mercoledì, 21 Ottobre 2026
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Botte al supermercato tra un dipendente e un collega

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Lite con rissa al supermercato.

LA LITE. Tutto sarebbe successo ieri a Firenze, nel retro di un punto vendita, in una zona accessibile soltanto al personale. Secondo quanto ricostruito, qua tra i due uomini – un dipendente della struttura e un collega – sarebbe scoppiata una lite.

LE BOTTE. Lite poi degenerata: tra i due sarebbero volati pugni e schiaffi, con uno dei due che sarebbe poi fuggito tra gli scaffali del supermercato. L’uomo, che sarebbe rimasto ferito al volto in modo lieve, è stato portato all’ospedale.

Lavori urgenti, viale Europa chiude in direzione ingresso città

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Viale Europa, giovedì e venerdì prevista la chiusura in direzione ingresso città per lavori urgenti.

L’INTERVENTO. Per un intervento urgente di sostituzione di un chiusino della rete telefonica, giovedì 7 febbraio a partire dalle 9 scatterà infatti la chiusura di viale Europa in direzione ingresso città. In concreto, il tratto interessato dal provvedimento è quello compreso fra largo Novello e via Erbosa, nella semicarreggiata lato numeri civici dispari in ingresso città. La strada diventerà quindi senza uscita da lato di largo Novelli, con transito consentito da viale Giannotti ai frontisti, mezzi di soccorso e fruitori dei passi carrabili.

STRADE LIMITROFE. Previsti anche provvedimenti in alcune strade limitrofe: in via Federico D’Antiochia sarà istituito un divieto di sosta e invertito il senso di marcia (direzione via Erbosa). Divieto di sosta anche in via Erbosa, mentre in viale Giannotti in ingresso città (lato numero civici dispari) scatterà un divieto di transito dall’ingresso pedonale di fronte a piazza Bartali a via Traversari. Nel tratto successivo di viale Giannotti, ovvero dall’attraversamento pedonale a via Erbosa, sarà invertito il senso di marcia. L’intervento si concluderà venerdì 8 febbraio alle 18.

Tutti in piazza a ballare contro la violenza sulle donne / VIDEO

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Alzarsi in piedi e ballare per dire no alla violenza sulle donne. Sembra assurdo? Invece è una tecnica che funziona. A dimostrarlo è l’associazione One billion rising, fondata negli Usa dall’attivista Eve Ensler – la stessa che ha scritto i Monologhi della Vagina – che in occasione del V-Day, che coincide con la giornata in cui tutto il mondo celebra la festa degli innamorati, ovvero San Valentino, inviterà a scendere in piazza e a ballare contro la violenza.

IL FLASH MOB. Proprio così, un flash mob globale, organizzato in moltissime città sparse per il mondo, compresa Firenze. Chi vorrà far sentire la propria voce nella città del giglio può farlo in un modo molto semplice. L’appuntamento è fissato alle 15 di giovedì 14 in piazza della Repubblica. Ma cosa bisogna sapere per poter partecipare?

LA COREOGRAFIA. Semplice anche questo: se si vuole, ci si può presentare e basta, tanto per partecipare o per assistere alla performance. Chi però vuole entrare a pieno titolo nella speciale manifestazione del V-day, è invitato a imparare una semplice coreografia e a ballare insieme agli altri.

LE “LEZIONI”. E nel terzo millennio, quando tutto diventa virtuale, dove si possono imparare dei passi di danza se non sulla rete? Per l’esattezza su You Tube, dove il The Global Theatre project, che sta curando la performance fiorentina, ha carivato un video che, grazie ai consigli di una coreografa, spiega passo dopo passo ogni movimento da fare. Sono invitati tutti, uomini e donne, bambini e anziani, tutti insieme sulle note della canzone “break the chain”, motivo ufficiale del movimento al femminile. E per essere sicuri di andare tutti a tempo, sul sito del The Global Theatre project (http://theglobaltheatreproject.org/italiano/stop-the-violence/) c’è un calendario con le varie prove a cui si può partecipare. Come si diceva dalle nostre parti qualche tempo fa, “Se non ora, quando?”.

