venerdì, 1 Marzo 2024
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Nuovo bonus trasporti 2023: da quando parte e come richiederlo

In arrivo nuovi fondi. La guida pratica al bonus trasporti 2023, con le risposte ai dubbi più comuni. Quali sono i requisiti? Vale anche per gli studenti? Come funziona?

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Arriva il “nuovo” bonus trasporti 2023, con un ulteriore finanziamento da parte del governo Meloni: il decreto energia di settembre ha stanziato altri 12 milioni di euro per questa agevolazione. I fondi per la misura, che era partita ufficialmente lo scorso aprile, si erano esauriti ad agosto. Adesso si attende la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale, per l’arrivo dei fondi. Vediamo allora da quando (ri)parte il Bonus trasporti e come richiederlo di nuovo.

Da quando parte il “nuovo” Bonus Trasporti 2023

Al momento sono rimaste a disposizione solo risorse residuali, quelle che ogni mese tornano nelle casse del Ministero del Lavoro (che gestisce l’agevolazione) perché non usate dagli utenti che il mese precedente si sono accaparrati il bonus trasporti: per richiederlo è previsto un click day il primo giorno del mese. Lo scorso 1° settembre, alla riapertura delle domande, sono bastati 60 minuti perché i soldi disponibili andassero a ruba: sono stati emessi 24.322 nuovi voucher, usando 1.395.915 euro di incentivi.

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Una boccata di ossigeno arriverà adesso con le nuove risorse stanziate dal governo. Difficile dire con esattezza da quando sarà disponibile il nuovo finanziamento di 12 milioni di euro per il bonus trasporti, perché – come detto – bisognerà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento prevista in questi giorni. Intanto il 1° ottobre, alle ore 8.00, ci sarà un nuovo click day per richiedere le risorse residue. Le richieste poi si riapriranno, probabilmente durante il mese di ottobre, appena arriveranno i nuovi fondi. Il nuovo decreto energia non ha cambiato né i requisiti del Bonus trasporto, né le modalità per richiederlo.

Bonus trasporti 2023 e domanda online: chi può richiederlo in base al reddito complessivo

Il Bonus trasporti prevede un voucher di 60 euro per comprare abbonamenti a treni e autobus: possono richiederlo studenti, lavoratori, pensionati e cittadini con un reddito complessivo 2022 fino a 20.000 euro. L’anno scorso questa soglia era stata invece fissata a 35.000 euro. Quindi sono state strette le maglie e un numero minore di utenti può godere dell’agevolazione.

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Durante la procedura di richiesta è necessario autocertificare il proprio reddito, spuntando la relativa casella: si parla di reddito personale complessivo lordo (quello che si calcola nella dichiarazione dei redditi) e non di Isee. Ecco come fare domanda del bonus trasporti 2023: basta collegarsi alla piattaforma bonustrasporti.lavoro.gov.it, selezionare la voce “entra come cittadino“, accedere con Spid oppure con CIE (carta di identità elettronica) e seguire la le indicazioni fornite dal sito.

Come funziona il Bonus trasporti 2023: si può fare domanda anche per gli studenti

Il funzionamento di questa agevolazione è lo stesso del passato. Gli utenti possono fare domanda ogni mese di un voucher di massimo 60 euro, che andrà poi usato entro lo stesso mese solare per acquistare dai gestori un abbonamento ai mezzi pubblici valido nello stesso mese solare o in quelli successivi. Si possono comprare abbonamenti mensili, trimestrali, plurimensili e annuali per autobus urbani, pullman extraurbani e treni regionali e nazionali. Sono esclusi i servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

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Il buono resta nominativo e non cedibile, per acquistare solo un abbonamento al mese. È possibile fare domanda online del bonus trasporti 2023 anche per gli studenti con un reddito complessivo inferiore a 20.000 euro o per i figli minorenni a carico. In quest’ultimo caso è il genitore a poter richiedere l’agevolazione entrando con le proprie credenziali Spid o con la carta di identità elettronica (ma non è possibile fare due richieste durante la stessa sessione, bisogna accedere di nuovo). Gli studenti maggiorenni, anche se a carico, devono invece fare domanda autonomamente collegandosi alla piattaforma online del bonus trasporti con Spid o CIE. Anche in questo caso fa fede il reddito personale dello studente, che non deve superare i 20.000 euro annuali.

Fino a quando dura l’agevolazione per l’abbonamento ai mezzi pubblici

Ufficialmente il bonus trasporti dura fino al 31 dicembre 2023, nei fatti sarà possibile presentare domanda online fino a quando ci saranno risorse disponibili. I primi 100 milioni di euro stanziati dal governo Meloni si sono esauriti in circa tre mesi e mezzo e se il numero di richieste rimarrà lo stesso del passato, il nuovo finanziamento da 12 milioni di euro potrebbe finire nel giro di poco, già a ottobre o novembre.

Il sostegno era stato introdotto dal governo Draghi nel settembre 2022 con il decreto aiuti e poi rifinanziato dai decreti aiuti bis e ter. L’agevolazione era rimasta in essere fino allo scorso 31 dicembre, per poi rientrare nel decreto legge carburanti di gennaio, convertito in legge a marzo. Sul sito del Ministero del Lavoro si trovano le risposte ai dubbi più comuni legati al bonus trasporti.

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