Finora sono passati di puntata in puntata, con il sì dei giudici, e ora si giocano il tutto per tutto al prestigioso live di X Factor 2018.,

Bowland e Renza Castelli: sono loro i concorrenti toscani che hanno conquistato un posto sul palco della X Factor Arena a partire da giovedì 25 ottobre (in onda su SkyUno). Conosciamoli meglio.

BowLand

Un altro gruppo molto interessante dall’originale sound trip-hop: un trio di ragazzi iraniani che si sono conosciuti in un liceo di Teheran e che poi sono arrivati a Firenze per continuare i loro studi. La cantante Lei Low, accompagnata da Pejman Fa e Saeed Aman hanno iniziato a esibirsi in città per poi vincere il contest “Toscana100band” della Regione pubblicando il loro primo album “Floating Trip”.

Hanno subito stregato pubblico e giudici di X Factor con una cover di “Get Busy” di Sean Paul e poi, ai bootcamp, con “Maybe Tomorrow” degli Stereophonics. Per saperne di più ecco il nostro articolo su chi sono i Bowland.

Renza Castelli a X Factor 2018

29 anni, viene da Pietrasanta (Lucca) e come cantautrice ha già girato l’Italia per concerti e spettacoli. Si è formata all’accademia “La Voce” di Fulvio Tomaino e nel 2017 ha partecipato al Tour Music Fest, il festival internazionale della musica emergente, ricevendo il Premio Mogol, dal cantautore in persona.

Renza Castelli  ha portato a X Factor due cover: prima la sua interpretazione di “Wait in Vain” di Bob Marley, che le ha fatto guadagnare quattro sì dei giudici, poi l’esibizione con “Mad about you” degli Hooverphonics durante i bottcamp e che le è valsa una sedia assegnata da Fedez.

E gli eliminati agli home visit: Moka Stone

È una band pisano-versiliese composta da quattro componenti, che ha fatto del crossover il suo marchio di fabbrica, muovendosi tra diversi mood. Gabriele Capri, 22enne di Cenaia (Pisa), ha fondato il progetto nel 2012. Poi si è unito alle tastiere e al sintetizzatore Pietro Spinelli, che arriva da Volterra, seguito dal batterista viareggino Gabriele Guidi e dal batterista Lorenzo “Palmè” Palmerini.

A X Factor 2018, i Moka Stone hanno subito giocato il loro asso nella manica, l’inedito “Grazie di che” (piaciuto a tutti i giudici, ad eccezione del dubbioso Fedez), mentre ai bootcamp hanno proposto la cover “Renegades of funk” dei Rage against the machine con il testo della strofa riscritto in italiano da Moka, canzone che ha conquistato la giudice Asia Argento.