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Garfagnana, in fiamme un centro commerciale

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A fuoco un centro commerciale in Garfagnana.

L’INCENDIO. L’incendio è scoppiato nella tarda mattinata di oggi in un centro commerciale nel comune di Barga (Lucca), in Garfagnana. Sul posto, dopo la segnalazione del rogo, sono accorsi i vigili del fuoco.

NESSUN FERITO. Da quanto si apprende, le fiamme non avrebbero causato feriti, ma il punto vendita sarebbe rimasto praticamente distrutto.

Sorpresa a rubare in una scuola elementare: arrestata una donna

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Arrestata una donna nel pistoiese: è accusata di aver tentato un furto in una scuola elementare.

NELLA SCUOLA. Da quanto si apprende, i carabinieri avrebbero sorpreso la donna, una 39enne, all’interno dell’istituto in piena notte.

L’ALLARME. E’ stato un abitante della zona, dopo aver sentito il rumore di un vetro infranto, ad allertare i militari dell’arma. Che sono intervenuti sul posto, sono entrati nella scuola e qua hanno sorpreso la donna all’opera.

SEGNI DI SCASSO. All’interno dell’istituto, infatti, sarebbero stati trovati segni di scasso su alcuni armadietti e sulle macchinette delle bevande. Ora la trentanovenne si trova agli arresti domiciliari.

Il gran premio di Formula 1 nel futuro dell’autodromo del Mugello?

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Il Gran Premio di Formula 1 all’autodromo del Mugello? Non è un’ipotesi impossibile, anzi. Almeno a sentire l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti.

L’ASSESSORE. “Il successo della corsa podistica disputata qualche giorno fa all’Autodromo del Mugello conferma l’attrattiva che questo impianto – grazie alla sua polifunzionalità – è capace di esercitare a 360°”: queste le parole dell’assessore pubblicate sul sito ufficiale dell’autodromo.

FORMULA 1. Ma non solo. “La visibilità del Mugello – ha continuato Scaletti –  è cresciuta nel corso degli ultimi anni con un traino fortissimo a livello nazionale ed internazionale rappresentato dall’autodromo, valore aggiunto per la promozione di un’area che ben rappresenta le peculiarità e le qualità del territorio toscano. L’autorevolezza conquistata negli anni dal management del circuito, i cinque riconoscimenti mondiali come miglior autodromo per la MotoGP, la sessione collettiva dei test F1 disputata lo scorso mese di maggio – conclude l’assessore – sono tutti elementi che fanno ipotizzare, in un prossimo futuro, l’impianto di Scarperia come sede di un Gran Premio di F1”. E agli appassionati toscani non resta dunque che sperare.

Fiorentina, è conto alla rovescia: sabato la sfida con la Juventus

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Il conto alla rovescia è già scattato.

LA PARTITA. Conto che terminerà alle 18 in punto di sabato 9 febbraio, quando è in programma il fischio d’inizio della partitissima di Torino fra Juventus e Fiorentina. Una partita che, comunque la si veda, per Firenze e i fiorentini non è uguale alle altre.

ALL’ANDATA. All’andata fu 0-0 al Franchi, in una gara che mostrò a tutta Italia la forza e il bel gioco della nuova Fiorentina di Montella. Un pareggio che andò stretto ai viola, sommersi dai complimenti al fischio finale.

UN GIRONE DOPO. Ora, un girone dopo, è tutta un’altra storia. La promessa è diventata reatà, e i viola si sono confermati – partita dopo partita (e nonostante il gennaio nero) – come la più bella sorpresa di questo campionato. Un gioco rapido e divertente, tanti interpreti di valore e un futuro che sorride a squadra e città.

LO SGAMBETTO. Così si arriva alla gara di sabato prossimo. Quando la Fiorentina – in piena corsa per l’Europa, anche quella che conta della Champions – avrà un sostegno “morale” in più: ci sarà tutta Napoli a fare il tifo per Montella e i suoi, in una corsa scudetto in cui i gigliati possono fare un pesante sgambetto agli uomini di Conte. Inutile dire i sorrisi, in città, che questa ipotesi produce.

