martedì, 20 Ottobre 2026
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Montella al Festival. E Crozza parla (anche) del ”caso” Pisa-Livorno

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Un po’ di Toscana, e di Firenze, al Festival di Sanremo.

PISA-LIVORNO. Ieri sera è andata in scena la prima serata del Festival, condotto quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Il momento “clou”, del quale sicuramente si continuerà a discutere anche nei prossimi giorni, è stato certamente il monologo di Maurizio Crozza. Che prima ha cantato nei panni di Berlusconi, poi si è esibito in alcuni suoi cavalli di battaglia, come Bersani, Ingroia e Montezemolo. Nel mezzo, però, la contestazione e qualche momento d tensione. Una volta ripresa la situazione in mano, nel suo monologo sull’Italia, Crozza ha parlato dell’idea di unire Pisa e Livorno come “simbolo” della confusione che si era creata attorno all’accorpamento delle province. Una “rivalità”, quella tra le due città toscane, che si è dunque “guadagnata” anche la prima serata di Rai 1 durante il Festival.

MONTELLA. Il momento a tinte viola c’è stato poi quando sul palco è apparso l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella, per annunciare la canzone vincitrice fra le due proposte dalla concittadina Maria Nazionale. Un po’ emozionato, il tecnico viola è stato accolto con tutti gli onori del caso da Fabio Fazio, tifosissimo della Sampdoria, squadra per cui l’Aeroplanino aveva giocato e segnato diversi gol. Il Festival continua già da questa sera. E chissà che Firenze e la Toscana non trovino ancora spazio, tra sketch e canzoni.

Quadrifoglio, possibili disservizi per assemble del personale

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Quadrifoglio, possibili disservizi per assemble del personale.

ASSEMBLEE. Le organizzazioni sindacali di categoria Cgil – Cisl – Uil – Fiadel hanno indetto per la giornata di domani, giovedì 14 febbraio, tre assemblee dei dipendenti, della durata ognuna di due ore, in turno mattutino, pomeridiano e notturno.

DISSERVIZI. Potranno dunque verificarsi – spiega Quadrifoglio – interruzioni o rallentamenti nell’effettuazione dei servizi di raccolta dei rifiuti e dello spazzamento delle strade con divieto di sosta (ordinanze previste in orario diurno e notturno) nei comuni serviti.

NORMALITA’. Quadrifoglio SpA – continua la nota – assicura il massimo impegno affinché la situazione sia riportata alla normalità nel minor tempo possibile, garantendo il recupero della raccolta dei rifiuti delle sezioni rimaste eventualmente indietro ed effettuando servizi di spazzamento di mantenimento (intervento manuale senza divieti di sosta) laddove fosse saltata parte della normale programmazione di pulizia con ordinanza.

Si lancia all’inseguimento del ladro con la flebo nel braccio

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Insegue il ladro con la flebo nel braccio.

L’EPISODIO. L’inusuale scena è avvenuta all’ospedale di Grosseto. Protagonista una donna che si stava sottopnonendo a una flebo. Durante l’operazione, però, ha sorpreso un malvivente che le rovistava nella borsa.

LA FLEBO. La donna, nonostante la flebo, non ci ha pensato due volte e si è lanciata all’inseguimento del ladro, con la flebo ancora attaccata al braccio.

IL PORTAFOGLIO. Purtroppo per lei, l’inseguimento non è andato a buon fine, e il ladro è riuscito a dileguarsi con il suo portafoglio.

Incidente in A1 tra due tir: un morto, riaperto il tratto che era stato chiuso

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Incidente mortale in A1.

L’INCIDENTE. In seguito all’incidente, avvenuto al km 321 intorno alle 12.45 e che ha visto coinvolti due mezzi pesanti, una persona ha perso la vita e un’altra è rimasta ferita. Alle 13.40 circa – spiega Autostrade per l’Italia – sulla A1 Mlano-Napoli è stato chiuso il tratto tra Valdarno e Incisa in direzione di Bologna. Sul tratto in questione si sono formate code di alcuni chilometri. Intorno alle 14.30 il tratto teatro dell’incidente è stato poi riaperto.

SOCCORSI. Sul luogo dell’evento – viene spiegato ancora – sono in corso le operazioni di soccorso da parte dei Vigili del Fuoco, sono inoltre intervenuti gli operatori della direzione IV Tronco di Firenze, i soccorsi meccanici, sanitari e le Pattuglie della Polizia Stradale.

