs, l’uomo più veloce d’Italia, 9.95 la scorsa settimana a Savona e già medaglia d’oro agli Europei indoor nei 60. In una grande gara di salto in alto, sarà protagonista Gianmarco Tamberi, il primatista italiano e recente argento europeo indoor di Torun. Dopo il record italiano nei 3000 nell’ultima edizione all’Olimpico di Roma, tornerà al Golden Gala Yeman Crippa, al via della gara dei 5000 metri che a sua volta si preannuncia di fuoco. E al femminile non mancheranno le ostacoliste Luminosa Bogliolo ed Elisa Di Lazzaro (100hs), che si aggiungono ai nomi già svelati nelle settimane scorse (Larissa Iapichino nel lungo e Leonardo Fabbri nel peso).

La conferenza di presentazione è stata il momento per annunciare altre due notizie di rilievo. Il presidente Mei ha ufficializzato che arriverà a Firenze il presidente della World Athletics Sebastian Coe, a quarant’anni esatti (era il 10 giugno 1981) dal record del mondo negli 800 metri realizzato all’Artemio Franchi dal numero uno dell’atletica mondiale (1:41.73). L’atletica italiana, inoltre, ha deciso di dedicare ad Alessandro Talotti la gara del salto in alto, in memoria del campione azzurro scomparso domenica scorsa a soli quarant’anni.

“Siamo molto felici, sia perché Firenze ha una grande tradizione nell’atletica leggera sia perché dopo questa pandemia abbiamo bisogno di rilanciarci anche con gli eventi sportivi – ha sottolineato il sindaco Nardella –. Il Golden Gala, per la nostra città, è un battesimo importantissimo ed è anche un modo per rilanciare l’Asics Firenze Marathon Stadium, lo stadio più adatto per l’atletica in Italia. Ringrazio la Federazione perché ha capito l’interesse che c’è a Firenze e spero che questo sodalizio continui. Vorremmo partire dal Golden Gala per riproporci come città di riferimento per l’atletica”.

“Quando ho invitato a Firenze Sebastian Coe mi ha detto che è già in macchina – ha rivelato il presidente Mei – è legatissimo a Firenze e a quel record del mondo. Come anch’io sono legato a questa città. L’atletica torna a Firenze in modo ‘prepotente’: quando trovi amministrazioni così vicine al nostro sport, e un impianto fatto apposta per l’atletica, è tutto più facile. Oggi annunciamo i big azzurri, i protagonisti di una atletica italiana che è vivissima: il Golden Gala sarà una tappa fondamentale in direzione Tokyo”.

“Il Golden Gala è la più bella ripartenza possibile per Firenze e per lo sport – ha dichiarato l’assessore Guccione – ieri, con il Giro d’Italia, abbiamo dimostrato che la nostra città sa accogliere i grandi eventi”. “Il Golden Gala sarà una bellissima festa dell’atletica – ha aggiunto – siamo riusciti ad avere a Firenze una manifestazione così importante perché qui c’è uno stadio come l’Asics Firenze Marathon Stadium ‘Luigi Ridfolfi’ manutenuto e gestito perfettamente dalla Atletica Firenze Marathon. Gli impianti sono fondamentale ed è per questo che il Comune si impegna quotidianamente nella loro manutenzione e ne sta realizzando altri”.

Importante il contributo della Regione Toscana: “Lo abbiamo fatto perché ci crediamo molto – ricorda il presidente Eugenio Giani – con il Golden Gala portiamo qui il più grande evento italiano di atletica. Dopo un anno di pandemia, l’obiettivo è far riavvicinare i giovani allo sport: l’atletica è la regina, correre è la cosa più naturale”. Anche Fiona May ha portato il proprio saluto: “Sarà uno spettacolo, nella città del mio cuore. Larissa? Le ho detto vai, gareggia contro le migliori. Devi essere abituata”.

Festeggiato Sebastian Coe

Coe quarant’anni dopo – 10 giugno 1981-10 giugno 2021: quarant’anni esatti dalla notte magica di Sebastian Coe a Firenze, la notte record del mondo degli 800 metri. Il Golden Gala Pietro Mennea all’ASICS Firenze Marathon Stadium celebrerà una ricorrenza speciale, un momento indimenticabile per la città e per tutta l’atletica mondiale. E un tempo (1:41.73) che ancora oggi, quattro decenni dopo, è stato battuto soltanto da due fenomeni, prima Wilson Kipketer e poi David Rudisha, dopo aver resistito per sedici anni. Allo stadio Artemio Franchi, allora Comunale, era “la notte in cui i cronometri impazzirono, ma per fortuna anche la notte in cui il grande Seb ha battuto se stesso”, come si legge scorrendo le pagine di Atletica, la storica rivista della Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Un “record” che compare sulla lavagna luminosa, il 9.92 di un giovane Carl Lewis nei cento metri che poi si rivelerà soltanto un errore, perché superiore ai dieci secondi. E pochi istanti dopo, un primato vero, trecento metri finali in solitaria dopo l’iniziale resistenza del keniano Billy Konchellah. Quel 10 giugno 1981, l’attuale presidente della World Athletics, numero 1 dell’atletica mondiale, non aveva ancora compiuto venticinque anni ma era già il primatista del mondo del doppio giro di pista (1:42.33 a Oslo nel 1979) e soprattutto a Mosca ’80 ave- va festeggiato il primo dei suoi due titoli olimpici nei 1500. Sulla scia del primato fiorentino, il fuoriclasse britannico, talento e stile innati, avrebbe poi frantumato altri due record del mondo nella stessa stagione, nel chilometro al Bislett di Oslo (2:12.18) e due volte nel miglio, l’ultima all’Heysel di Bruxelles (3:47.33). A due passi dal Franchi, l’impianto dedicato al grande dirigente fiorentino Luigi Ridolfi ad accoglie il Golden Gala Pietro Mennea n. 41. Con la memoria ad un record sontuoso, meraviglioso, a lungo sembrato imbattibile. Di sicuro, eterno.

Diretta tv

Due ore e mezza di diretta televisiva per l’edizione 2021 del Golden Gala Pietro Mennea: sarà Rai 3 a trasmettere le sfide della terza tappa della Wanda Diamond League, dalle ore 20 alle 22.30.

Il programma

Quattordici le gare in programma al Golden Gala Pietro Mennea 2021: per gli uomini 100, 400, 5000, 110 ostacoli, 3000 siepi, alto e peso, per le donne 200, 1500, 100 ostacoli, 400 ostacoli, asta, lungo e disco.

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