I TIFOSI. Così, i viola sono già al lavoro in vista dell’appuntamento. In una settimana dedicata alle Nazionali, con la Juventus a ranghi ridotti (tanti i giocatori partiti per le rispettive rappresentative) e con il fiato sul collo del Napoli. E con il popolo viola che si prepara a “migrare” in massa in quel di Torino.

Olanda-Italia, Prandelli sceglie la coppia Balotelli-El Shaarawy

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In campo insieme, nell’Italia come nel Milan.

LA COPPIA. Prandelli scioglie le riserve e da Coverciano, alla vigilia della partita, annuncia la formazione che domani sera affronterà l’Olanda in amichevole. C’era attesa per capire se il ct avesse deciso di schierare insieme, fin da subito, il duo d’attacco milanista. E così è: dopo la partita di domenica sera, i due scenderanno in campo fianco a fianco ancora una volta, questa volta con la maglia azzurra della Nazionale.

LA FORMAZIONE. Per il resto, ecco la formazione anti-orange: Buffon in porta, difesa composta daAbate, Barzagli, Astori e Santon; centrocampo con Pirlo, De Rossi e Montolivo e tridente d’attacco con Balotelli, El Shaarawy e uno fra Candreva e Diamanti. “Dipenderà – spiega il commissario tecnico – dalla formazione olandese e se Candreva recupererà dallo stato influenzale avuto nei giorni scorsi”.

IL PROGRAMMA. Dopo l’allenamento mattutino, la squadra partirà alle 16 da Firenze con un volo charter per Amsterdam, dove all’arrivo sarà effettuato un sopralluogo allo stadio Amsterdam Arena. Domani la partita, con il fischio d’inizio alle 20,30.

Leggi anche: Prandelli ”benedice” il ritorno di Mario: ”Qui possiamo controllarlo meglio…” – L’Italia a Coverciano, in vista dell’Olanda. Ma non c’è nessun viola

Concerto del Maggio in Vaticano, Renzi saluta il Papa / FOTO

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Una stretta di mano, un breve colloquio, un applauso.

IL CONCERTO. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha incontrato e salutato Papa Benedetto XVI, ieri, in occasione del concerto del Maggio Musicale Fiorentino in Vaticano.

L’INCONTRO. Al concerto hanno assistito, tra gli altri, lo stesso Pontefice e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Alla fine dell’esecuzione, l’incontro tra Renzi e Benedetto XVI: una stretta di mano e qualche parole tra i due, “salutati” da un applauso che si è levato nell’aula.

SU FACEBOOK. Il sindaco è poi stato ospite alla trasmissione tv di La7 “Otto e mezzo”, prima di riprendere la strada per il capoluogo toscano. “Adesso rientro a Firenze – ha scritto su Facebook – con la gioia del bellissimo concerto del Maggio Fiorentino davanti a Napolitano e Benedetto XVI…”.

LE IMMAGINI:

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Miss Italia racconta la sua ”prima volta”. Al voto

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La “prima volta” di Miss Italia. A fine febbraio Giusy Buscemi, 18 anni, l’ultima reginetta incoronata a Montecatini, potrà votare per la prima volta nella sua vita.

BUSCEMI. “Sono emozionata perché lo considero un grande appuntamento – racconta – una tappa fondamentale della mia crescita e della mia maturità: mi sto preparando, raccogliendo gli articoli dei giornali che mi sono utili perché voglio avere un quadro il più chiaro possibile, anche se non è facile”.