VIABILITA’. Autostrade per l’Italia consiglia per chi è diretto a Bologna di uscire a Valdarno, prendere la SS69 S. Giovanni-Montevarchi in direzione Figline Valdarno e rientrare a Incisa, mentre per le lunghe percorrenze uscire a Valdichiana, prendere il raccordo Siena-Bettolle SS326 direzione Siena e rientrare in A1 a Impruneta.

Fiamme in casa, muore un’anziana

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Incendio in una casa, muore un’anziana.

LA TRAGEDIA. La tragedia è successa nel comune di San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze. Qua, in una casa colonica isolata dall’abitato, una donna di 88 anni ha perso la vita.

LE CAUSE. Secondo una prima ricostruzione di quanto avvenuto, le fiamme nell’abitazione in cui l’anziana viveva da sola sarebbero scaturite in seguito al malfunzionamento di una stufa a legna.

VIGILI DEL FUOCO. Per l’anziana non ci sarebbe stato niente da fare. I vigili del fuoco hanno ritrovato soltanto il suo cadavere.

Bambina colpita dal ramo di un albero: è in prognosi riservata

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Si trova in prognosi riservata la bambina colpita dal ramo di un albero caduto sotto il peso della neve.

L’INCIDENTE. L’episodio era accaduto ieri in provincia di Lucca, nel comune di Barga. Secondo quanto ricostruito, la piccola si trovava in strada quando il ramo è caduto colpendola.

PROGNOSI RISERVATA. Ora – viene spiegato – la bimba è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze: sarebbe in condizioni stabili.

IL TRASFERIMENTO. Dopo che le era stato riscontrato un grave trauma cranico in seguito all’incidente, la piccola è stata trasferita nella notte dall’ospedale di Lucca al Meyer di Firenze, dove si trova ora ricoverata in rianimazione.

Cosa era successo: Ramo cade sotto il peso della neve: grave una bambina

Sgominata la banda che rubò la medaglia d’oro a Fiona May

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Avevano rubato una medaglia d’oro a Fiona May, ora sono stati scoperti e fermati.

LA BANDA. Sono i componenti della banda che rubava oro nelle abitazioni per poi “riciclarlo”, dopo averlo fatto fondere. Banda che – spiega la polizia di Pistoia, che l’ha sgominata – aveva messo a segno una serie di colpi tra Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa.

MISURE CAUTELARI. Sono dodici le misure cautelari per le persone ritenute componenti della banda: nove in carcere e tre ai domiciliari. Ognuno – viene spiegato – aveva un compito ben preciso: c’era chi metteva a segno i furti e chi si occupava di far fondere l’oro rubata per poi rimetterlo in commercio.

FIONA MAY. Tra i furti messi a segno anche quello ai danni di Fiona May, cui era stata rubata una medaglia d’oro. I preziosi sequestrati sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.

Fa l’esame di italiano al posto della mamma: scoperta ragazzina cinese

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Si presenta all’esame al posto della madre, ma non la passa liscia.

L’ESAME. E’ successo a Prato, dive una ragazzina cinese ha provato a prendere il posto della madre a un esame di italiano obbligatorio per ottenere la carta di soggiorno.

LA SCOPERTA. Ad accorgersi che l’esaminanda non era quella “giusta” sono stati gli esaminatori, che hanno avvertito la polizia.

LE DENUNCE. L’adolescente è stata così smascherata e denunciata. E non è stata l’unica: scoperto anche un ragazzo che voleva fare l’esame al posto di un amico. Anche per lui è scattata la denuncia per “sostituzione di persona e truffa”.

Dimissioni del Papa, le reazioni dalla Toscana

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La notizia ha colto di sorpresa tutti, anche in Toscana. A quasi ventiquattro ore dall’annuncio epocale del Papa (quello dell’addio al Pontificato dal 28 febbraio), non mancano commenti e reazioni a quello che è stato un annuncio storico e inaspettato.

AREZZO. E anche la Toscana ha fatto sentire la sua voce. “Con il suo gesto, il Papa ha amato la Chiesa più di se stesso. Per amore, ha preferito ritirarsi dal ruolo di guida della Chiesa Universale e rimanere a sostenerla con la preghiera, piuttosto che, fragile e debole, non assicurare al popolo di Dio quella guida certa che noi abbiamo gustato il 13 maggio 2012 sul Prato dietro il Duomo di Arezzo, in cui ha salutato tutta la Toscana dicendo parole memorabili: ‘Coraggio, ora è tempo di osare’ “: così l’Arcivescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Riccardo Fontana ha commentato la decisione di dimissioni di Papa Bendetto XVI.

