“L’estate sta finendo e un anno se ne va” cantavano I Righeira. L’estate è ormai finita ma la voglia di rinfrescarsi è stata ed è ancora tanta. Durante il caldo settembrino a Campi Bisenzio in tanti si sono potuti rifugiare nelle due boutique de Il Fantino, storica gelateria artigianale a conduzione familiare.

La storia del gelato campigiano e della Piana Fiorentina passa da via XXIV Maggio, dove nasce e cresce il gelato de Il Fantino. Negli anni, la famiglia Ballerini ha deciso di ampliare i propri store ed ha acquistato un altro fondo in piazza Dante, diventando un punto di ritrovo fisso anche nella zona centrale di Campi per grandi e piccini.

Gelato tradizionale

Doppio negozio, ma i gusti ed il gusto del gelato è sempre quello di più di quarant’anni fa. Infatti, anche durante l'estate appena conclusa Il Fantino è rimasto luogo di aggregazione e meta di tanti turisti del gelato, all’insegna della classicità di fiordilatte, crema, riso, cioccolata e con qualche novità come il cedro o il cremino.

Può sembrare facile amalgamare latte, uova ed altri ingredienti e fare un prodotto sempre fresco ed apprezzato, ma non lo è. Lo ha ben chiaro Marco Ballerini, uno dei proprietari: “Non sono un imprenditore, sono un gelataio – afferma Ballerini -. Io sto bene quando le persone mi dicono 'L’è bono'. Siamo molto soddisfatti di come è andata questa estate, come sempre con i nostri gusti classici abbiamo avuto tante persone a mangiare il nostro gelato. Ad andare per la maggiore riso, crema e stracciatella, a dimostrazione di come il classico continui a piacere”.

Ballerini continua parlando dei suoi prodotti e dell’attività: “Siamo stati aperti tutti i giorni in quest’estate, compresi il giorno e la sera di Ferragosto. Il nostro è un gelato fatto con passione e buoni ingredienti. Infatti, ogni giorno viene rifatto per garantire ai nostri clienti un prodotto sempre fresco e buono. I nostri clienti non troveranno mai le montagne, ma sempre un gelato nato nel giorno in cui lo mangiano. Qua da noi, ogni cono o coppetta da asporto, anche piccolo può essere guarnito con tre gusti per poter assaporare meglio il nostro gelato”.

E pensando all’inverno, Ballerini conclude: “Il gelato è buono anche quando inizia a fare più freddo.  come sempre punteremo sui gusti storici da non far mancare anche nei periodi più freddi ai campigiani e ai nostri clienti affezionati.”