LAVORO. Tra i temi che le stanno più a cuore quello del lavoro. “Penso soprattutto alle persone disoccupate, non solo ai giovani, ma anche agli adulti, tutti nelle stesse condizioni –  aggiunge la miss – oltre ai problemi fondamentali legati alla crisi economica, vorrei che il nuovo Parlamento facesse un passo importante nella valorizzazione delle bellezze del nostro Paese per favorire il turismo e sostenere i tanti giovani che vogliono realizzare strutture alberghiere, ristoranti, ecc… Spero poi che il voto faccia nascere un governo che si preoccupi di creare un modello di scuola differente dall’attuale, una scuola non omologata, ma che si occupi delle aspirazioni e delle passioni di ogni alunno, dall’infanzia fino all’avviamento al lavoro”. La Miss Italia in carica voterà nel suo paese, Menfi, lunedì 25 febbraio.

BIVONE. Anche per Stefania Bivone, calabrese, Miss Italia 2011, il problema più grave è quello della disoccupazione. “Tutto – dice – gira intorno al mondo del lavoro. Si vive per lo più lavorando, si lavora per vivere. Auspico che, dopo le elezioni, la situazione possa migliorare, ma capisco che il cambiamento non può essere immediato: me lo auguro, per tutti noi giovani, dopo tanti anni di sacrifici passati a studiare.  Andrò a votare con la speranza di un cambiamento. Vivo il voto come un mio diritto: ho la possibilità di dire la mia opinione e di contribuire a creare una situazione diversa da quella che stiamo vivendo. Se non andiamo a votare è come rinunciare a lottare affinché le cose cambino”.

LE TOSCANE. Anche altre miss toscane non si lasceranno sfuggire questa occasione. “Andrò sicuramente a votare perché il voto è la nostra unica possibilità di far sentire la nostra voce, anche se onestamente il clima che respiriamo è di totale sfiducia”: queste le parole di Lucrezia Massari, di Carrara, studentessa del liceo artistico, Miss Deborah Milano, titolo nazionale vinto a settembre a Montecatini Terme. “Sono diventata maggiorenne da poco – aggiunge – e quindi è la mia prima esperienza elettorale. Cerco di prepararmi a questo appuntamento, parlandone in famiglia e a scuola e guardando alcuni talk televisivi. Che cosa vorrei che cambiasse? Sicuramente vorrei che non esistessero più gli sprechi di chi sta in alto: non si può continuamente chiedere sacrifici al popolo e non farne in prima persona. Abbiamo bisogno di esempi significativi, di tagli alle spese pubbliche, di persone  ‘nuove’ che ci governino. Per questo  andrò a votare. Mi piacerebbe che nel panorama politico si affacciassero nomi e volti nuovi; ho visto esempi di sindaci molto giovani che stanno facendo un buon lavoro nei loro comuni. Perché non metterli alla prova in campo nazionale?”.

PRIMA MISS 2013. “Raggiunta la maggiore età, voglio prendermi le mie responsabilità ed essere parte attiva della società: certo, non sarà sicuramente il mio voto a cambiare l’Italia, ma voglio darlo in maniera più cosciente possibile”: ecco come si presenta Carlotta Graverini, di Arezzo, vincitrice del titolo “Prima Miss del 2013” e, quindi, prima prefinalista del Concorso.

“DIRITTO”. “Certo che voterò, l’ho sempre fatto. Votare è un dovere, ma anche un diritto duramente conquistato dalle donne. È il modo migliore per farci sentire”: non ha dubbi Veronica Maffei, 25 anni, corso di laurea magistrale in giurisprudenza, titolo di “Miss Simpatia Esselunga 2012”, di Castelfranco  (Pisa), impegnata nel volontariato. “Il problema – continua – non è andare a  votare ma per chi  votare. Sappiamo qual è la situazione, viviamo un sentimento di sfiducia nei riguardi di chi ci governa, ma non dobbiamo scoraggiarci. Sono sicura che un cambiamento ci sarà perché il nostro Paese, pur nella crisi, ha dato segni di risveglio. Andrò a votare con la speranza che vengano fatte le riforme e che la Cultura e la Sanità abbiamo i finanziamenti necessari ma, prima ancora, chiedo onestà ed  etica al nostro Parlamento”.

LA “SFILATA”. Insomma, per una volta le miss sfileranno… ai seggi.