ZUBIN MEHTA. Una settimana fa c’era poi stato il concerto del Maggio Musicale Fiorentino in Vaticano, al termine del quale il sindaco di Firenze Matteo Renzi aveva incontrato e salutato Papa Benedetto XVI (FOTO). Ora Zubin Mehta commenta la notizia delle dimissioni del Papa, ricordando il Concerto, con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, promosso dall’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, in onore del Santo Padre Benedetto XVI e del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano in occasione dell’ 84° anniversario dei Patti Lateranensi. “Avevo già incontrato il Papa durante il mio periodo trascorso a Monaco di Baviera – ricorda Zubin Mehta – e proprio per questo è stato un grandissimo onore per me dirigere per Sua Santità lunedì scorso l’Eroica di Beethoven e l’ouverture da La Forza del Destino. Tutti noi siamo rimasti incantati dallo splendido discorso che il Santo Padre ha pronunciato dopo il concerto, parole che hanno lasciato trasparire il grande amore e la profonda conoscenza per Beethoven e Verdi. Tutto ciò che ha portato a termine rimarrà nella storia; la pace e la gentilezza che ha portato nei suoi viaggi rimarranno a futura memoria. Rinnovo nuovamente la mia promessa di suonare per lui ogni qualvolta vorrà e spero che ora, che avrà più tempo, avrà modo di visitare il Maggio Musicale Fiorentino e di tornare ad ascoltarci”.

MISERICORDIE. “L’annuncio di Benedetto XVI ci lascia attoniti e sbigottiti, come tutti i cristiani – commenta Roberto Trucchi, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia – Siamo vicini al Papa nella preghiera, con tutta la Chiesa, dopo questa decisione che certamente, come Lui stesso ha detto, ha ponderato a lungo e che certamente non è stata facile da prendere”. “Una decisione che accogliamo con ammirazione per il coraggio e la grande umiltà che dimostra. Su tutto, sentiamo di dover ringraziare Benedetto XVI per il grande servizio che ha reso alla Chiesa, in tutta la sua vita e in particolare in questi otto anni sulla cattedra di Pietro”, ha concluso.

Toscana, 4 milioni e mezzo per acquistare 37 nuovi bus

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Sono in arrivo dalla Regione 4 milioni e mezzo di euro per acquistare 37 nuovi bus elettrici, ibridi, a metano, a gpl o a gasolio. Gli autobus – viene spiegato – saranno acquistati grazie a un bando dell’assessorato regionale ai trasporti. Saranno di nuova fabbricazione, quindi ecologici, dotati delle moderne tecnologie di telecontrollo ed equipaggiati per accogliere persone disabili. Il cofinanziamento regionale, attivato grazie a fondi del Ministero dell’Ambiente, consentirà investimenti per un totale di 9 milioni di euro, grazie alla compartecipazione delle aziende vincitrici.

LE AZIENDE. Le 5 aziende di trasporto pubblico locale che, grazie aquesto bando, andranno a rinnovare sensibilmente il proprio parco mezzi sono: CTT nord srl, nata dall’unione di AATL e CPT ed in servizio nelle province di Pisa e Livorno, che riceverà 1.927.500 euro; TIEMME spa, che serve la zona di Siena, Arezzo e Grosseto e che avrà 1.190.000 euro; CAP soc.coop, che opera a Prato e provincia e che avrà 1.057.500 euro; ATN srl, che serve Massa e Carrara ed avrà 215.000 euro; LINEA SpA, in servizio a Firenze, che avrà 117.500 euro.

INQUINAMENTO. I nuovi autobus – viene spiegato ancora – saranno destinati principalmente ai comuni toscani dove si sono registrate maggiori criticità per quanto riguarda il livello delle emissioni inquinanti. Per contribuire a migliorare la qualità dell’aria in queste città, saranno infatti sostituiti con mezzi nuovi autobus urbani in esercizio da oltre 15 anni (alcuni immatricolati addirittura nel 1985), di classe euro 0 o euro 1. La rottamazione dei mezzi più vecchi ed inquinanti, necessaria per migliorare la qualità dell’aria nei centri urbani più critici, è stata uno dei criteri principali utilizzati per stabilire la graduatoria sulla base della quale sono stati stabiliti i finanziamenti. Altri criteri utilizzati per stilare la graduatoria sono stati: la quantità di servizi offerti agli utenti, la percentuale di rinnovo del parco mezzi fatta in proprio da ciascuna azienda di trasporto, la possibilità di immettere rapidamente in servizio i nuovi mezzi.