Oggi vi portiamo a fare un'insolita passeggiata per una Firenze 'magica', alla scoperta dei numeri misteriosi che si nascondono dietro l'arte, l'architettura e la storia della città fiorentina.

LA NUMEROLOGIA

La numerologia è la disciplina che studia il significato dei numeri. Nel Rinascimento i numeri venivano applicati a musica, poesia e architettura, ognuno con un significato che spesso attingeva dall’esoterismo. Già dai tempi di Pitagora, ad esempio, il 5 era il numero della natura e dell’uomo

La prima tappa della nostra passeggiata a caccia di numeri si ferma alla basilica di San Miniato, che sembra essere stata costruita proprio sul numero 5. Lo zodiaco del suo pavimento raffigura immagini simboliche del cosmo molto simili a quelle del Battistero, monumento ispirato invece al numero 8, quanti sono i lati del suo perimetro. 

LA CUPOLA DEL BRUNELLESCHI DÀ I NUMERI… DI FIBONACCI

Arriviamo con la nostra passeggiata nel cuore della città, e ci fermiamo davanti al suo monumento simbolo, la Cupola del Brunelleschi che ci regala una misteriosa fila di misure: 45 metri il diametro interno, 54 quello esterno, la base a 55 metri dal suolo, che poggia su un tamburo di 13, è alta 34 metri ed è sormontata da una lanterna di 21. Misure che corrispondono ad alcuni dei numeri della successione di Fibonacci, che si ritrovano anche a Palazzo Vecchio con i suoi 21 beccatelli sopra le 13 finestre della facciata. Continuando a “dare i numeri”, 7 furono le Arti maggiori, 14 quelle Minori.

Cabala cupola del Duomo di Firenze

I NUMERI PER LE STRADE E QUARTIERI

Spostandoci verso la stazione  7 sono i Santi fondatori, 7 anche i cherubini della fontanella di via Nazionale; 5 invece le lampade del tabernacolo di via Ricasoli, mentre su una pietra di Ponte Vecchio vi è inciso uno strano 66 e una croce templare. Le api che si contano sul monumento a Ferdinando I in piazza Santissima Annunziata sono 90+1.

Il centro storico, dove chiara è l'impronta del campo romano, è diviso in 4 e il castrum florentinus era costituito da 48 insulae, 12 per ogni quartiere. I quartieri attuali sono invece, com’è noto, 5. Piena di numeri lo è anche la toponomastica.

L’antica numerazione progressiva delle vie del centro partiva da Palazzo Vecchio, che aveva il numero 1, e continuava nelle strade vicine dentro la prima cerchia di mura per raggiungere poi Ponte Vecchio col numero 1288, riprendere in Oltrarno e finire in Via Mozza con l'8025.

I PONTI E LE ARCATE DISPARI

I ponti sull'Arno hanno tutti un numero dispari di arcate: 1 per San Niccolò, 3 per Ponte Vecchio, Ponte della Vittoria e Ponte Vespucci, 5 per Ponte alla Carraia e Ponte alle Grazie.

LE 'PALLE' DEI MEDICI

Lo stemma dei Medici ha cambiato spesso il numero delle “palle”: inizialmente erano 11, poi divennero 9. Cosimo il Vecchio le portò a 8 e suo figlio, Piero il Gottoso, le diminuì a 7 ponendo, su quella centrale, i 3 gigli dorati dei Reali di Francia. Fu infine Lorenzo il Magnifico a volere le 6 sfere.

LE DATE DA RICORDARE

Tra le date da ricordare c'è il 59 a.C., anno della nascita di Florentia, mentre nel 1115 si costituì il Comune di Firenze. Il 26 luglio 1343 (Sant'Anna) è rimasto negli annali cittadini come data da festeggiare per la ritrovata libertas. Nel 1865 Firenze diventa capitale d’Italia. Una data infausta, ma rimasta nella storia, è quella del 4 novembre 1966, giorno dell'Alluvione. Il 25 marzo è il Capodanno fiorentino, ogni 24 giugno si festeggia il patrono San Giovanni e il 7 settembre è la Rificolona.

I NUMERI LEGATI ALLA FIORENTINA

Capita spesso di leggere sui muri, soprattutto intorno allo stadio Franchi, la sequenza 1-9-2-6: il 1926 è l'anno in cui è nata la Fiorentina. Il primo scudetto nel 1956, il secondo nel 1969.

Sono molti, insomma, i numeri legati alla storia di Firenze. E se davvero sono magici, l’augurio è che tra quelli citati ci siano anche i numeri che possano portare fortuna alla città in questo 2019.